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Little Wolves | Recensione

Grazie a Dinoberry Press per averci inviato una copia di Little Wolves per questa recensione.

Potete trovare il manuale qui al prezzo di 30 dollari per l’edizione digitale e qui per 50 dollari in edizione fisica softcover (con incluso il file digitale), entrambi in sola lingua inglese.

A vostra disposizione, per permettervi di capire se l’universo di Little Wolves sia fatto per voi o meno, potete trovare una demo del manuale insieme ad alcuni podcast (ancora caricati sulla pagina Backerkit) relativi alle sue giocate. 

Addentriamoci quindi nelle ombre della foresta per cercare le orme dei nostri lupetti.

Recensione dell’Ambientazione di Little Wolves

Abitate nella Foresta Incantata, in cui quattro differenti Corti vivono in equilibrio: delle Streghe (a Nord), delle Zucche (a Est), delle Sirene (a Ovest) e dei Troll (a Sud). Tutte le creature fatate vivono in armonia, ognuna con il proprio compito. Attingendo a piene mani dal folklore tradizionale, vi ritroverete quindi a interagire con esseri provenienti dalle leggende come Unicorni, Fate della Polvere e Arpie. Con questo volume tra le mani, potrete farvi una vera e propria cultura sulle leggende, anche quelle meno conosciute. Voi sarete invece giovani lupi mannari, alle prese con gli sbalzi che la vostra età e le varie fasi lunari vi portano.

Ovviamente, nella vostra forma umana avrete dei poteri e nella vostra forma selvatica altri. Riuscirete a barcamenarvi tra le vostre due diverse identità? 

Meccaniche di Gioco

A volte, vi troverete ad affrontare delle prove che necessitano di un particolare sforzo da parte vostra. Esse vi saranno poste innanzi dalla Guida, ovvero il narratore della situazione. 

È importante sapere che in Little Wolves saremo in balia dei 4 elementi: Aria, Terra, Fuoco e Acqua. A ognuno di essi corrispondono particolari nostre caratteristiche: ad esempio, la terra rappresenta l’empatia, la forza, la resilienza e la pazienza. La prima cosa da fare quando ci troviamo di fronte a una sfida è comprendere quale elemento maggiormente la influenzi. In una gara di corsa a perdifiato, seguendo questi parametri, sarà il fuoco l’elemento dominante: esso infatti rappresenta anche l’energia. Avremo inoltre tre attributi: Annusare, Abbaiare e Artigliare. Annusare ci servirà nel caso ci sia una situazione in cui bisogna aguzzare i sensi, usare l’intuito o fare una ricognizione. Abbaiare rappresenta la nostra abilità nella comunicazione e nello story telling. Artigliare, invece, sono le nostre possibilità più fisiche come la grinta e la nostra bravura nell’utilizzare oggetti.

Iniziamo quindi a capire quanti dadi dovremmo lanciare. Partiamo dal presupposto che, a prescindere dalle circostanze, tireremo sempre almeno un dado. Dopodiché, ne guadagniamo uno per ogni grado relativo all’attributo che ci possa essere utile. Ne guadagniamo o perdiamo poi uno se siamo forti o deboli relativamente all’elemento cardine di quella situazione. In questo incide, ad esempio, a quale Corte siamo leali.

Influiranno anche altri dettagli. La situazione cambia nel caso fossimo più o meno attenti prima della prova (ad esempio, se siamo noi a tender un’imboscata o la stiamo subendo) o se ci troviamo nella nostra forma umana o di lupo (poiché vi sono azioni più fattibili nell’una e nell’altra forma).

Recensione di Dadi ed Elementi di Little Wolves

Come facciamo dunque a comprendere se la nostra azione abbia avuto successo? 

È semplice: utilizzeremo dei dadi a sei facce in cui ogni faccia corrisponda a un elemento come segue.

  • 1 – Luna: guadagni un punto fortuna, utilizzabile per lanciare un grado in più prima del tuo tiro 
  • 2 – Vento
  • 3 – Fuoco
  • 4 – Terra
  • 5 – Acqua
  • 6 – Cuore: l’elemento jolly che rappresenterà quello che vorrete

Il numero dei dadi rappresentanti l’elemento dominante della situazione dovrà essere pari a quello richiesto dalla difficoltà della prova in un determinato numero di turni di gioco: per un confronto facile, bisognerà avere ad esempio 2 successi in massimo 4 turni di gioco.

Se invece il nostro lupo fallirà, a discrezione della Guida, si potranno aprire nuovi scenari. Potrà perdere un oggetto o magari riuscirà comunque nel suo intento ma ciò avrà un costo.

Non vi preoccupate troppo: una buona Guida sa sempre essere flessibile nelle sue richieste, ma soprattutto il gruppo non avrà un ordine specifico per agire. Scegliete sempre saggiamente tra di voi chi inizierà e, in caso, capite se la vittoria del gruppo potrà dipendere non dai successi di un singolo ma dall’aiuto di tutti.

Fasi Lunari e Maschere

La Luce Lunare influenza ogni avventura del nostro gruppo di piccoli amici. Prima dello svolgimento, decideremo insieme in quale fase ci troviamo.

  • Blushing Moonlight: nonostante ci siano diversi ostacoli nel proprio cammino, nessuno di essi apparirà davvero insuperabile. L’aria è piena di speranze e siete fiduciosi del vostro ritorno a casa.
  • Golden Moonlight: una nottata piena di misteri, enigmi e combattimenti. Ma voi siete giovani lupi e credete (forse ingenuamente) che tutto andrà a posto.
  • Frigid Moonlight: le creature del bosco paiono affamate. Dovrete essere molto prudenti e, forse, non basterà comunque.

Una sorta di livello di difficoltà, quindi, che ci permetterà di gestire al meglio il gruppo che abbiamo di fronte e renderà le avventure molto diverse fra loro.

Una menzione speciale alla possibilità di crearvi una vera e propria maschera da indossare nella vostra forma di lupo. Non solo vi viene messo a disposizione un template, ma siete caldamente consigliati di personalizzarla a seconda delle vostre preferenze da mannaro. Potete inoltre scaricare un file creato appositamente per la colorazione digitale.

Avventure nella Foresta Incantata

All’interno del manuale troveremo anche quattro avventure pronte per essere giocate. La Fase Lunare prediletta per ognuna ci indica già quale sia il livello di difficoltà che dovrà affrontare il gruppo. Inoltre sono divise in capitoli, in modo da poter essere giocate come piccole campagne

La prima in assoluto che troveremo, perfetta per i neofiti, sarà Zephyr’s Showdown. Ambientata nella corte delle streghe, prenderemo parte al torneo di un gioco chiamato Glombal, in cui due squadre si sfideranno in un campo pieno di trappole e sortilegi. Quale scenario migliore per entrare nell’ottica di far parte di un mondo magico?

Conclusioni

Abbiamo tenuto per ultima la vera chicca di questo manuale: le illustrazioni. Ricchissime, colorate e allo stesso tempo cupe dove serve, paiono essere uscite da un libro di fiabe antico. E mi riferisco a uno di quelli in cui i racconti non avevano finali buonisti e il macabro era in agguato dietro l’albero. Grendel Menz e SharpiBees hanno fatto un ottimo lavoro, accompagnate dalle splendide mappe disegnate da Fernando Salvaterra e dalla copertina dark di Jaen Nightly Butler.

Il game design e la sua idea sono di Julie-Anne “JAM” Munoz e Nevyn Holmes, che hanno ricreato un mondo che sarebbe perfetto per un film in stop motion di Tim Burton. La Foresta Incantata pare infatti agli occhi del piccolo branco di lupi una sorta di Paese delle Meraviglie, ricca di personaggi strani e affascinanti, pronti a ravvivare le storie narrate.

Le 100 pagine sono presentate su carta lucida e la stampa è ottima, in modo da far risaltare ancora di più tutto il meraviglioso reparto grafico. A un primo sguardo, pare di sfogliare un art-book relativo a miti e leggende.

Calibrando bene le storie, Little Wolves è perfetto sia per i neofiti (anche molto giovani, in modo che si calino meglio nei panni di questi lupetti alle prime armi) che per i giocatori più esperti, con cui si potrà rendere al meglio la parte più cupa dell’ambientazione.

Un titolo con grandi potenzialità in un formato che non occuperà troppo spazio nella vostra libreria.

Se vi è piaciuta questa recensione di Little Wolves, vi consigliamo di continuare a seguirci per scoprire altri interessanti giochi di ruolo!

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