Prima di cominciare a raccontarti qualcosa in questa recensione di Vaesen: City of My Nightmares, ci tengo a ringraziare Free League per avercene mandato una copia. Si tratta dell’ultimo addendum alla linea editoriale del gioco di ruolo horror nordico della casa editrice svedese.
Qualora, dopo aver letto la nostra recensione, volessi acquistarlo, puoi trovarlo nella versione fisica sullo store ufficiale della casa editrice a 438 corone svedesi, circa 38 euro. Come Vaesen: A Wicked Secret and Other Mysteries, e Vaesen: Seasons of Mystery anche questo volume è una raccolta di quattro avventure, non può quindi essere fruito senza il manuale base che contiene le regole di gioco. Se ancora non avessi questo titolo tra quelli che preferisci, trovi qui la nostra recensione per cambiare idea.
Il volume consta di circa 120 pagine stampate su carta spessa e porosa, corredate dalle meravigliose immagini di Johan Egerkrans. Alcune sono in comune con il manuale base, altre sono assolutamente originali.
Una Dichiarazione d’Amore per Stoccolma
A differenza degli altri supplementi di avventura, questa volta la penna che si è occupata di creare le trame è quella di Kiku Pukk Härenstam. L’autrice, nella presentazione del volume, racconta i suoi legami con la città svedese e il suo amore per la città e le biblioteche.
Queste quattro avventure, che si dipanano in un anno circa, spostano l’attenzione dalle oscure foreste della campagna alla vivace città e ai Vaesen che la abitano.


Una delle caratteristiche più amate e apprezzate di Vaesen è probabilmente quella di mescolare la finzione alla realtà storica. Molti dei luoghi, delle persone e degli eventi descritti nelle trame proposte hanno basi storiche anche se gran parte dei dettagli sono inventati.
Allo stesso modo alcune figure storiche ed alcuni fatti sono stati modificati o spostati nel tempo e nei luoghi. La scelta è ovviamente pensata per adattarli meglio alla trama, che rimane completamente fiction. All’interno della narrazione incontreremo personaggi storici come il famoso botanico Carl Linnaeus e il magnate August T. Lysander. Entrambi gli uomini sono presentati in un paragrafo che ne racconta la storia e le principali caratteristiche. L’aspetto è invece reso grazie all’opera di Anton Vitus.
La città viene descritta con cura e vengono elencati i luoghi più importanti dell’epoca, così da fornire ottimo materiale non solo per queste avventure ma anche per tutte quelle che si vorranno ambientare in città. Allo stesso modo, i cittadini più importanti e noti vengono proposti con tratti essenziali, trasformandoli in figure vivide da introdurre nella storia.
Recensione dell’Estetica di Vaesen: City of My Nightmares
Siamo ormai piacevolmente abituati all’altissima qualità di questa linea editoriale e, ancora una volta, gli appassionati non potranno che essere soddisfatti. Le illustrazioni sono quasi tutte già note per essere apparse nei volumi precedenti, ma il tratto di Johan Egerkrans è sempre bellissimo. I ritratti dei PNG, nati dalla maestria di Anton Vitus, si integrano perfettamente con il contesto di gioco, punteggiando e rendendo più vive e vivide le trame.

Tra le pagine del manuale troviamo, per aiutarci ad immergerci maggiormente nell’atmosfera, anche la riproduzione di stampe d’epoca. Si tratta di un’operazione interessante e sicuramente utile per immaginare al meglio la città di Stoccolma e i suoi edifici.
Le Avventure di Vaesen: City of My Nightmares
All’interno del volume troviamo quattro avventure che (unite) costituiscono una vera e propria campagna. Le trame devono essere giocate nell’ordine in cui sono proposte, anche se è sempre possibile aggiungere altri misteri tra una e l’altra. In ogni caso, facendo meno spoiler possibili, cercherò di trasmetterti il sapore e l’atmosfera delle storie che sono contenute in City of My Nightmares.
- Scent of a Killer: August T. Lysander contatta la Società con il pretesto di aver bisogno del loro aiuto per risolvere una serie di raccapriccianti omicidi avvenuti a Stoccolma. La polizia è allo stremo delle forze e Lysander sospetta che il responsabile sia un Vaesen. In questo mistero, che introduce l’intera vicenda, fanno la prima comparsa diversi PNG che incontreremo durante tutte le trame proposte.

- Song to the Moon: il magnate Lysander contatta nuovamente la Società e la invita nella sua residenza estiva sull’isola di Goose, nell’arcipelago di Stoccolma. L’occasione è la convocazione di un Conclavium Sub Rosa, un incontro segreto di individui a conoscenza di patti e accordi con i Vaesen.
- The Haunted Library: dopo gli eventi accaduti sull’isola di Goose, Lysander scopre che gli scritti perduti di Linneo sui Vaesen, per cui ha un interesse particolare, potrebbero essere nascosti in una biblioteca segreta. Il luogo si trova sotto l’Archivio Nazionale sull’Isola dei Cavalieri a Stoccolma. Solo una persona dotata della Vista, però, può trovare la camera nascosta nelle catacombe.
- City of My Nighmares, che dà anche il titolo al volume, coinvolge di nuovo i personaggi che vengono nuovamente convocati nella capitale. Stoccolma è sempre più turbolenta, e questa volta porta a una nuova conoscenza inaspettata. Ad attenderli un incontro con il fantasma di Carl Linnaeus.
Materiali Aggiuntivi
Come per tutti gli altri volumi della linea editoriale di Vaesen, anche in City of My Nightmares troviamo bellissimi e preziosi handouts. In chiusura di volume ci sono tutte le lettere e gli indizi necessari per supportare le trame. Tra quelli più caratteristici anche i biglietti del treno di prima classe da Upsala a Stoccolma e un ritaglio di giornale.


A farti però brillare gli occhi sarà certamente la piantina di Stoccolma sul cui retro, in un foglio A2 di dimensioni 42x60cm, trovi una pagina della City Gazette datata 14 ottobre. Si tratta di un elemento importante per la trama e che farà un figurone durante le tue sessioni.
Considerazioni Finali
Sebbene da alcuni possa essere considerato un prodotto minore rispetto ai ben più noti Alien o Blade Runner, Vaesen è un gioco che, di manuale in manuale, allarga i suoi orizzonti senza abbandonare la propria natura.
Vaesen: City of My Nightmares è la quarta raccolta di avventure o, se preferisci, la quarta campagna pubblicata, e porta la linea editoriale a comporsi di ben 7 volumi.
I misteri di questa raccolta sono fortemente collegati e possono essere facilmente gestiti in due, massimo tre, sessioni. Come sempre, sconsiglio di giocarli come one-shot. L’operazione constringe a tagliare, per necessità di tempo, elementi che sono parte essenziale dell’atmosfera. Vaesen è un gioco che ha bisogno di un certo respiro per poterne apprezzare i dettagli e la profonda coerenza.


In questo supplemento, più che in altri, il passato della Società viene a galla. La cultura e la storia del territorio svedese fanno capolino per trasportarti in un mondo in pieno cambiamento tra tradizione e modernità. Senza dimenticare, ovviamente, che per i figli del giovedì la magia è sempre dietro l’angolo.
Se sei un appassionato del GdR Vaesen, City of My Nightmares non potrà sfuggirti. Se invece, per un caso fortuito, non dovessi conoscere il gioco, sei ancora in tempo per rimediare. Qualunque sia il caso, a mio parere è un manuale da non lasciarsi sfuggire!