In questa recensione parliamo di Injuries and Vile Deeds, un supplemento per D&D5e che introduce nuove regole per creare combattimenti tattici e cinematografici. Oltre a questo, troviamo anche nuove opzioni per i PG, mostri e NPC legati a sangue, sofferenza e sadismo.
Il manuale è pubblicato (solamente in inglese) da Lone Colossus Games, che ringraziamo per averci inviato una copia al fine di poter scrivere questa recensione. Vi consigliamo di seguirli sulle loro pagine Instagram, Facebook e sul loro sito per rimanere aggiornati sui loro progetti.
Se siete interessati all’acquisto, potete trovare sullo store ufficiale l’edizione fisica in copertina (comprensiva di PDF) a 55,95 euro; altrimenti la sola versione digitale costa 23,95 euro (sempre qui).
Recensione della Struttura e Arte di Injuries and Vile Deeds
Già dal primo sguardo il manuale si presenta veramente bene; vanta una solida copertina rigida, oltre a un’ottima rilegatura che rende lo rende durevole.
E’ suddiviso in 6 capitoli. Nel primo ci sono le nuove meccaniche originali. Il secondo, il terzo e il quarto capitolo contengono nuove opzioni come classi, talenti, background e incantesimi. Alla fine del manuale troviamo un bestiario con tante nuove creature e un elenco di PNG da usare all’occorrenza nelle sessioni.
Dal punto di vista della scrittura, il manuale è semplice e funzionale; come impaginazione ci troviamo davanti a un classico supplemento per D&D5e. Ho gradito molto l’uso ripetuto di esempi nelle spiegazioni delle meccaniche, in modo da privilegiare sempre la chiarezza e l’approfondimento. Un altro pregio sono i box utilizzati sotto i vari PNG e mostri, che evidenziano le possibili tematiche sensibili.
L’arte di Injuries and Vile Deeds è veramente pregevole, coerente e decisamente d’impatto. Ci tengo a sottolineare che le illustrazioni sono molto cupe ed esplicite, con dettagli ricchi di sangue, ferite, ossa, etc. Ovviamente devono piacere questo tipo di tematiche che si adattano perfettamente allo stile del libro e ne costituiscono il fulcro.
Le Nuove Meccaniche di Injuries and Vile Deeds
Le nuove meccaniche introdotte in questo supplemento ruotano attorno al concetto di offrire una nuova sfida ai PG di medio-alto livello.
Il punto focale sono le Lesioni, ovvero danni specifici che i personaggi possono subire durante i combattimenti; esse entrano in gioco nel momento in cui si prendono tanti danni da superare una determinata soglia e quando si arriva a 0 Punti Ferita. Infatti se il PG non finisce a 0 PF, subisce solamente una lesione di grado Setback. Ma se dovesse subire un’altra lesione di pari grado, allora questa sarà di un livello superiore; questo meccanismo si ripete fino a che il malcapitato non ha curato le Lesioni o muore.
Esistono cinque gradi e in base alla gravità la Lesione derivante sarà più o meno debilitante; esse sono:
- Setback: per lo più contusioni o traumi leggeri.
- Dangerous: comprendono ossa rotte o danni più gravi.
- Handicap: danni che portano a debilitazioni fisiche per il nostro PG, come sensi danneggiati o ferite che non si rimarginano.
- Deadly: una volta subite queste ferite, il nostro personaggio è in bilico tra la vita e la morte.
- Lethal: il personaggio morirà a breve.
Dopo aver determinato il grado, si deciderà il tipo di danno tirando su una tabella (differente per ogni grado). Ogni tabella include tantissimi risvolti, così da permettere a questo sistema di essere sempre variabile e interessante. Come anticipato abbondano anche gli esempi, rendendo le nuove meccaniche facilmente fruibili.
I PNG seguono lo stesso meccanismo, ma per loro il grado delle Lesioni parte da Dangerous. La scelta della locazione del danno può anche essere mirata, così da rendere il combattimento più tattico.
Le Nuove Opzioni per i Personaggi
Tra le pagine di Injuries and Vile Deeds troviamo tante nuove opzioni per i nostri eroi. Infatti c’è una nuova sottoclasse per ogni classe base, ognuna legata alle tematiche del sangue e della brutalità.
Ad esempio possiamo trovare il bardo del collegio della violenza, artista della lama e dell’infliggere dolore; altrimenti abbiamo anche il chierico del dominio del massacro, fervente fedele di un dio che inneggia agli stermini di massa. Un’altra sottoclasse molto interessante è quella del mago: che studia gli incantesimi per far subire dolore agli avversari. Tutte queste opzioni presentano privilegi originali che permetteranno di rendere il gioco molto interessante e ricco di tensione.
Sono presenti anche 10 nuovi background; tra essi troviamo il cultista, il sicario, l’avvocato e la possibilità di avere un personaggio maledetto alla nascita. Ognuno, oltre al privilegio esclusivo, ha almeno tre varianti che incrementano ulteriormente la ricchezza dei contenuti.
I Nuovi Oggetti e Incantesimi
Oltre a tutto quello già affrontato finora, abbiamo anche un’ampia raccolta di nuovi oggetti (molti dei quali per infliggere dolore) e nuove magie per i nostri compagni incantatori.
Gli oggetti sono di varie categorie: armi magiche e non, anelli, cinture, veleni e pozioni varie; ogni avventuriero può trovare l’oggetto adattato alle proprie esigenze. Tutti richiamano le meccaniche introdotte dal manuale stesso e sinergizzano perfettamente con le nuove sottoclassi, così da dare molti spunti per avventure e ricompense a tema.
Anche gli incantesimi sono tutti a tema dolore, sangue, viscere e morte, ma alcuni in maniera molto particolare. Il sadismo non manca: alcuni permettono di lacerare i nemici, altri di creare barriere di sangue, altri ancora di riempire la mente di incubi. Si possono inoltre trasformare parti degli avversari in mostruosità orrende oppure rinascere da del materiale organico. Il bello è che molti di questi sono strettamente legati alle nuove meccaniche originali, ma altri sono completamente scollegati così da poter essere riutilizzati in avventure di vario tipo.
Il Bestiario di Injuries and Vile Deeds
Il penultimo capitolo del manuale presenta un ricco bestiario con tantissime creature da incubo. Troviamo dinosauri, uomini mutati forzatamente in ibridi draconici, elementali del sangue, enormi mantidi, occhi volanti e tanto altro ancora; sicuramente questa sezione renderà felici i master che vogliono aggiungere nuove e temibili mostri con cui tormentare i sogni dei propri giocatori.
Ogni creatura è presentata attraverso il classico stat block, una descrizione fisica, una descrizione delle tattiche principali, un’immagine e un po’ di lore generica per dare il giusto contesto; un dettaglio molto apprezzabile è il fatto che ognuna mostra un avviso per avvertire il lettore di quali saranno gli argomenti sensibili trattati.
Molti di questi mostri hanno delle meccaniche uniche legate all’utilizzo delle Lesioni menzionata sopra. Ad esempio un peculiare drago potrà usare come attacco il suo sangue ustionante dopo aver ricevuto una Lesione di qualsiasi grado; questo permette di rendere le sfide veramente coinvolgenti e appassionanti.
PNG poco Raccomandabili
Injuries and Vile Deeds si chiude con un capitolo con vari PNG pronti all’uso per qualsiasi avventura.
C’è una grande varietà di temi e tipologie; sono presenti alchimisti folli, signori del crimine, cultisti, assassini, streghe e tanto altro ancora. Ogni PNG è accompagnato da uno stat block, un’illustrazione dedicata e da una descrizione fisica e caratteriale; la cosa più interessante è però la presenza di agganci narrativi che portano a delle missioni pronte per essere affrontate. Sicuramente un aiuto per narratori neofiti o intenzionati a inserire questi contenuti nelle proprie ambientazioni personalizzate.
Se mai questi PNG diventassero ostili, ognuno di essi ha una sezione che illustra le loro tattiche di battaglia; nessun master si ritroverà impreparato! Anche tra essi troviamo molti rimandi alle nuove meccaniche introdotte da questo manuale.
Conclusione della Recensione di Injuries and Vile Deeds
Per concludere questa mia recensione, il manuale di Injuries and Vile Deeds si presenta come un’ottima espansione per D&D5e; aggiunge nuove meccaniche veramente interessanti e tanto nuovo materiale per giocatori e master.
A tutto questo si aggiunge una grande cura sia nella scrittura che nella direzione artistica, dando ancora più lustro al materiale.
Insomma, se volete rendere i vostri scontri più letali, interessanti e se vi piacciono temi macabri, vi consiglio fortemente questo manuale.












