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Alien RPG: Destroyer of Worlds | Recensione

Come sempre, prima di addentrarci nella recensione del modulo Alien RPG: Destroyer of Worlds, ci tengo a ringraziare Free League Publishing per averci inviato tutto il materiale digitale per poter affrontare la disamina di questo prodotto.

Se al termine della lettura di voleste acquistare questo modulo, lo potete trovare sullo store ufficiale della casa editrice al costo di 29,60 euro. Come per gli altri prodotti di questa e delle altre linee editoriali della casa editrice svedese, è disponibile il modulo per Foundry VTT al costo di 15,68 euro.

Se ancora non conoscete il gioco e non sapete di cosa parla, vi rimando alla nostra recensione del manuale base. Sappiate che per poter affrontare questo modulo è necessario il manuale base di Alien RPG o lo Starter Set.

Un Modulo Pluripremiato

Se il buongiorno si vede dal mattino, allora con Alien RPG: Destroyer of Worlds, come spiegheremo in questa recensione, possiamo aspettarci una calda giornata di sole. Questo modulo, infatti, ha vinto ben tre premi nel 2021 agli ENNIE Awards, gli Oscar dei giochi di ruolo. Nello specifico si è aggiudicato l’argento come migliore avventura e migliori mappe e l’oro come miglior rapporto qualità/prezzo. Free League non è nuova a questo tipo di riconoscimento e, ancora una volta, dimostra la capacità di trasformare un franchise molto amato in un prodotto estremamente valido e versatile.

Alien RPG prevede in sintesi due modalità di gioco: la Modalità Campagna e la Modalità Cinematografica. Se la prima è pensata per campagne medio lunghe, la seconda è ideata per le one-shot dall’altissima tensione e dalle scene al cardiopalma. Una strategia editoriale molto interessante che trasforma ogni avventura pubblicata dalla casa editrice svedese in un modulo cinematografico che è però, volendo, una tappa di una campagna più vasta.

Abbondanza di Materiali per Questa Espansione

Come vedremo in questa recensione, il modulo di Alien RPG: Destroyer of Worlds viene venduto in un pratico box set che contiene:

  • Il modulo vero e proprio con tutti gli scenari dell’avventura
  • Un’enorme mappa a doppia faccia (formato 864x558mm) della colonia di Ariaricus da un lato e della base terrestre dell’ascensore spaziale di Fort Nebraska dall’altro
  • Sette personaggi pregenerati
  • 44 carte personalizzate per armi, veicoli e obiettivi di ogni personaggio
  • Mappe e handouts

Andiamo però a verificare nel dettaglio di cosa stiamo parlando e del perché tanti premi sono più che giustificati.

Cominciamo con il dire che il prodotto si presenta, appunto, in una scatola, come ormai la maggior parte dei prodotti proposti dalla casa editrice svedese. La scelta, se da un lato può sembrare più costosa, dall’altro garantisce di poter raccogliere molti materiali in una confezione pratica e durevole. Indubbiamente, oltre al valore dei contenuti, fa una bellissima figura nella propria libreria.

Il modulo dell’avventura consta di 88 pagine; non solo descrive l’avventura (pensata per 3/5 giocatori e gestibile dalle tre alle quattro sessioni), ma amplia anche l’ambientazione particolareggiando lo scontro in una zona di frontiera. La cura spesa nella descrizione degli ambienti della Colonia (grazie anche alla mappa inclusa), è fondamentale per far immergere i giocatori nel contesto.

A concludere il volume brossurato troviamo quattro appendici, tutte fondamentali per la gestione dell’avventura. Sono infatti presenti nuovi veicoli, le regole per gestire gli scontri sui mezzi, alcune informazioni sugli Xenomorfi fondamentali per la trama e gli otto talenti dei personaggio pregenerati.

Un’Avventura Cinematografica da Togliere il Fiato

Dicevamo che Alien RPG: Destroyer of Worlds è un modulo d’avventura cinematografico; vediamo però insieme, cercando di non fare alcuno spoiler, di cosa parla la trama. In questa avventura dal tono adrenalinico e dalla mortalità elevatissima, i giocatori interpretano il ruolo di una squadra di Marines coloniali alle prese con una caccia all’uomo.

Viste le premesse, il ritmo è decisamente sostenuto; dopotutto si hanno a disposizione un’intera colonia e una base militare da esplorare (o in cui tentare di trovare la salvezza).

Diventa difficile parlare di un’avventura senza fare alcuno spoiler, anche e soprattutto quando si tratta di una trama dal forte impatto e dai tratti investigativi. Per darvi però un’idea di cosa aspetta i giocatori, posso dirvi che la missione del Team Charlie, la squadra dei protagonisti, è dare la caccia a quattro disertori fuggiti. L’unità in fuga potrebbe essere in possesso di informazioni riservate.

Le prede sono fuggite da Fort Nebraska, una base situata presso una colonia sulla luna ghiacciata di Ariarcus e si trovano nella colonia. Sono armati e pericolosi e i personaggi non hanno molto tempo per portare a termine la missione. Infatti l’imminente arrivo di una flotta d’invasione dell’UPP costringe a stringere i tempi prima che le complicazioni si moltiplichino. Nell’adrenalinico inseguimento la missione finirà con il rivelare qualcosa di molto più grande di loro, qualcosa di alieno e terribilmente pericoloso.

L’avventura, scritta dall’autore di fantascienza Andrew E.C. Gaska e autore anche di Chariot of the Gods, lo scenario cinematografico presente nell’Alien RPG Starter Set, ha ampio respiro e consente ai giocatori di approfondire l’atmosfera del franchise in maniera dinamica e appassionante.

La missione è decisamente complicata da portare a conclusione, i rischi molto elevati e la possibilità che non tutti i personaggi possano arrivare alla fine è alta.

Recensione dell’Estetica di Alien RPG: Destroyer of Worlds

Come già visto in precedenza per altri prodotti della casa editrice svedese, anche Alien RPG: Destroyer of Worlds, si presenta come un modulo ad alto impatto visivo. L’estetica ricalca quella del manuale base; la stampa piena su sfondi neri regala quelle atmosfere che sono perfette per immergere narratori e giocatori nel mood del gioco.

Anche in questo volume, infatti, troviamo i già visti riquadri verdi pensati per contenere il testo; le mappe ricordano invece quelle riprodotte dai terminali delle astronavi della serie cinematografica. L’impaginazione rimane su due colonne, costantemente riquadrata come se stessimo leggendo direttamente da un terminale. 

Il volume non è particolarmente denso di illustrazioni, anche se le opere di Martin Grip e Gustaf Ekelund lasciano il segno. L’intero modulo è invece costellato di mappe, fondamentali per la gestione dell’avventura. Le stesse mappe sono anche ingrandite nei consueti e magnifici handout compresi nella scatola. Le 44 carte sono un complemento particolarmente azzeccato e aiutano a tenere sotto controllo gli obiettivi della missione e quelli dei singoli personaggi oltre a fornire un’aggiunta estetica importante.

Conclusioni della Recensione di Alien RPG: Destroyer of Worlds

Per concludere questa recensione, posso affermare che Alien RPG: Destroyer of Worlds è un modulo decisamente interessante da affrontare se ci si vuole immergere nell’atmosfera di questo gioco.

Ad affiancare il master e i giocatori viene in aiuto la grande mole di accessori proposti nella scatola. La trama e la sua gestione, grazie anche alle carte storia, non si sviluppa mai in modo banale; sebbene ricalchi un po’ quanto visto nelle pellicole cinematografiche, l’esperienza di gioco non ne risulta sminuita.

Se vi è piaciuta questa recensione di Alien RPG; Destroyer of Worlds, continuate a seguirci per rimanere aggiornati su altri giochi di ruolo di Free League Publishing!

Autore

  • Francesca Viganò

    Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

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