Menu Chiudi

Eihwaz | Recensione

Ringraziamo Fabio Bianchetti per il manuale cartaceo di Eihwaz inviatoci per questa recensione.

Lo potete trovare su Amazon in formato Kindle al prezzo di 4,90 euro o in edizione fisica con copertina flessibile al costo di 15,60 euro (in sola lingua italiana)

Osservando con attenzione la copertina, possiamo leggere nel sottotitolo Gioco di Ruolo in Contesti Educativi. Che cosa significa? Ci troviamo di fronte in effetti ad un prodotto particolare, pensato per insegnanti, educatori e animatori e una fascia di utenza che vada dai 4 ai 10 anni. Vediamo insieme di cosa si tratti nel dettaglio.

Recensione di Eihwaz: il Gioco di Ruolo Come Strumento Pedagogico

E’ dagli anni trenta del secolo scorso che il “role play” è una tecnica usata in psicologia, ben prima dell’avvento del gioco di ruolo in ambito ludico. Non dovrebbe sorprendere, quindi, che possa essere utilizzato nel campo della didattica come mezzo di mediazione analogico. Il “mettersi nei panni di” aiuterà il bambino ad affrontare aspetti per alcuni versi paurosi della vita, senza però l’angoscia del viverli in prima persona. Anche il comprendere le emozioni del proprio personaggio da un punto di vista privilegiato ci aiuterà a dare un nome a ciò che di solito ci è più difficile a causa di un eccessivo coinvolgimento tipico dell’infanzia.

Il gioco di ruolo è uno strumento educativo ideale per lo sviluppo della Teoria della Mente. Si tratta della capacità di comprendere che chi ci è attorno può avere emozioni e pensieri diversi dai nostri, cosa non così scontata neppure tra gli adulti.

Creazione del Personaggio e Meccaniche di Gioco

L’approccio nella creazione del personaggio cambierà in base all’utenza. I bambini in grado di scrivere avranno a disposizione una scheda fisica, con alcuni tratti distintivi (come ci si immagina, cosa si sappia fare) ma senza alcuna caratteristica numerica particolare. Per i più piccoli, invece, questo processo sarà puramente descrittivo, magari aiutato da alcune domande in particolare come “chi sei?”, “come ti chiami?”, “come sei fatto?” e così via.

Nel mondo di Eihwaz non avremo bisogno di tiri di dado e non dovremo quindi aver paura di prove non superate a causa della fortuna. I bambini interpreteranno i Dyre, ovvero gli eroi di queste terre che agiranno per salvarle dall’oblio. Ci attendono 20 avventure diverse che tracceranno un percorso di difficoltà da superare per recuperare la pace perduta.

Le Storie e le Prove

La narrazione si snoda, come abbiamo già detto, tra 20 storie differenti. All’inizio della nostra sessione, possibilmente in cerchio, leggeremo insieme l’introduzione all’avventura del giorno. Da qui in poi, la fantasia dei bambini prenderà il sopravvento, guidandoci in luoghi per cui non sempre riusciremo a seguire il filo della storia proposta. Ma è proprio questo il bello di Eihwaz: lasciare la libertà di esplorare qualsiasi tipo di percorso e vedere dove esso ci porterà.

All’interno del manuale abbiamo, a coadiuvarci in questa impresa, numerosissimi spunti per prove e indovinelli. Mimare, creare pozioni magiche, inventare un incantesimo e giochi di memoria che possano essere sfide contro la creatura di turno sono solo alcune delle proposte. I bambini sapranno sempre come trovare un’ulteriore alternativa.

Recensione di Eihwaz: la Prova su Strada

Come insegnante di scuola dell’infanzia, mi sono cimentata con il gruppo forse di maggiore difficoltà poiché al limite con l’età richiesta: i quattrenni.

Eihwaz ci ha fatto compagnia per diverse settimane durante il laboratorio di teatro ed è stato accolto immediatamente con entusiasmo dai bambini. Ritrovare di settimana in settimana i personaggi e un ambiente noto li ha messi in poco tempo sempre più a loro agio, liberando a pieno il loro potenziale.

Nel secondo racconto, ad esempio, abbiamo avuto a che fare con un principe triste poiché il suo uccellino meccanico si era rotto. Nonostante le varie possibilità, il gruppo di gioco, composto da 10 bambini, ha deciso di provare a ricostruirglielo poiché si è immedesimato nella perdita di un animale domestico. Detto, fatto: in pochi minuti, ogni bambino ha contribuito con le costruzioni a creare nuovamente il piccolo volatile. Ma se pensate che la cosa si sia risolta così, vi sbagliate di grosso. Soddisfatti della propria creazione, hanno riconosciuto che comunque non sarebbe stato possibile creare lo stesso identico volatile. Hanno dunque deciso di fermarsi con il principe e confortarlo fino a quando sarebbe servito. 

Ogni storia è corredata da diversi disegni rappresentanti le scene del racconto in questione. Come scelta assolutamente personale, ho deciso di fargliele vedere solo alla fine di ogni sessione per far sì che ogni bambino, inizialmente, fosse libero di immaginare ciò che volesse.

Token Economy

Al fondo del manuale, inoltre, sono disponibili alcune medaglie da colorare, perfette come eventuale premio alla fine del laboratorio. In alcuni casi sono state molto utili, in altri hanno preferito qualcosa che avesse un netto riscontro con ciò che avevano interpretato. 

Per esempio, nella storia del brigante che aveva nascosto il proprio cuore, per poter andare dal guardiano che lo custodiva dovevamo indossare uno speciale nastro al polso. Ecco quindi che torneremo tutti a casa proprio con esso, spiegando ai nostri genitori quanto sia simbolo del nostro eroismo.

Conclusioni della Recensione di Eihwaz

Fabio Bianchetti, autore di Eihwaz, è pedagogista ed educatore e ciò si coglie pienamente tra le pagine del suo lavoro. Nulla è lasciato al caso e i temi affrontano con delicatezza problematiche di tutti i giorni

La grafica e l’impaginazione del manuale sono molto basici, propri di un volume autoprodotto, ma non tolgono nulla al valore della narrazione.

Le illustrazioni, a cura di Jacopo Maltoni, sono fumettistiche e in bianco e nero, adatte all’età dei giocatori come semplicità. L’unico elemento colorato è la copertina del manuale.

Vedrei bene Eihwaz come sperimentazione laboratoriale nelle scuole ma anche nei centri estivi o, perché no, tra le mani di un genitore appassionato di giochi di ruolo che voglia intrattenere i propri figli e i loro compagni per un pomeriggio diverso dal solito. Spetta infatti a noi e solo a noi crescere i futuri giocatori del domani.

Se vi è piaciuta questa recensione di Eihwaz, vi consigliamo di continuare a seguirci per scoprire altri interessanti giochi di ruolo!

Autore

Lascia un commento