In questa recensione parliamo de La Redenzione di Alberver, primo capitolo della saga La Torre, un’emozionante campagna per D&D5e e 3.5. Le vicende in essa contenute portano i personaggi dal primo al quarto livello.
Il manuale è stato pubblicato (dopo un Kickstarter di successo) da The Velar Company, che ringraziamo per averci inviato una copia fisica. Vi invitiamo a seguirli sulla loro pagina Facebook, pagina Instagram e sito ufficiale per scoprire tanti altri progetti.
Se siete interessati all’acquisto, potete trovare il manuale in edizione limitata con copertina rigida e PDF a 89,99 euro sullo store ufficiale. Altrimenti potete optare per la versione standard (comprensiva anch’essa di copertina rigida e PDF) a 49,99 euro. Sempre sul sito potete trovare il solo PDF a 19,99 euro.
Recensione della Struttura e dell’Arte de La Redenzione di Alberver
La Redenzione di Alberver è un tomo massiccio e imponente, che sicuramente farà una gran bella impressione nella vostra libreria. Questa campagna è la prima di una serie di volumi che andranno a comporre una storia più grande; tutti i manuali sono giocabili in maniera autoconclusiva, oppure si potranno collegare per creare un’epica avventura.
Il tomo è in copertina rigida, rilegato saldamente e conta 284 pagine. La scrittura è molto semplice e diretta, così da poter essere seguita senza difficoltà. Un punto a favore sono la presenza di box di approfondimento e grassetti, posizionati in modo sapiente, così da agevolare ulteriormente la lettura.


Come contenuti, oltre alla campagna troviamo anche varie missioni secondarie che possono essere inserite nella trama principale o giocate come one-shot. In questo modo il materiale disponibile per il gioco aumenta considerevolmente.


Artisticamente parlando, il manuale è appagante e mantiene uno stile coerente, considerando anche la coesistenza di opere create da artisti e altre nate grazie all’utilizzo di un’IA. Tutte le illustrazioni sono ben fatte e aiutano ad immergersi molto nell’avventura. Oltre a questo, troviamo un sacco di mappe per il combattimento o da mostrare ai giocatori; sono state create tutte in maniera eccellente e sono perfette da mettere al tavolo per fare da supporto durante le varie sessioni.
La Campagna
La campagna è ambientata a Minian, una città fluviale, e nelle zone limitrofe, che nel manuale vengono tratteggiate in maniera elegante e coerente. Questo grazie anche all’uso di box e approfondimenti presenti in tutto il volume. Nel manuale troviamo vari PG prefatti, con la propria scheda che li inserisce agevolmente nella narrazione, ma nulla toglie ai giocatori di creare i propri; in questo caso il manuale propone tanti suggerimenti e idee su come integrarli al meglio nell’ambientazione.
La storia inizia in maniera classica: un gruppo di avventurieri in erba seduti al tavolo di una taverna. Però all’improvviso un efferato omicidio scuote la tranquillità del posto e condurrà i nostri eroi in una spirale di segreti, personaggi particolari e avversari temibili.


Per non cadere in spoiler che rovinerebbero il gusto dell’avventura, non posso dire altro sulla trama, ma devo ammettere che mi ha stupito e deliziato in alcuni punti grazie a plot-twist e rivelazioni notevoli. Oltre a questo, troviamo vari percorsi che la storia può prendere in base alle scelte dei PG. Segnalo anche che ogni avversario (mostro o umanoide che sia) presenta il proprio statblock, così da evitare noiose ricerche in altri volumi.
Questa campagna è ottima per un gruppo di novizi, sia per la struttura molto semplice, sia perché il narratore trova tantissimi suggerimenti e testi di supporto. Infatti, grazie ai riquadri di testo, ha accesso a consigli su come condurre le varie scene e gli scontri. Ma anche i giocatori più veterani potranno trovare pane per i propri denti, essendo comunque una trama che possiede varie sfide egne di nota al suo interno.
Le Avventure Secondarie
All’interno del libro troviamo, oltre alla campagna principale, una serie di avventure secondarie che vanno ad approfondire Minian e i suoi dintorni.
Queste avventure possono essere quindi giocate sia come one-shot in una serata alternativa, sia come arricchimenti e approfondimenti della trama principale. Le storie sono tutte interessanti e vanno da classiche missioni di recupero a investigazioni su attività occulte.



Un punto a favore è che ogni avventura possiede le proprie mappe da battaglia esclusive, tutte diverse e particolareggiate tra di loro. In questa maniera il master potrà sempre gestire gli scontri al meglio e renderli emozionanti per i propri giocatori.
Le avventure che mi hanno colpito maggiormente sono La Cocorita della Signora Lebernoff e L’Eretico di Ehberard. Entrambe sono ben scritte e strutturate, oltre a trattare temi molto differenti così da mostrare le potenzialità dell’ambientazione e la sua versatilità.
Appendici ed Elementi Aggiuntivi
Alla fine del manuale troviamo vari contenuti aggiuntivi che servono per aggiungere sia informazioni di lore che elementi di gioco. Tra essi troviamo oggetti magici, mostri, consigli per il master e tanti approfondimenti di natura storica e sociale.
Gli oggetti e i mostri sono molto intriganti e sicuramente potranno divenire un’aggiunta interessante da usare fuori dall’ambientazione di Minian. Invece gli approfondimenti sono preziosi dettagli storici e religiosi che impreziosiscono ulteriormente l’ambientazione. Entrambi questi capitoli sono molto piacevoli da leggere e permettono di comprendere ancora di più il mondo di gioco e i suoi segreti.



Infine troviamo utili consigli per il narratore su come gestire l’esperienza e come tarare la difficoltà. Quello sull’esperienza è un capitolo necessario poiché di base la campagna principale prevederebbe un crescita tramite milestone, ma per i gruppi che preferiscono accumulare PE quest’approfondimento spiega al master come assegnarli. Similmente il capitolo sul tarare la difficoltà è ben realizzato e permette ai master più esperti (o spietati) di sbizzarrirsi nel creare sfide complesse per i propri giocatori.
Conclusione della Recensione de La Redenzione di Alberver
In conclusione, La Torre – La Redenzione di Alberver è un’ottima campagna per D&D5e e 3.5, adatta sia ai novizi che a giocatori più rodati. L’efficace comparto artistico e le mappe sono accompagnati da una scrittura fluida e semplice, migliorando l’esperienza sia per il master che per i giocatori.
I vari materiali aggiuntivi permettono alla campagna di avere una grande durata e di poter intrattenere il gruppo per tanto tempo, facendo apprezzare al meglio i primi livelli dei personaggi.
Quindi se cercate una campagna ben scritta ed emozionante, La Redenzione di Alberver fa per voi; ora andate avventurieri, che Minian ha bisogno di voi!