Prima di affrontare insieme la recensione di Musha Shugyo, ci tengo a ringraziare l’autore Luca De Marini e la casa editrice Acchiappasogni per averci fornito una copia fisica del loro prodotto.
Se dovesse interessarti l’acquisto ti segnalo che il prodotto, che al momento si trova sullo store della casa editrice in offerta a 25 euro, è stato aggiornato in una nuova versione con il nome di Dragon Fighter Advanced Musha Shugyo. Trovi l’edizione aggiornata sullo stesso store, nella versione fisica allo stesso prezzo; se invece ti interessa la copia solo digitale la trovi a 12 euro. Ti segnalo anche la possibilità di avere la colonna sonora dedicata a 12 euro.
Per chiarezza ci occuperemo della prima edizione, segnalando però eventuali variazioni presenti nella nuova edizione aggiornata.
I Giochi Arcade Come Ispirazione
Musha Shugyo, fin dalle prime battute prende evidente ispirazione dalle serie e dai giochi picchiaduro come Street Fighter o da film come Senza Esclusione di Colpi. Il gioco può essere affrontato in solitario o in gruppo, segliendo una delle tante modalità previste di cui parleremo più avanti. Si presenta in una scatola di cartone solida, che contiene tutto il materiale di gioco:
- Il Manuale di Gioco
- 2 dadi a 6 facce
- 10 schede personaggio precompilate in formato segnalibro
- 2 schede tecniche
- 55 carte illustrate con gli schemi delle mosse speciali
- 24 gettoni gialli dei Punti Combo
- 48 gettoni rossi dei Punti Vita


I Protagonisti di Musha Shugyo
Hai dedicato tutta la tua giovinezza ad addestrarti. Sei giunto a perfezionare le tue tecniche marziali fino al punto che non ti è rimasto più nulla da imparare dal tuo maestro. Ora è il momento di intraprendere il tuo pellegrinaggio, il viaggio che ti porterà ad affinare le tue capacità e a forgiare le tue tecniche personali. Per trovare la tua Via del combattimento potrai contare sulle tue sole forze…
Questo è l’incipit con cui si apre il manuale, che introduce perfettamente il mood del gioco e le sue finalità. Ma come ogni GdR che si rispetti, se non vuoi utilizzare uno dei 10 personaggi precompilati puoi scaricare una scheda vuota direttamente dal sito e procedere con la creazione del tuo PG. Tale processo può avvenire anche attraverso l’applicazione dedicata.
Dopo aver deciso il nome del tuo personaggio e aver aggiunto l’immagine a cui è riservato uno spazio apposito, è il momento di distribuire 7 punti tra le tre caratteristiche: Rapidità (RA), Attacco (AT) e Difesa (DE). L’unica restrizione è quella di attribuire almeno 1 punto a Rapidità.


- Nella versione Advaced i punti da distribuire passano a 12 e le caratteristiche diventano 5. A quelle già indicate (chiamate Caratteristiche Esteriori) si aggiungono infatti anche Volontà (VO) ed Equilibrio (EQ), chiamate Caratteristiche Interiori.
E’ buona cosa immaginare il personaggio a tutto tondo, pensando quindi alla sua storia, alle sue motivazioni, ai suoi obiettivi e, soprattutto, al suo stile di combattimento.
Punti Speciali e Tecniche Marziali
Abbiamo già ampiamente sottolineato a inizio recensione come Musha Shugyo sia un gioco incentrato sul combattimento in stile arcade. Viene quindi da sè che vi sia la possibilità di effettuare mosse speciali, chiamate Super Tecniche. Per poterle eseguire è necessario accumulare energia, mana, ki o aura, esattaente come nei videogiochi di combattimento classici. Per poter eseguire una Super Tecnica, il personaggio dovrà guadagnare Punti Special (PS) concatenando attacchi, infliggendo molti danni nello stesso atacco o subendo un numero ingente di ferite. E questi sono solamente alcuni esempi.
- Nella versione Advanced il personaggio ha un solo modo per ottenere Punti Special, scegliendo tra una lista di 6 possibilità: Frenetico, Furioso, Spirituale, Inflessibile, Intoccabile e Ostinato.
Ai fini del gioco è poco importante se i personaggi siano armati o meno. In molti videogiochi arcade i personaggi hanno un’arma eppure combattono senza considerare lo scontro in termini realistici. In Musha Shugyo ai fini delle meccaniche di gioco l’importante è sapere chi vince e immaginare uno scontro fantastico e mirabolante.


Abbiamo detto che ogni personaggio ha un proprio stile di combattimento e utilizzerà quindi Tecniche Speciali, ovvero particolari colpi di arti marziali che sfruttano l’energia interna del combattente. Questo tipo di tecniche può essere utilizzata in combattimento senza particolari limitazioni. Il loro costo in Punti Azione è più alto di quello degli attacchi normali (calci e pugni, per intenderci) ma sono, ovviamente, anche più efficaci.
Ogni Tecnica Speciale ha qualche effetto peculiare, evidenziato in termini di gioco da un Simbolo che identifica una conseguenza automatica nel caso in cui la Tecnica vada a segno. A volte i Simboli hanno effetti cumulativi, esattamente come nelle combo dei giochi picchiaduro arcade!
Il Combattimento in Musha Shugyo
Punto focale di questo gioco è il combattimento. I Personaggi si troveranno ad affrontare numerosi avversari nel cammino verso la propria meta. Gli scontri in Musha Shugyo sono pensati a turni, uno contro uno. Per decidere chi cominci per primo, bisogna tenere presente che all’inizio del combattimento ogni Personaggio ottiene un numero di Punti Azione (PA) pari alla sua Rapidità. Il giocatore deve poi eseguire un Test tirando un dado a 6 facce, sommando il risultato al valore della Rapidità. Chi ottiene il valore più alto è il primo ad agire.


Il turno del Personaggio è composto da 3 fasi: Preparazione, Attacco e Conclusione. Durante la Preparazione il personaggio ottiene i Punti Azione pari alla propria Rapidità più quelli che ancora non ha speso nei turni precedenti. Nella fase di Attacco il personaggio può attaccare o muoversi scegliendo quali azioni compiere, purché abbia abbastannzqa PA a disposizione. Nella fase Conclusione il Protagonista cede il Turno per scelta o per mancanza di PA e toccherà quindi all’avversario agire.
Per poter attaccare, il Personaggio deve effettuare un Test, il risultato del tiro del dado a 6 facce si somma al punteggio di Attacco. Chi si difende deve effettuare un Test simile sommando però il proprio punteggio di Difesa. Se il risultato dell’attaccante è superiore a quello di chi si difende, il colpo va a bersagio e l’attacco va a segno. Un normale Attacco a segno infligge un Danno pari a AT + il risultato del Test di Attacco eseguito sottraendo però il valore di DE del bersaglio.
Se sul dado esce un 6, il Test viene considerato Risultato Critico e conta come un 8.
Nel gioco, come in tutti i picchiaduro arcade, sono previsti contromosse, proiezioni, salti e schivate; tutte regole ben spiegate nel capitolo dedicato al combattimento.
Le Modalità di Gioco
Come dicevo a inizio recensione, Musha Shugyo offre un buon numero di modalità di gioco, elencate e spiegate nel capitolo 4 del mauale. Per darti una panoramica di quello che il sistema offre, le elenco qui, riassumendole.
Modalità Giocatore Singolo:
- Modalità Diario: si tratta di tenere un vero e proprio diario in cui inserire il percorso del personaggio come maestro di arti marziali; insomma una sorta di lungo racconto, come un journaling game.
- Modalità Torneo: questa modalità prevede di affrontare 8 Personaggi in qualità di avversari, proprio come in un vero torneo.
- Modalità Kumitè: non dissimile dal torneo, prevede un solo round per avversario ma la scorta di punti vita si assottiglia scontro dopo scontro.
- Modalità Sfida: In questa modalità non si tira il dado per combattere: i risultati dei Test del Protagonista e dell’avversario hanno valori fissi.


La Modalità Due Giocatori:
- Incontro Casuale: non dissimile dalla Modalità Diario, condivide l’autorità narrativa tra i giocatori assegnandola a turno da una scena all’altra.
- Avventura Guidata: questa Modalità prevede che un Giocatore gestisca il suo Personaggio e che l’altro sia la Guida. Quest’ultimo Giocatore si occupa di creare il canovaccio dell’avventura che il Personaggio principale vivrà.
Modalità Multigiocatore:
- Modalità Guidata MultiGiocatore; simile all’Avventura Guidata, però i Personaggi sono più di uno.
- Modalità Torneo MultiGiocatore: In questa Modalità, Musha Shugyo diventa come un tipico gioco di società e non c’è un numero massimo possibile di Giocatori.
Interpellare l’Oracolo
Soprattutto quando si gioca in solitaria, può esserci la necessità di avere qualche punto di riferimento. Durante l’avvenrura è possibile quindi interpellare l’Oracolo per trovare la bussola in una situazione e rendere il percorso del Personaggio maggiormente imprevedibile.
Per interpellare l’Oracolo bisogna porre una domanda relativa agli eventi che sta vivendo il Personaggio ed effettuare un Test. Il risultato determina l’esito della risposta secondo il seguente schema.


Se il risultato è 1 non c’è niente da fare. Il luogo sarà quello sbagliato, nessuno avrà informazioni di alcun tipo, insomma sarà un buco nell’acqua. Quando il risultato è invece 2 l’esito sarà comunque negativo, ma presenterà al Personaggio una difficoltà da affrontare, magari un avversario. Anche un 3 sul dado riporta ad un esito negativo, anche se non completamente: magari potrebbe essere sufficiente convincere qualcuno a rivelare quello che sa. I risultati 4, 5 e 6 sono successi con gradi diversi, da modulare relativamente alla situazione che sta affrontando il Personaggio.
- Nella versione Advanced questo capitolo è stato ampliato, introducendo una serie di varianti. In particolare nellla modalità Storia ne troviamo di legate alla funzione della Guida (nome del narratore in questo gioco), che potrà valutare il responso in funzione della trama giocata.
Recensione dell’Estetica di Musha Shugyo
Da un punto di vista puramente estetico, Musha Shugyo è abbastanza spartano, soprattutto nei materiali aggiuntivi. Le carte con le mosse speciali sono di complicata lettura anche se la qualità rientra nello standard di molti giochi da tavolo. Il manuale della versione base è un volumetto di 35 pagine su carta lucida e rilegato con punto metallico; non è molto, nel complesso. Anche le illustrazioni a cura di Daniele Orlandini, Daniele Ciciriello, Alex Irzaqi e Davide Quaroni, perfettamente a tema con il mood del gioco, si perdono un po’ vista la bassa qualità di stampa.
L’impaginazione su due colonne e il carattere chiaro rendono comunque di facile lettura il manuale. Chiarezza che si perde nella versione Advanced, per colpa dei colori decisamente tanto accesi.
Conclusioni della Recensione di Musha Shugyo
Dedicato agli appassionati del genere picchiaduro, Musha Shugyo ha sicuramente elementi interessanti. anche se ovviamente è fortemente orientato verso un tipo di gioco molto specifico. Sicuramente l’upgrade alla versione Advanced aggiunge materiale e possibilità, oltre a dettagliare in maniera più precisa le meccaniche e le dinamiche di gioco.
Dal mio punto di vista il prodotto ha forse un prezzo leggermente alto rispetto alla qualità dei materiali. Se però hai nostalgia dei picchiaduro arcade, allora Musha Shugyo è il gioco che fa per te.