In quest’anteprima andiamo a scoprire Bitter Chalice, un nuovo progetto targato The World Anvil Publishing. Ringraziamo la casa produttrice per averci inviato l’Overview per scrivere quest’articolo. Vi consigliamo di seguirla sulla pagina Facebook, pagina Instagram e sul sito ufficiale per scoprire tanti nuovi progetti.
Se siete interessati, vi invitiamo a visitare la campagna Kickstarter per contribuire alla sua realizzazione e seguire il progetto.
Il Progetto Bitter Chalice
Bitter Chalice sarà disponibile solamente in inglese e verrà pubblicato tramite un crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter. Sulla pagina si trovano tutte le informazioni per i pledge e gli stretch goals.
Ci teniamo a segnalare che il gioco sarà diviso su tre manuali. Il volume base contiene regolamento, ambientazione, bestiario e campagna di gioco. Il secondo manuale (Dirge of the Dust King) aggiunge dettagli all’ambientazione. Il terzo, Escape the Mud Fields, propone invecela campagna introduttiva e vari consigli utili. Si tratta sicuramente un sacco di materiale che terrà impegnato il gruppo di gioco per molto tempo.


L’ambientazione di Bitter Chalice è sporca, amara, cupa e tetra. Ci troveremo in un mondo dark fantasy piagato da un’antica forza. Le risorse sono limitate e perciò tutti lottano per la propria sopravvivenza. Infatti una componente fondamentale è la scarsità di risorse; i protagonisti dovranno compiere le adeguate ricerche e gestire molto bene quello che trovano.
Parlando invece del lato artistico, Bitter Chalice è un capolavoro con una direzione grafica curatissima e delle illustrazioni da paura. Grazie allo stile coerente e adeguato, tutte le immagini restituiscono i toni oscuri del gioco, permettendo di immergersi ancora di più durante la lettura.
La Mappa e il Sistema di Location
Uno dei cuori pulsanti di Bitter Chalice sono la mappa di gioco e i vari luoghi di spicco.
Infatti uno dei fulcri del gioco è il viaggio. Il gruppo di gioco ha la possibilità di esplorare e spostarsi liberamente per la mappa, rischiando incontri indesiderati. Ogni luogo d’interesse ha una sua scheda che contiene agganci per le scene ed eventi della campagna che possono portare vantaggi o svantaggi ai giocatori. Ad esempio possiamo trovare un incontro con un fabbro oppure uno scontro con dei nemici, o anche qualcosa di più elaborato.


Ogni volta che si viaggia, si impiegherà del tempo e questo è una risorsa fondamentale da gestire. Infatti al passare delle giornate si attivano delle meccaniche, come la necessità di nutrirsi o riposarsi. Troviamo 8 clessidre che verranno esaurite in base alle azioni del gruppo. Grazie a queste è anche possibile gestire anche il ciclo giorno-notte che porterà delle differenze sia negli eventi sia nei nemici.
Questi elementi rendendo l’esperienza di Bitter Chalice molto vicina a un gioco da tavolo e modulare, così da rendere ogni campagna differente.
Anteprima dei Protagonisti di Bitter Chalice
Uno degli elementi più particolari di Bitter Chalice è la costruzione dei PG. Infatti ognuno di questi è basato su un playbook che dovrà essere composto selezionando un’Origine e una Classe.
Nel manuale ci saranno 8 classi tutte veramente interessanti che forniscono al personaggio le motivazioni per avventurarsi nel mondo di gioco. Nell’Overview troviamo solo la loro descrizione sommaria, ma alcune di quelle che mi hanno colpito sono: l’Alchimista, il Ladro di Tombe e l’Inquisitore. Insieme alle Origini, ogni Classe conferisce bonus e abilità particolari da sfruttare. Oltre a questo, ogni personaggio ha 6 Attributi che verranno usati per superare le varie prove.

Due delle meccaniche più interessanti presenti in Bitter Chalice sono lo Stress e il Threshold. Ogni personaggio ha tre tabelle e ognuna rappresenta un tipo di Stress differente: Fisico, Mentale e Spirituale. Queste tabelle sono associate ognuna a due Attributi e composte da pallini vuoti che vanno riempiti ogni volta si ottiene dello Stress.
A ogni riga della tabella corrisponde un malus sugli Attributi coinvolti. All’inizio sarà di 0, ma più righe si completeranno e più questo sarà grave, fino ad arrivare a -3. Il dettaglio più interessante è la Threshold, infatti questa è una barra che stabilisce un limite ai pallini che compongono una riga e si applica su ogni tabella singolarmente. Quindi con essa sarà più semplice scivolare verso le penalità.
Il Sistema di Gioco
In questa Overview possiamo scoprire il sistema di gioco, che si rivela essere molto semplice e intuitivo.
Quando un personaggio dovrà affrontare una situazione incerta, dovrà dichiarare l’obbiettivo e tirare 3d6 e sommare il valore attuale dell’Attributo messo in gioco. In base alla situazione si potranno ricevere dei bonus o dei malus al tiro. Il GM (come è chiamato il narratore in Bitter Chalice) indica al giocatore quanti Achievement servono per completare l’obiettivo.

Per determinare l’esito dell’azione bisogna confrontare il risultato del tiro con una tabella. In base a questo si potranno ottenere degli Achievement, dei Setback, degli Advantage o dei Disadvantage. Questi ultimi due saranno delle aggiunte alle situazioni che possono favorire o meno i protagonisti. I Setback invece portano a elementi negativi e si otterranno solo con tiri dal 10 in giù.
Nell’Overview il sistema è ben spiegato tramite esempi e grafici. Questo fa ben sperare che nel manuale simili supporti siano impiegati in maniera ottimale.
Conclusione dell’Anteprima di Bitter Chalice
In conclusione Bitter Chalice ci ha conquistato con questa Overview grazie al suo stile artistico molto ricercato e affascinante che fa risaltare la stupenda ambientazione creata ad hoc. A tutto questo si aggiunge un sistema di gioco semplice e intuitivo che permette di godersi le avventure senza perdersi dietro calcoli complessi.
Le caratteristiche più interessanti rimangono la campagna di gioco modulare e l’uso dei luoghi e della mappa che promettono di creare un modo di giocare molto innovativo e soddisfacente. Perciò possiamo solo consigliarvi di andare ad esplorare più a fondo il mondo di Bitter Chalice.