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I Misteri di Brindlewood Bay | Recensione

i misteri di brindlewood bay recensione

In questa recensione parliamo de I Misteri di Brindlewood Bay, un GdR in cui delle adorabili vecchiette appassionate di gialli si trovano ad investigare su inquietanti casi.

Il gioco è stato creato da Jason Cordova e in Italia è localizzato e distribuito dal La Compagnia delle 12 Gemme. Ringraziamo l’editore italiano per averci fornito una copia per scrivere questa recensione. Vi invitiamo a seguirli sulla loro pagina Facebook, sulla pagina Instagram e sul loro sito ufficiale per scoprire i loro nuovi progetti.

Se siete interessati, potete acquistare il manuale in versione fisica (con PDF incluso) a 44,90 euro sullo shop ufficiale. Altrimenti potete optare per la versione digitale a 11,90 euro, sempre nello store della Compagnia. Inoltre vi segnaliamo i Materiali di Gioco disponibili a 9,90 euro, con inclusa la versione digitale.

Recensione della Struttura e dell’Arte de I Misteri di Brindlewood Bay

I Misteri di Brindlewood Bay è un manuale cartonato in formato A5 con una rilegatura in filo-refe di 166 pagine. Il prodotto è leggero, compatto ed elegante, oltre ad essere molto solido quindi adatto per il trasporto. Oltre al regolamento, nel manuale troviamo anche ben sei misteri prefatti e pronti per essere intavolati.

La scrittura è semplice ed efficace, permettendo una lettura piacevole e scorrevole. Tutto il testo è scritto riferendosi al giocatore che interpreta la Custode (il narratore ne I Misteri di Brindlewood Bay), non risultando mai confusionario. Un punto a favore della traduzione è che i vari termini di gioco utilizzati sono al femminile, come in inglese. Questa scelta è stata fatta perché il gioco parla di signore anziane, e aiuta quindi a mantenere ancora di più il mood.

Altro punto a favore nella scrittura è il perfetto utilizzo di grassetti e corsivi, che aiutano ad orientarsi al meglio nel testo.

Artisticamente parlando, I Misteri di Brindlewood Bay è spettacolare. Le illustrazioni sono tutte veramente ben realizzate e con uno stile molto peculiare, coerente e riconoscibile.

Oltre al manuale ci sono stati dati i Materiali di Gioco, un volume spillato molto semplice che serve come strumento di supporto alla Custode e al gruppo. Contiene infatti tutti i misteri del manuale e vari riepiloghi delle regole; insomma un add-on davvero utile!

Il Sistema di Gioco

I Misteri di Brindlewood Bay utilizza un sistema molto semplice e rapido, adatto sia ai novizi che ai giocatori più veterani.

Alla base del regolamento troviamo le Mosse. Ogni volta che le Signore del Giallo (come vengono chiamati i Personaggi nel gioco) compiono un’azione specifica, sfruttano una Mossa. Queste hanno tutte un testo in cui è spiegato come si attivano e cosa può accadere. Per capirne l’esito, bisogna tirare i dadi.

Per farlo bisogna sempre tirare due dadi a 6 facce e sommare i risultati. Oltre a questo, bisogna aggiungere anche il valore dell’Abilità che si mette in gioco. Quest’ultime sono cinque: Vigore, Contegno, Raziocinio, Portamento, Sensitività; ognuna di esse ha un punteggio che va da -3 a +3.

Se il risultato ottenuto sarà 6 o meno, si assisterà a un fallimento; altrimenti ci sarà un successo. Più alto sarà il risultato con i dadi, maggiore sarà il successo.

Un pregio del manuale è che tutte le Mosse sono ben spiegate e gli effetti ben illustrati così da aiutare i novizi a capire facilmente le possibilità del proprio personaggio.

Le Corone

Una particolarità del sistema di gioco de I Misteri di Brindlewood Bay sono Le Corone. Si tratta di una serie di caselle da spuntare in base a cosa accade durante la narrazione.

Si dividono in due percorsi: Corone della Regina e Corone del Vuoto. Il primo rappresenta l’identità della Signora come donna, mentre il secondo riguarda la lenta discesa nella follia. Nel primo potremmo ad esempio dover descrivere un flashback del momento più dolce con i figli. Invece per il secondo saranno effetti che rendono più paranoica la nostra Signora, come ad esempio vedere strane figure in luoghi oscuri.

I vari passi di questi percorsi possono essere spuntati in vari modi; ad esempio in base agli eventi che accadono, oppure se esplicitato nel titolo di una Mossa.

Inoltre si potrà utilizzare la meccanica di Indossare una Corona. In pratica dopo aver narrato l’esito di una Mossa, il giocatore può decidere di spuntare una Corona e decidere di alzare il grado di successo della Mossa e narrare il nuovo esito.

Questa meccanica è molto interessante perché dona ai giocatori una rete di sicurezza e permette rischiare; inoltre lo spuntare le Corone aiuta a esplorare in modo approfondito la propria Signora.

Recensione del Sistema di Investigazione de I Misteri di Brindlewood Bay

Il fulcro de I Misteri di Brindlewood Bay consiste nella risoluzione del mistero ed eventualmente nella cattura del colpevole.

Rispetto a sistemi più tradizionali, qui troviamo una gestione e risoluzione del mistero molto libera, lasciata completamente in mano ai giocatori. Infatti la Custode dovrà costruire luoghi, indizi e PNG, ma senza decidere il colpevole e costruendo queste basi in modo molto flessibile.

Da qui i personaggi (sfruttando le Mosse) andranno a cercare gli Indizi e proveranno a scoprire la verità. In questo momento entra in gioco una caratteristica importante del mistero, cioè la sua Complessità, ovvero la difficoltà dell’indagine.

Questo numero è importante perché solamente trovati tanti indizi quanto la metà del valore della Complessità si potrà usare la mossa Congetturare. Questa è particolare perché permette alle Signore di discutere e provare a dare una soluzione, per poi procedere con un tiro di dado. In base al risultato si saprà se la soluzione è corretta o meno.

Insomma ci troviamo davanti a un sistema di indagine e misteri molto libero e flessibile, che permette di preparare sessioni in pochi minuti. L’unico punto a sfavore è che richiede molto spirito di improvvisazione e lavoro da parte della Custode, quindi può non essere immediato per i novizi.

La Cospirazione del Vuoto

I Misteri di Brindlewood Bay è un gioco ideato per rendere al meglio nella campagne medio-lunghe. Infatti l’ambientazione prevede che i fatti si svolgano a Brindlewood Bay, una ridente cittadina costiera del Massachusetts. Il manuale ne lascia volutamente la descrizione molto vaga, così da permettere al gruppo di personalizzare la propria Brindlewood Bay. L’unico punto fermo è che la località è il centro di un’oscura cospirazione portata avanti dalle Levatrici del Vuoto Odoroso, un’organizzazione femminile di stampo esoterico-ellenico, il cui scopo è evocare una mostruosità ctonia e portare il caos sulla terra.

Infatti una classica campagna di Brindlewood Bay consiste nel gruppo delle Signore che, mano a mano risolvendo i misteri, comincia a entrare in contatto con questa organizzazione per poi cercare di sventare le loro malefiche cospirazioni.

Anche la descrizione dell’organizzazione è lasciate volutamente molto vaga, con solamente alcuni punti fermi così da permettere alla Custode di avere massima libertà di narrazione. Il manuale però ne offre anche alcune prefatte e pronte per essere utilizzate; sono tutte veramente interessanti e spaziano molto come tematiche.

Un elemento interessante della campagna è la meccanica degli Indizi del Vuoto. In pratica, durante ogni Mistero le Signore potrebbero trovare indizi legati alle Levatrici del Vuoto Odoroso; man mano che ne accumulano, sbloccheranno vari livelli della cospirazione e scopriranno nuove informazioni e dettagli. Questo stile di campagna è molto adatto al tema del gioco perché sembra di giocare una vera e propria serie TV anni ’90 che ha al suo interno una trama orizzontale da svelare.

Infine il manuale offre molti suggerimenti su come impostare la campagna e sull’approccio da utilizzare, lasciando scegliere se dare più o meno spazio alla narrazione emergente.

Recensione del Capitolo per la Custode de I Misteri di Brindlewood Bay

All’interno del manuale troviamo un ricco capitolo in cui vengono dati spunti, suggerimenti e idee alla Custode.

Questo capitolo è veramente ben approfondito e permette di familiarizzare al meglio con la struttura del gioco e con il modo di condurlo. Infatti troviamo varie nozioni sulle meccaniche e su come sfruttare al meglio le situazioni. Troviamo anche informazioni su come trattare e sfruttare i temi più delicati per rendere avvincenti le sessioni.

Tra le cose più interessanti abbiamo le Reazioni, cioè azioni che la Custode può effettuare in risposta alle Mosse e a come si muovono le Signore, il tutto per creare situazioni impreviste e sconvolgere gli equilibri. Queste sono varie e possono andare dal dividere le Signore a far comparire un PNG.

La più interessante di queste è l’Interruzione Pubblicitaria; quando un’azione drammatica di una Signora si rivela un fallimento, la Custode può chiamare un’interruzione pubblicitaria. Da qui si racconterà la pubblicità (proprio come una serie TV degli anni ’90) e poi l’azione riprenderà come se fosse stato un Successo. Sicuramente si tratta di una meccanica utile ad evitare situazioni scomode.

Oltre a tutto questo, troviamo un capitolo in cui viene illustrato passo dopo passo come strutturare e condurre la prima sessione. Infatti è presente (anche nei Materiali di Gioco) uno schema con le varie tempistiche da utilizzare; anche questo è uno strumento veramente prezioso per i novizi.

In più i sei misteri presenti nel manuale sono perfetti per iniziare una campagna, essendo tutti completi di luoghi, PNG e tanto altro. Hanno tutti una trama veramente interessante e mai banale, con qualche easter egg che farà emozionare gli appassionati di serie TV.

Conclusione della Recensione de I Misteri di Brindlewood Bay

In conclusione trovo che I Misteri di Brindlewood Bay sia un ottimo gioco di ruolo, che riesce a portare una ventata d’aria fresca nel mondo degli investigativi. Grazie al suo sistema molto semplice e al suo modo di strutturare i misteri, permette di intavolare e giocare rapidamente sessioni avvincenti. Allo stesso tempo, questo può essere anche un punto a sfavore per i novizi o per chi ha poca inventiva, in quanto si troveranno in difficoltà a gestire questa narrazione emergente.

Fortunatamente il manuale limita in parte questo rischio perché riesce a fornire tantissimi spunti, suggerimenti, idee e strutture così da accompagnare al meglio i giocatori e farli sentire meno spaesati. A tutto questo si unisce un comparto artistico di prim’ordine, che valorizza ancora di più i contenuti.

Consiglio I Misteri di Brindlewood Bay a tutti coloro che sono appassionati di gialli, investigazioni e serie TV mystery con quel tocco anni 90 che non fa mai male. Alla prossima puntata, Signore del Giallo!

Se avete apprezzato questa recensione de I Misteri di Brindlewood Bay, vi consigliamo di continuare a seguirci per scoprire nuovi e interessanti giochi di ruolo!

Autore

  • Alessandro Rocchi

    Nerd da quando è nato, appassionato di molte cose (anche troppe): videogiochi, scrittura, letteratura, musica. Da quando ha scoperto il gioco di ruolo è stato amore a prima vista e ora sta considerando di allungare le sue giornate a 48 ore per riuscire a fare tutto.

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