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Gatti – Il Gioco di Ruolo | Recensione

Prima di tutto voglio ringraziare MP Edizioni per averci dato una copia di Gatti – Il Gioco di Ruolo al fine di poter scrivere questa recensione. Si tratta di un piccolo manuale scritto da Michele (Qwein) Molinari, accompagnato dal proprio schermo del master.

Gatti – Il Gioco di Ruolo si fonda sulle credenze che, nel corso della storia, hanno sempre ruotato attorno a questi felini: vuole essere un omaggio e un modo per vivere avventure attraverso i loro occhi, partendo dalla realtà e arrivando dove solo loro riescono a vedere.

Per chi fosse interessato, questo prodotto è disponibile sullo store de La Terra dei Giochi al prezzo di 15 euro.

Il Contesto: Gatti e Globi

I gatti hanno sempre avuto un ruolo mistico nella storia dell’uomo. Le credenze a riguardo sono tante e spesso si spingono oltre alla normale percezione dei sensi umani. In Gatti – Il Gioco di Ruolo ci si sofferma sulla loro capacità di vedere gli spiriti che albergano nel nostro mondo, motivo per cui a volte hanno comportamenti bizzarri o inspiegabili; il loro ruolo è quello di proteggere gli umani dalle eventuali minacce che giungono da una dimensione invisibile agli occhi.

Molte delle presenze sono innocue o addirittura innocenti; possono essere spiriti benevoli o entità che ci circondano senza che nemmeno farsi notare. Lo stesso non si può però dire per i Globi; essi sono concentrati di energie negative, naturalmente attratti dagli uomini che vedono come la propria fonte di nutrimento. La loro natura li spinge ad avvicinarsi principalmente alle persone afflitte da emozioni negative come paura e sensi di colpa; tentano poi di risucchiarle nel sonno, lasciando l’umano prosciugato e privo di forze. Ed è proprio qua che i nostri amici felini devono intervenire.

Le Ambientazioni: Sogni ed Epoche

Le sessioni di Gatti – Il Gioco di Ruolo si svolgono quindi su due piani differenti, che ora analizzeremo in questa recensione.

Prima di tutto abbiamo il mondo reale, che a mio avviso può essere sia quello odierno che in una qualsiasi altra epoca. A dire il vero potrebbe anche distaccarsi da un’ambientazione reale, ma secondo me perderebbe un punto di forza del gioco: la creazione di situazioni di facile immedesimazione. In ogni caso questa prima ambientazione rappresenta il luogo in cui i nostri felini noteranno i Globi e si prepareranno a proteggere gli umani.

Una volta individuata la minaccia, i gatti possono poi accedere al mondo dei sogni e combatterla anche lì; questo terreno di scontro è però molto pericoloso, in quanto plasmato dalle stesse energie negative. I Globi vi assumono forme disparate, tra cui farfalle, piume, topi e cani (gli ultimi due possono essere anche nemici naturali affrontabili nel mondo reale). Questa seconda ambientazione rappresenta spesso una situazione di conflitto, colma di angoscia e pericolo; la condizione giusta per risucchiare energie mentali (e vitali) agli umani addormentati e intrappolati al loro interno. E attenzione: se si riesce a sconfiggere il Globo del sogno in cui ci si trova bisogna fuggire prima che collassi per la sua instabilità!

Creazione del Proprio Guardiano Onirico

Come anticipato all’inizio di questa recensione, in Gatti – Il Gioco di Ruolo si impersona un gatto. Fotocopiamo la scheda e scopriamo ora come crearlo!

Prima di tutto bisogna scegliere il nome al nostro personaggio. Subito dopo ci spostiamo sulla sua natura e determiniamo se sia legato ad un Umano specifico o se, da randagio, aiuti persone differenti.

Le caratteristiche del felino sono Forza, Destrezza e Intelligenza; ognuna di esse si determina con il lancio di 2d6+3. Il manuale stesso consiglia di accettare anche risultati non eccezionali per il gusto di provare a dire la propria con un personaggio mediocre. Il master può però decidere di aumentare punteggi troppo bassi.

Questi tre valori coprono ogni azione che un gatto può intraprendere, ma su alcune si possono avere dei bonus di specializzazione. Questi prendono il nome di Conoscenze Feline e se ne hanno due in fase di creazione. Questo attributo è anche l’unico migliorabile attraverso l’accumulo di esperienza; man mano che si compiono imprese, si possono incrementare le Conoscenze Feline, per un massimo di +3 ad ognuna.

La stessa formula usata per le caratteristiche (2d6+3) si utilizza per generare i Punti Vita. Va specificato che morire nel mondo dei sogni toglie solamente una delle 9 vite a nostra disposizione (recuperabili sconfiggendo Globi); morire nel mondo reale, al contrario, significa la fine definitiva del personaggio.

Un altro lancio di dadi determina il numero di Punti Telepatia, spendibili per poter comunicare telepaticamente; dopo si potranno solamente utilizzare gesti (per i quali esiste una comoda tabella).

Con un altro dado si decide anche se ami o detesti l’acqua.

La creazione del personaggio di Gatti – Il Gioco di Ruolo, come potete constatare in questa recensione, è semplice e classica. Si conclude con la scrittura di una semplice descrizione.

Recensione delle Meccaniche di Gatti – Il Gioco di Ruolo

Una volta creato il proprio felino, si può iniziare a giocare.

Per eseguire una prova (o meglio una Verifica, seguendo la nomenclatura del manuale), si tirano 3d6 e bisogna ottenere un risultato inferiore a quello della Conoscenza Felina (o Caratteristica, nel caso la prima non sia presente) tirata in ballo. Il Narratore può decidere di aggiungere dei Peggioramenti al lancio dei dadi, in base alle circostanza. Ho trovato però leggermente confusa la tabella riportata sullo Schermo del Master; essa presenta i Peggioramenti come valori negativi e, come tali, danno l’impressione di dover essere sottratti dal proprio valore di Conoscenza Felina (o Caratteristica). Il risultato è lo stesso, ma bisogna fare attenzione a non confondersi.

A tal proposito ci tengo a fare una considerazione; lo Schermo del Narratore non è un semplice riassunto delle regole, ma ne rappresenta un’integrazione. Alcune meccaniche sono riassunte, altre sono ampliate. Consiglio caldamente ai Narratori di leggerli entrambi con la medesima attenzione.

Per comprendere l’importanza dello schermo, ad esempio, tenete a mente che solo esso presenta le conseguenze dei gradi di successo ottenibili con le Verifiche. Si tratta di una regola molto importante, dal momento che queste sfumature rendono più interessante la narrazione.

Il Combattimento

Se nel mondo reale spesso basta una zampata per allontanare un Globo, nel mondo onirico non è così; questa recensione ora andrà quindi ad analizzare le regole specifiche per il combattimento di Gatti – Il Gioco di Ruolo.

Il primo passo è stabilire un Ordine di Iniziativa; ogni partecipante la deve determinare ogni turno di combattimento attraverso una Verifica di Intelligenza (Percezione).

In seguito il personaggio di turno decide una singola azione da intraprendere; esse possono essere attaccare, spostarsi, nascondersi o qualsiasi altra cosa che possa risultare adeguata. Va tenuto conto che solo alcune di esse richiedono una Verifica per essere portate a termine.

Nel caso l’azione scelta sia un attacco, allora la Verifica è sempre necessaria e se dovesse andare a buon fine si applicano i danni. Per stabilirli esiste una tabella con le armi più comuni, come morsi, graffi e bastonate. Esistono però anche alcune regole più specifiche, tra cui ad esempio le armi da fuoco, prendere fuoco, soffocamento, fame, sete e altro ancora. A mio avviso, per questo tipo di gioco di ruolo, sono quasi troppo specifiche; per altri aspetti viene lasciata (giustamente) libertà di interpretazione al Narratore, mentre per il combattimento abbiamo perfino i colpi localizzati (sebbene non siano esplicitate conseguenze specifiche in base alla parte colpita) e i Traumi (che potrebbero far saltare il turno ai gatti).

Poi però ho letto la possibilità di scacciare i Globi attraverso le fusa e ho capito che sono queste le regole che possono rendere caratteristo e ancora più interessante Gatti – Il Gioco di Ruolo.

Recensione dell’Estetica di Gatti – Il Gioco di Ruolo

Il formato del manuale è molto particolare; si tratta di un opuscolo da 8 pagine senza una copertina vera e propria. O meglio, la copertina è lo Schermo del Narratore, che contiene comodamente il manuale quando non viene utilizzato.

L’impaginazione su doppia colonna è curata e funzionale. Il font utilizzato è classico e molto leggibile; altrettanto fortunata è la scelta del font per i titoli: un vivace giallo con contorni neri aiuta la consultazione del manuale e favorisce la lettura.

Come copertina, intermezzo, sfondo e contorno abbiamo alcune preziose illustrazioni con uno stile che ricorda molto l’acquerello. Non sono tantissime, ma per un manuale di questa grandezza sono più che adeguate. Ho apprezzato davvero molto la loro qualità (che potete constatare anche da quelle presentate in questa recensione) e le ritengo molto a tema con le emozioni che Gatti – Il Gioco di Ruolo vuole trasmettere.

Conclusioni della Recensione di Gatti – Il Gioco di Ruolo

Il manuale si conclude con alcune tabelle casuali per aiutare il Narratore a creare le sue prime avventure. Non si può parlare di avventure prefatte, ma sono certamente spunti preziosi e sufficienti per calarsi nel giusto clima.

Dopotutto, come avrete intuito leggendo questa recensione, gli aspetti che più mi hanno colpito di Gatti – Il Gioco di Ruolo sono quelli che riguardano l’atmosfera e i sentimenti creati dalle tematiche proposte; consiglio infatti questo gioco a chiunque voglia vivere delle avventure verosimili nei panni di un gatto. E dico “verosimili” perchè il focus è dare una spiegazione a certi loro atteggiamenti e sfruttarli per creare storie interessanti. Non pensate però a qualcosa di troppo leggero: alcune meccaniche risultano punitive e fanno capire che le scelte non vanno prese alla leggera.

Una piccola nota finale: nella versione che abbiamo ricevuto ci sono un paio di errori sintattici che sarebbe stupendo vedere sistemati nelle successive ristampe. Non sono nulla di compromettente per l’esperienza di gioco, ma eliminarli renderebbe ancora più piacevole la lettura.

Se vi è piaciuta questa recensione di Gatti – Il Gioco di Ruolo, continuate a seguirci per scoprire altri manuali!

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