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Hieronymus | Recensione

Prima di entrare nel vivo di questa recensione, ci teniamo a ringraziare il team di Grumpy Bear per averci fornito una copia fisica di Hieronymus, dandoci la possibilità di scrivere questo articolo. Quello che abbiamo di fronte è un gioco di ruolo onirico che ci trasporta all’interno dei quadri dell’artista Hieronymus Bosch, pittore fiammingo a cavallo tra il 1400 e il 1500.

Potete acquistare la copia fisica sul sito di Grumpy a questo link al costo di 35 euro.

Il Mondo Intorno a Hieronymus Bosch

Indubbiamente il punto focale e di maggiore pregio del gioco consiste nella sua ambientazione, della quale è impossibile parlare senza analizzarne il contesto storico. D’altronde siamo davanti ad un GdR che fa riferimento a un artista realmente esistito e quindi anche a un’epoca storica precisa.

Quello di fine 1400 è un momento particolare, di forte cambiamento strutturale e sociale. La Chiesa e i nobili fino a quel momento avevano dominato incontrastati, ma qualcosa sta cambiando; nuove tecnologie e scienze iniziano a diffondersi nelle città. Questo porta numerose persone a sfidare la Chiesa e il lusso in cui vivono gli ecclesiastici, mentre i mercanti affrontano i nobili. È in questo periodo di passaggio tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna che visse Hieronymus Bosch, e in questo contesto nacque la sua arte. Quasi tutto ciò che dipinse gli fu commissionato dalla Chiesa, e il mondo che raffigura è quasi sempre caotico, corrotto, infernale.

Può sembrare scontato dirlo, ma per poter vivere al meglio l’esperienza di gioco è bene tenere conto di tutto questo, anche in virtù dei personaggi che possono essere interpretati. Alcune delle classi giocabili sono infatti alchimisti, preti e canaglie. Questo fa proprio riferimento da un lato all’immutabilità ferrea del feudalesimo, e dall’altro al cambiamento radicale dell’età moderna che cerca di farsi spazio.

La Struttura e il Sistema di Hieronymus

Hieronymus è un GdR per 2-5 persone che vi trascinerà all’interno proprio dei quadri dell’artista; opere che fanno spesso riferimento proprio agli inferi. È per questo che a uno di voi spetta il ruolo di Guida (GM), che avrà il compito di accompagnarvi lungo questo viaggio, comandando i Mondi Dipinti e coloro che li abitano. Agli altri invece spetta interpretare dei fuggitivi che, attraverso i quadri, cercano di fuggire da un orrore astrale noto come L’Entità Inseguitrice. Le schede sono molto semplici e intuitive, permettendo di non perdere tempo nella fase di creazione dei personaggi e di lanciarsi subito all’interno delle avventure.

Dal punto di vista meccanico, il sistema si presenta incredibilmente snello e semplice. I Personaggi sono dotati di quattro abilità, ognuna con un determinato valore a cui corrisponde la quantità di dadi da 6 da lanciare nella prova. Per ogni prova, i risultati di 1,2 e 3 sono fallimenti, 4 e 5 successi con conseguenze e 6 un successo critico. Nel caso aveste ancora qualche dubbio, non mancano esempi per gestire al meglio i tiri e le difficoltà. Un accenno lo merita l’Entità Inseguitrice di cui la Guida ha il compito di far sentire perennemente il fiato sul collo ai giocatori, utilizzando orologi e personaggi non giocanti a tale scopo.

Il manuale è diviso in due parti, una che presenta gli accenni storici al periodo di Bosch e il sistema di gioco, l’altra è tutta dedicata alle opere e alle avventure da vivere.

Recensione dei Mondi Dipinti di Hieronymus

Come accennato, la seconda parte di Hieronymus è dedicata ai quadri dell’artista, in modo da immergersi nelle atmosfere dell’inferno dantesco. Insieme al manuale è presente una plancia con queste opere, ognuna delle quali è divisa in esagoni. Essi dovranno essere attraversati e quello che è rappresentato al loro interno (e la sua interpretazione) sarà di ispirazione per ciò che incontreranno i PG.

Non mancano comunque esempi e spunti di aiuto per la Guida in modo che possa gestire al meglio la sessione.

Arte ed Estetica

Dal punto di vista artistico, il manuale stesso è un’opera d’arte, riportando fedelmente lo stile e i quadri di Bosh. Le illustrazioni sono quindi splendide e impaginate in modo da risaltare nel migliore dei modi.

Il manuale è contenuto in una scatola che, perdonatemi il gioco di parole, sembra un quadro; al suo interno possiamo trovare anche la plancia e le schede dei personaggi.

La presentazione dei contenuti risulta chiara e l’opera ne risulta semplice da leggere; non ha troppi fronzoli e va dritto alle informazioni necessarie da portare al tavolo da gioco.

Conclusioni della Recensione di Hieronymus

In conclusione, Hieronymus si presenta come un gioco di ruolo semplice, immersivo ed accattivante. Tutti i suoi elementi portano ad un’esperienza ben precisa e lo fanno in maniera efficace.

Sicuramente consigliato a tutti gli amanti dell’arte e delle ambientazioni storiche ed oniriche, garantisce viaggi colorati, particolari e intensi. Ora non vi resta che tuffarvi nei quadri di Hieronymus Bosch!

Se avete apprezzato questa recensione di Hieronymus, continuate a seguirci per conoscere altri manuali di GdR!

Autore

  • Marika Polla

    Classe 95', anche nota con il nome di Makublaster è una DM e content Creator. Si avvicina al gioco di ruolo solamente nel 2018 ma da quel momento non riesce più a farme a meno e sente il perenne bisogno di giocare, masterare e sperimentare nuovi GDR. Attualmente fa parte del team di master del club del Dado Giallo

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