Come sempre, prima di occuparci nel dettaglio della recensione di Vaesen: Mythic Carpathia (manuale di ambientazione per Vaesen), ci tengo a ringraziare la casa editrice Free League Publishing per avercene inviata una copia fisica.
Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistare il manuale, sappi che lo trovi sullo store ufficiale della casa editrice al prezzo di 478 corone svedesi, poco più di 43 euro (comprensivo di copia digitale). Vaesen: Mythic Carpathia è il secondo manuale che espande l’ambientazione di Vaesen e ci porta ad esplorare la sezione carpatica della Società, la città di Praga in cui ha sede e i Vaesen che si trovano in quella regione.

il Folklore dell’Est Europeo Intrigante e Misterioso
Come già accaduto per l’espansione Vaesen: Mythic Britain and Ireland (di cui ci siamo già occupati), Free League Publishing, per dettagliare la storia e il contesto culturale di questa espansione, si affida ad autori locali. Vaesen: Mythic Carpathia è infatti opera di un team di scrittori ucraini e polacchi che hanno curato la parte dedicata alla storia e le tre avventure inserite nel manuale.
Questa è un’accortezza che paga. Riusciamo infatti ad immergerci nell’atmosfera dell’ambientazione proposta scorrendo la storia di questa regione con la giusta precisione e i necessari particolari. L’importanza che ricopre la differenza dei governi che si sono succeduti in questa area e le particolarità di ciascuna etnia sono trattate con cura, senza eccedere mai in campanilismi o elementi ridondanti.


In una ventina di pagine scopriamo infatti non solo la storia della Boemia, le sue tradizioni e le sue città, ma anche come gli abitanti trascorrevano le loro giornate. Ampio spazio viene dedicato alla città di Praga, alla sua storia e a come appare all’interno del gioco. Questo avviene ovviamente perché è la sede della Società Carpatica: la Pravda.
La Pravda con Sede a Praga
Dietro all’altisonante nome si trova l’organizzazione che ben conosciamo, impegnata da tempo nella ricerca e (quando necessario) nell’espulsione dei Vaesen. Si tratta di un ruolo chiave nelle terre che vanno dagli Urali all’Oder, dall’Estonia al sud dei Balcani. Il territorio è infatti estremamente vasto e scarsamente popolato. Questa regione contesa da tre grandi imperi ha però visto relegati i Vaesen nel reame delle leggende e della superstizione. Sarà compito dei personaggi far tornare al suo reale scopo la Pravda nella nuova sede Prašná Brána (Porta della Polvere), recentemente ristrutturata e ricostruita, al confine tra la città vecchia e quella nuova.
L’organizzazione si occupa principalmente dello studio della storia e della cultura locale. Si impegna inoltre a favore dell’integrazione con la parte di società di lingua germanica. Questa è la facciata dell’organizzazione, i cui uffici occupano il piano inferiore dell’edificio. Ufficialmente, le stanze al piano superiore sono destinate agli alloggi per i dipendenti, agli uffici e agli archivi documentali. Di fatto sono però accessibili solo ai membri della Società e servono loro come base operativa.

Il capitolo dedicato alla Pravda è denso di dettagli e riferimenti storici, tutti dati estremamente utili per poter ambientare le avventure in questa regione dell’Europa. Nel manuale sono elencate anche le risorse a disposizione della Pravda e i contatti con le istituzioni locali. Tra esse spicca la Società di Aviazione, che consente di utilizzare le mongolfiere per raggiungere luoghi distanti. Non manca nemmeno l’elenco dei libri rari contenuti nella libreria segreta della Pravda.
Sedici Nuovi Vaesen e un Nuovo Archetipo
Come scopriremo in questa recensione, il terzo capitolo di Vaesen: Mythic Carpathia è dedicato ai Vaesen specifici della regione. Alcuni dei nomi racchiusi nelle 36 pagine dedicate sono estremamente noti e rintracciabili anche in altri contesti di gioco. Chi non ha mai sentito Baba Yaga, Golem, Homunculus o Vampir? Tutte le creature sono corredate da splendide immagini, dalle necessarie caratteristiche e da tre esempi di conflitti da poter sfruttare per costruire le nostre storie.
Tra le creature forse meno conosciute, ha colpito la mia attenzione il Khocca-Yarokha, un piccolo Vaesen con corpo simile a una lucertola e coperto di scaglie, con caratteristiche in comune con un roditore e con piccole ali. Questa bizzarra creatura colleziona i denti dei bambini. Quando un bambino, infatti, perde un dente, deve lasciarlo per terra in modo che la creatura possa prenderlo e lasciare una moneta. Un altro Vaesen che ha colpito la mia fantasia è il Vykhrovyk. Si tratta di uno spirito dell’aria e dei vortici, nato da bambini maledetti o rinnegati dai propri genitori. Questi esseri erranti raccolgono le anime dei criminali per torturarli, lacerandoli con forti venti. Nel farlo, possono distruggere case, sradicare alberi, causare siccità e diffondere malattie.

Non poteva mancare in questo manuale un nuovo archetipo per la costruzione dei personaggi: il cacciatore di vampiri. Esattamente come nel manuale base, l’archetipo consente di creare il personaggio in pochi e semplici passaggi. Le dinamiche di creazione, infatti, non presentano alcuna differenza. Bisogna però tenere a mente che forse questo archetipo potrebbe risultare difficile da inserire in un’avventura al di fuori della Carpazia.
Tre Storie Tutte da Giocare
In conclusione di manuale troviamo tre avventure pronte da giocare, perfette per immergersi nell’ambientazione misteriosa e cupa di Vaesen: Mythic Carpathia:
- A Treaty of Blood spinge i personaggi ad indagare in un villaggio situato in una valle isolata in Transilvania, nel cuore dei Carpazi. La stagione invernale e il clima rigido li costringeranno a fermarsi proprio quando si accenderà un conflitto tra un vampiro, la ribelle figlia dhampir e un vârcolac, un mostro imprigionato che aspetta il momento giusto per fuggire.
- The Gathering Storm è ambientata nella vecchia prigione di Lemberg, Brygidki. Un tempo monastero, ora accoglie i delinquenti condannati. Quando però si scatena un’epidemia di varicella e alcuni detenuti vengono trovati uccisi, il direttore della prigione Josef Strasser contatta la Pravda per risolvere il mistero.
- Infine The Secret of the Maharal impegna i personaggi in un’indagine nella città di Praga, in cui alcune persone sono morte a causa dell’uso di una forza notevole… Innaturalmente notevole.


Ogni mistero nel volume è strutturato secondo lo schema delle altre trame del gioco. Conflitti, PNG, indizi e luoghi sono descritti con precisione e lasciando ampio spazio ai giocatori per esplorare l’ambientazione e le tematiche di questa interessante espansione. Ultimi (ma non meno importanti) gli handouts che troviamo nelle appendici. Risultano materiali fondamentali per rendere ancora più vivido ogni mistero da risolvere.
Recensione dell’Estetica di Vaesen: Mythic Carpathia
Quando parliamo della linea editoriale, non possiamo non lodarne la qualità. Le immagini delle creature sono opera di Johan Egerkrans, matita sublime e ormai imprescindibile partner di questi prodotti. I ritratti dei PNG sono invece opera di Anton Vitus, che sa trasmettere in poche linee sapienti carattere e caratteristiche di ciascun incontro. Le mappe sono invece orgogliosamente italiane, affidate a tre splendidi artisti, ormai riconosciuti in tutto il mondo: Francesca Baerald, Moreno Paissan e Angela Gubert.

L’estetica è quella che conosciamo e amiamo. La carta è spessa e ruvida, e i piccoli decori sono una garanzia nel sottolineare e accompagnare la lettura.
Conclusioni della Recensione di Vaesen: Mythic Carpathia
In conclusione, come si evince dalla recensione, Vaesen: Mythic Carpathia è un supplemento fondamentale per espandere il mondo di gioco di Vaesen. Realizzato con estrema cura, è elegante e robusto, un elemento utilissimo per giocare ma anche splendido da esibire. Come per le altre espansioni, necessita del manuale base per poter essere utilizzato, ma se conosci il gioco non potrai farti mancare questo prezioso supplemento.
Se invece non hai mai avuto il piacere di apprezzare questo horror nordico così strettamente legato al folklore, allora ti consiglio di approfittarne e aggiungere un tassello al tuo panorama di giochi di ruolo.