Ringraziamo Marco Bertini e Sign of the Dragon per averci fornito una copia digitale di Mordenkainen’s Guide to Peaceful Spells ed avere reso quindi possibile questa recensione. In questo breve manuale di 24 pagine troveremo 44 nuovi incantesimi per D&D5e, accomunati dal fatto che non possano essere utilizzati con lo scopo di far danno. Starà al master e ai giocatori trovare delle possibilità per i loro utilizzi.
Lo potrete trovare in sola lingua inglese ed in digitale sul sito Dungeon Masters Guild al prezzo di 3,95 $.

Chi è Mordenkainen?
Mordenkhainen è un potente arcimago molto conosciuto nell’universo di Dungeons and Dragons e il manuale che ci apprestiamo a recensire è opera sua. Nella prefazione, infatti, troviamo una sua introduzione che inneggia alla riscoperta di incantesimi apparentemente innocui ma di grande utilità.
L’intento è infatti quello di portare i nostri giocatori alla riscoperta di nuovi modi di affrontare le avversità, tenendo il combattimento come ultima risorsa. Non sempre, infatti, i nostri protagonisti saranno baldi guerrieri. O ancora, potrebbero cercare delle alternative contro un nemico troppo potente. Ed ecco che in nostro soccorso giunge questo manuale, con una vasta gamma di incanti pronti a distrarre, trarre in inganno o supportare. Sono tutte valide possibilità per evitare uno scontro o per soccorrere degli alleati.

Recensione di Mordenkainen’s Guide to Peaceful Spells: gli Incantesimi
In fondo al manuale troveremo gli incantesimi divisi per livello e per scuola di magia, in modo da rendere la loro ricerca più semplice durante la preparazione delle sessioni.
A partire dai trucchetti fino agli incantesimi di nono livello, avremo così a nostra disposizione nuove magie di Invocazione, Incantamento, Illusione, Necromanzia, Trasmutazione, Abiurazione ed Evocazione. Tra gli incantesimi più semplici, ad esempio, troviamo Sacred Flower, che crea sopra la testa del nostro nemico un fiore luccicante. Sarà necessario per lui superare un tiro salvezza su costituzione o rimarrà accecato dalla nostra creazione. L’incanto più potente che troveremo fra queste pagine è invece Petal of Salvation. Questa creazione floreale permetterà al gruppo dei nostri eroi di riguadagnare vita ad ogni turno, avere un bonus di punti ferita temporanei che sfori il nostro limite e godere di vantaggi sui tiri salvezza.
In parole povere, troviamo sortilegi che possono effettivamente fare la differenza per la nostra compagnia.

Come Inserire i Nuovi Incantesimi?
La guida ci fornisce un valido supporto nell’inserimento di questi incantesimi nelle nostre campagne, anche nelle varie ambientazioni specifiche. Ci viene spiegato quali civiltà o città potranno detenere i segreti dei nuovi incanti in Forgotten Realms, Dragonlance, Eberron, Theros e Ravnica.
Se si rimanesse comunque indecisi su quale metodo sia il migliore per far conoscere al vostro gruppo queste nuove magie, una tabella verrà in nostro aiuto. Con un dado da 6 potremo scoprire se a parlarcene sia stato il nostro mentore, un intervento divino, una pergamena o altro ancora. Un bravo master sarà anche in grado di cogliere la palla al balzo e creare una side quest ad hoc per i suoi avventurieri.

Conclusioni della Recensione di Mordenkainen’s Guide to Peaceful Spells
Mordenkainen’s Guide to Peaceful Spells è un manuale per chi sta cercando delle alternative alle sole sessioni di combattimento. I giocatori che puntano molto sull’interpretazione e sulle motivazioni dei loro personaggi (come ad esempio un animo più pacifista a seguito di un grande trauma) troveranno in questo manuale un grande aiuto.
La grafica è in tutto e per tutto simile a quelle dei manuali ufficiali. L’utilizzo della IA per la creazione delle immagini e della copertina (poi ritoccate da Marco Fossati) si nota rispetto alle immagini di molti altri manuali per D&D5e.
Il prezzo ridotto ne fa un ottimo complemento per aumentare le proprie possibilità durante le sessioni.