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Be Like a Cat | Recensione

Prima di iniziare questa recensione ci tengo a ringraziare l’editore Mana Project Studio per averci inviato una copia di Be Like a Cat, il gioco di ruolo in solitaria di Tim Roberts.

Se dopo avermene sentito parlare volessi acquistare il gioco, lo trovi nella versione fisica direttamente sul sito dell’editore al costo di 29,90 euro. Ti segnalo che nel prezzo non è inclusa la copia digitale, che trovi sullo stesso store a 12,90 euro. Per fruire del gioco in tutta libertà, puoi scaricare gratuitamente dalla stessa pagina la scheda del tuo felino e le mappe di gioco in formato PDF.

Recensione dell’Estetica di Be Like a Cat

Be Like a Cat è un manuale bellissimo da sfogliare. La copertina rigida è solida e la rilegatura a filo refe lo rende un prodotto di altissima qualità. Il formato A5 garantisce che sia pratico e compatto da trasportare e consultare. La carta opaca decisamente spessa è estremamente piacevole da sfogliare e la stampa a tutta pagina, graziosamente decorata da motivi a foglie e intervallata dalle illustrazioni di Silvia De Stefanis, Artem Asteroth, Vincenzo Igenito e Khius, impreziosisce un prodotto che conquista già dall’estetica.

Se proprio devo trovare un difetto a questo prodotto, è la scelta dei colori per le pagine che presentano delle tabelle. Il contrasto tra il colore verde pastello e il verde grigio più scuro rende un po’ ostica la lettura, soprattutto nel versione fisica del prodotto.

Be Like a Cat: un Protagonista Felino per Vivere Grandiose Avventure

Be Like a Cat nasce dalla prolifica penna di Tim Roberts, fondatore della casa editrice Critical Kit. Segue la strada già tracciata da Be Like a Crow, di cui ci siamo già occupati. Si tratta di un journaling game, un gioco in solitaria (o al massimo per due persone) che offre ai giocatori la possibilità di essere un gatto. Dimentica tutte quelle creature antropomorfe che hai già visto in altri giochi di ruolo, in Be Like a Cat sarai un vero e proprio felino, un po’ come nel videogioco Stray.

Lo scopo del gioco è quello di esplorare nuovi territori e prenderne il controllo tracciandoli durante l’esplorazione. Questo journaling game trasmette tutto il fascino della magia e della scaltrezza del mondo felino, regalando un’esperienza intima e personale.

Creazione del Gatto

Per giocare a Be Like a Cat bisogna innanzitutto creare un gattino, ovvero il protagonista. Quest’ultimo avrà diversi attributi e abilità. La sua storia comincia dalla sua giovinezza e prosegue fino all’età avanzata. All’interno del manuale sono presentati tre background tra cui scegliere per il proprio felino: selvatico, randagio e domestico. Ciascuno di essi presenta una serie di caratteristiche precise, a cominciare dall’aspetto del nostro felino, il suo comportamento, il luogo da cui partirà nell’avventura, i suoi vantaggi e le sue debolezze.

Tutte le abilità del gatto hanno un punteggio tra 1 e 6. Più sarà alto il punteggio più il gatto sarà bravo in quella abilità. In fase di creazione tutte le abilità partono con un valore di 1. Nel passaggio da gattino a gatto giovane il valore delle abilità del gatto aumenta secondo due possibili modalità. La prima prevede di scegliere due abilità da sviluppare, la seconda di tirare un dado a 6 facce per ogni abilità e se il risultato è pari o superiore a 4 bisogna fare un segno di spunta relativamente a quella abilità.

Il protagonista di Be Like a Cat ha 16 abilità feline suddivise in 4 grandi categorie: Sopravvivenza, Socialità, Viaggio e Combattimento.

Recensione delle Regole di Gioco di Be Like a Cat

Partiamo dal presupposto che lo scopo di Be Like a Cat sia quello di offrire un’esperienza non solo ludica, quanto più trasversale e legata anche alla scrittura (e, perché no, all’illustrazione). In ogni caso, il sistema meccanico per affrontare le prove in questo journaling game è estremamente semplice e immediato.

Partiamo con il sottolineare che il sistema di gioco è pensato a turni che fanno procedere la narrazione. Alcune meccaniche permetteranno di generare il mondo man mano che il nostro protagonista lo esplora.

Sintetizzo per praticità le fasi del turno. Innanzitutto il gatto si muoverà verso un luogo o resterà dove si trova. Se si è mosso e non si trova in un territorio sotto il suo controllo, bisognerà effettuare un tiro di dado e verificare il risultato sulla tabella incontri dello scenario per risolverlo. A questo punto bisogna tirare 2 dadi a 6 facce e leggere l’esito della tabella “Sì e inoltre…” per risolvere l’evento. Infine, quando è applicabile, il protagonista felino può provare a prendere il controllo del luogo in cui si trova tirando un numero di dadi pari al valore dell’abilità “marcare”. Ogni risultato pari a 4 conta come 1 successo e con 2 o più successi quell’area sarà sotto il suo controllo.

Prove di Abilità e Combattimento

Per superare una prova si lancia un numero di dadi a 6 facce pari al punteggio dell’abilità coinvolta e tutti i risultati pari o superiori a 4 equivalgono a un successo. Un 6 naturale vale come due successi, mentre un risultato pari a 1 sottrae un successo al risultato complessivo.

Prima o poi il nostro protagonista dovrà fare a botte nel tentativo di conquistare un territorio o per difenderne uno che già domina. E se è difficile che i personaggi di Be Like a Cat combattano fino alla morte, certamente potranno ferirsi anche gravemente. Vediamo quindi insieme come si svolge il combattimento in questo journaling game.

L’eventuale scontro si risolve in una serie di round. In ciascuno di essi, ogni creatura coinvolta dovrà effettuare una mossa offensiva e una difensiva. Poi le eventuali ferite si sottraggono alla salute del bersagli. Anche in questo caso si tira sempre un numero di dadi a 6 facce pari al valore dell’abilità e ogni risultato pari o superiore a 4 equivale a una ferita inflitta all’avversario.

Il combattimento termina quando uno dei due contendenti si arrende.

I FRAP

Ogni volta che un gatto giovane o adulto nell’effettuare una prova di abilità o durante un combattimento ottiene due 6 sui dadi, innescherà un FRAP (Frenetic Random Activity Period). Si tratta di irruenti e improvvisi sprazzi di energia. In questi momenti il gatto sembrerà avere scarso controllo sulle sue azioni e sentirà l’impuso di correre in modo, appunto, frenetico.

Meccanicamente parlando, il protagonista felino dovrà spostarsi immediatamente di due caselle in qualsiasi direzione. Un FRAP termina una volta raggiunta la seconda casella.

Cinque Scenari Tutti da Giocare

Nel manuale di Be Like a Cat sono presenti cinque scenari per affrontare la tua vita da gatto. La versatilità di questi possibili mondi da esplorare spaziano dallo storico al cyberpunk al fantasy, passando attraverso il contesto urbano.

Potrai quindi scegliere di essere un gatto nell’Antico Egitto del XIII secolo a.C. durante il regno di Ramses II, oppure interpretare il famiglio di una saggia strega che vive in mezzo ad un bosco. Tra le possibilità c’è anche quella di essere un avatar digitale felino uploadato nel cyberspazio da un gruppo di hacker per compiere una missione, o di essere semplicemente un gatto urbano nel contesto cittadino contempraneo. Personalmente ho trovato meravigliosa la possibilità di essere il gatto al soldo di un famigerato bucaniere in un’ambientazione cappa e spada nel mondo dei pirati.

Le Mappe di Gioco

Ogni setting proposto è corredato da una mappa specifica, suddivisa a griglia per indicare i movimenti del nostro personaggio all’interno del territorio da esplorare.

Le mappe di Be Like a Cat, come dicevo a inizio recensione, non sono incluse nel manuale ma sono facilmente scaricabili dal sito dell’editore. L’idea di fondo è semplice e rende bene la praticità d’uso senza eccedere in un’estetica particolarmente d’impatto.

Conclusioni della Recensione di Be Like a Cat

Come si evince da questa recensione, Be Like a Cat è un’ottima conferma. Innanzitutto delle capacità dell’autore di creare un vero e proprio filone all’interno di una categoria di GdR. Secondariamente della grande professionalità di Mana Project Studio nel regalare al pubblico italiano un prodotto bello, solido ed estremamente soddisfacente non solo dal punto di vista puramente ludico.

La struttura di questo journaling game lo rende perfetto come spunto di partenza per la stesura di un racconto (se non di un fumetto) e ha il potenziale per consentire una narrazione di durata pressoché illimitata.

Dunque affila gli artigli, lisciati i baffi e, perchè no, fai le fusa per la tua prossima grandiosa avventura!

Se ti è piaciuta questa recensione di Be Like a Cat, continua a seguirci per scoprire altri giochi di ruolo!

Autore

  • Francesca Viganò

    Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

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