Prima di addentrarci insieme in questa recensione del Bestiary di Dragonbane, ci tengo a ringraziare Free League Publishing per averci mandato in versione digitale una copia del volume.
Se dopo questa panoramica voleste acquistare il volume, potete trovarlo sullo store ufficiale della casa editrice al costo di poco più di 38 euro nell’edizione standard e, nella collector’s edition al costo di poco più di 67 euro.
Precisiamo che il Bestiary è un supplemento per il gioco di ruolo Dragonbane e necessita del manuale base o del set introduttivo per poter essere utilizzato.
Per rendere ancora più emozionante l’esperienza di gioco, sul sito è disponibile il set di tutti i segnalini in cartone dei mostri (con le loro basi) per posizionarli sulla mappa di gioco. Il costo di questo set è di circa 23 euro. Se non conosceste il gioco, vi rimandiamo alla nostra recensione del core set.
Struttura dell’Opera
Volendo analizzare il volume da un mero punto di vista della gestione dei contenuti, possiamo indubbiamente dire che è pensato con estremo criterio e assoluta funzionalità. Grazie ad un utilissimo indice, le creature presenti nel bestiario sono suddivise per tipologia. In tutto sono indicate nove categorie: Nightkin, Rare Kin, Insectoids, Trolls, Giants, Beasts, Undead, Dragons e Demons.


Ogni tipologia di creatura ne raggruppa un numero interessante, fino ad offrire 63 nuove creature in totale.
L’introduzione al volume offre già di per sè un piacevole spnto narrativo. Il bestiario è infatti il diario di Theodora Sneezewort, una giovane halfling curiosa e avventurosa. L’autrice sostiene di aver incontrato, nei suoi viaggi, tutte le creature che ha incluso nella sua opera. Il tono è assolutamente perfetto e definisce non solo il carattere dell’autrice, ma anche alcuni curiosi aspetti caratteriali degli halfling.
Un Bestiario Versatile e Coinvolgente
Come dicevamo in precedenza, l primo supplemento per la nuova edizione di Dragonbane, il Bestiary, contiene ben 63 creature da introdurre nelle proprie sessioni di gioco.


Ciascun nuovo mostro viene presentato con una tabella delle sue caratteristiche e una descrizione decisamente puntuale fatta da Theodora. Oltre a queste due indicazioni fondamentali, viene fornito un possibile incontro casuale e uno spunto di avventura. In questo modo si possono facilmente integrare le creature all’interno di qualsiasi storia
Ancora più interessante è che i primi due capitoli, ovvero quello dedicato ai Nightkin e ai Rare Kin, presentano creature che, a discrezione del gruppo di gioco, possono essere utilizzate come personaggi giocanti.
Tra le creature che ho preferito in assoluto ci sono i Felinidi che, con la loro abilità Nove Vite, sono capaci di uscire indenni da qualsiasi situazione pericolosa; notevole anche la Medusa, che può pietrificare chiunque nel raggio di 30 metri.


Recensione dell’Estetica del Bestiary di Dragonbane
Magistralmente illustrato da Johan Egerkrans, il Bestiary di Dragonbane si colloca senza ombra di dubbio tra i supplementi che meritano uno spazio di primo piano nelle nostre librerie. L’impaginazione ricalca quella del manuale base, il carattere è leggibilissimo e le tabelle sono perfettamente integrate e fruibilissime.
Ogni creatura ha un’illustrazione a pagina piena o quasi e vi assicuro che non è uno spreco di spazio. Il dettaglio e la qualità delle immagini è tale da trasmettere immediatamente ai giocatori i toni del gioco e delle creature che incontrano.


La stampa piena che simula pagine anticate non disturba affatto la lettura e rende ogni foglio un prodotto grafico di evidente pregio. Il volume è disponibile con due copertine; quella standard ha una meravigliosa illustrazione classica, mentre quella da collezione è completamente verde, con la medesima illustrazione in rilievo dorato.
Conclusione della Recensione del Bestiary di Dragonbane
Il Bestiary è il primo supplemento ufficiale per questa nuova edizione di Dragonbane; sinceramente ci auguriamo che ce ne siano molti altri. La qualità a cui Free League Publishing ci ha abituati non si smentisce neppure con questo volume.


Il prodotto è pensato non solo per il Game Master, ma anche per i giocatori; fornisce infatti simpatici spunti di ambientazione nelle descrizioni dei mostri e ben 17 altre stirpi giocabili, sempre che il gruppo concordi.
In conclusione di recensione non posso che consigliarvi l’acquisto di questo supplemento interessantissimo ed esteticamente bellissimo.