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Mages of High Sorcery | Recensione

Prima di cominciare la recensione vera e propria di Mages of High Sorcery, ci tengo a ringraziare gli autori Marco Bertini e Marco Fossati (Sign of The Dragon) per averci inviato una copia digitale del loro prodotto. Si tratta di un supplemento per Dungeons & Dragons 5e (più precisamente all’ambientazione di Dragonlance) dedicato a incantatori legati alla magia delle tre lune: Solinari, Lunitari, Nuitari.

Se siete interessati ad acquistare una copia, potete trovarla al prezzo di 3,95 dollari (circa 3,5 euro) sul sito DMsGuild.

Per poter utilizzare efficacemente questo supplemento è consigliabile conoscere l’ambientazione di riferimento e, se non in possesso del Manuale del Giocatore, avere accesso alla SRD.

Le Origini della Magia

Il supplemento descrive in modo chiaro le origini della magia lunare, collocandola in un periodo storico preciso e spiegando in modo completo le tre branche di questa dottrina. In questo modo viene suddivisa nei rispettivi allineamenti: buono, neutrale e malvagio. Nonostante questo dettaglio, tutti i maghi rispettano lo stesso codice di condotta, che viene evidenziato in maniera chiara e puntuale in un riquadro.

Il primo capitolo tratta le origini della magia lunare, e sottolinea come le fasi lunari di ciascuna delle tre lune influisca sulla potenza dei maghi legati ad esse.

La cosa che ritengo più interessante è come, a seconda delle differenti orbite lunari, i maghi e gli stregoni in alcuni casi dovranno rivalutare le proprie azioni in base agli effetti conferiti dalle lune. In alcuni casi, per esempio, l’incantatore potrebbe trovarsi senza alcuni slot oppure con un vantaggio notevole durante un fenomeno chiamato “La Notte dell’Occhio“.

Recensione dei Luoghi in Mages of High Sorcery

Il supplemento ci descrive il sistema organizzativo di questo tipo di incantatori e i loro luoghi di ritrovo. Gli alti maghi si riuniscono durante gli allineamenti lunari per discutere di varie questioni relative ai loro studi. I tre relativi luoghi di ritrovo sono:

  • La torre di Wayreth, situata nella foresta omonima vicino a Qualinesti. Questa è l’unica torre ad essere sopravvissuta al cataclisma.
  • La torre di Daltigoth e Losarcum vennero entrambe distrutte da un attacco del sacerdote di Istar.
  • La torre di Istar, distrutta dal Cataclisma stesso.

Inoltre il medesimo capitolo descrive l’esame di ammissione all’ordine, che comprende tre prove. Per ciascuna prova esiste un buon numero di tabelle da cui prendere ispirazione.

Nuovi PNG Pronti all’Uso

L’ultima parte del supplemento è dedicata alle appendici.

Prima di tutto troviamo la tabella completa delle fasi lunari, elemento fondamentale di questo supplemento.

Inoltre compare un buon numero di PNG di vario livello pronti per essere utilizzati. La cosa che ho apprezzato di più è l’attenzione ai dettagli posta nella loro creazione. I quali non solo offrono una buona varietà di incantesimi, ma possono anche essere una fonte d’ispirazione per creare una propria scheda, utile anche nelle campagne più ardue e peculiari.

Recensione dell’Estetica di Mages of High Sorcery

Utilizzando accattivanti illustrazioni di stock di Dungeon Masters Guild di artisti come Dean Spencer e Enmanuel “Lema” Martinez, il supplemento risulta anche appagante sotto un punto di vista estetico. Nelle sue 29 pagine impaginate in doppia colonna, lo standard per questo tipo di manuali, consente una facile lettura e il rapido apprendimento dei contenuti. Anche gli altri elementi grafici richiamano molto i manuali ufficiali di D&D5e, rendendolo perfettamente integrabile con quel materiale.

Il manuale, nonostante sia scritto solamente in inglese, è di facile comprensione anche ai non madrelingua. Contiene però alcuni termini specifici legati all’ambientazione, di cui consiglio di avere presente almeno la geografia.

Conclusioni

Come gli altri prodotti della coppia Bertini e Fossati, questo Mages of High Sorcery è un supplemento completo malgrado il ridotto numero di pagine. Fornisce infatti un buon numero di elementi da poter introdurre nelle proprie campagne a fronte di una lettura molto rapida.

Se sei un appassionato del mondo di Dragonlance e cerchi nuovi spunti sulla magia, questo è il supplemento che fa per te.

Se ti è piaciuta questa recensione di Mages of High Sorcery, continua a seguirci per altre novità su D&D5e!

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