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Non Sono Stati Loro [ Librogame ] | Recensione

Non sono stati loro Recensione

Iniziamo questa recensione ringraziando Aliberti Compagnia Editoriale e Andrea Angiolino per averci permesso di provare Non Sono Stati Loro, un librogame che ci farà vivere il mondo dal punto di vista di un bambino. Avete capito bene, il nostro protagonista avrà solo 12 anni e le nostre esperienze ovviamente saranno filtrate attraverso i suoi occhi.

Il librogame è promosso dalla Fondazione Centro studi Villa Montesca e nasce dall’idea di portare nella scuola primaria uno strumento per affrontare il tema dell’antisemitismo. Il progetto si chiama Relation e seguendo il link potete approfondire l’argomento e sbirciare la copia digitale del librogame.

Se volete fare vostra una copia di quest’opera, sappiate che potete trovarla sui principali store online al costo di 16.90€.

Una Prima Occhiata a Non Sono Stati Loro

Ci troviamo tra le mani un librogame di ben 325 paragrafi, con i quali l’autore ci trasporta nella Firenze del 1464. Vivremo una realtà sapientemente ricostruita attraverso una minuziosa ricerca di dettagli e approfondimenti. Tutto ciò ci permette di approcciare un tema quanto mai attuale, quello del pregiudizio, attraverso gli occhi di un bambino.

Non Sono Stati Loro infatti, fornisce al suo interno diversi paragrafi che permettono al lettore di approfondire tanti aspetti della cultura ebraica. Il librogame tocca chiaramente il tema dell’antisemitismo, ma lo fa in punta di piedi. Al suo interno sono contenute poi diverse illustrazioni in bianco e nero di Alessandro Bacchetta che ci accompagnano perfettamente nella lettura.

La Trama di Non Sono Stati Loro

Non Sono Stati Loro, come ho scritto in precedenza, tocca il tema della discriminazione e lo fa attraverso il racconto della quotidianità dei suoi protagonisti. Non ci saranno infatti draghi o mostri ad attenderci, ma nemici ben più ostici che ciascuno di noi nella sua vita ha in qualche modo affrontato. Punizioni, interrogazioni, e compiti da svolgere il prima possibile. Tutti noi siamo stati bambini come Demetrio, ed osservare nuovamente il mondo attraverso quegli occhi è stato interessante.

La trama ruota attorno ad un crimine da risolvere. Gli indiziati saranno diversi e, come di consueto, gli adulti hanno già deciso colpe e colpevoli. Starà a noi decidere se metterci in gioco e aiutare chi, senza aver fatto nulla, è già stato scelto come colpevole.

Recensione delle Meccaniche di Non Sono Stati Loro

Questo librogame ha un regolamento davvero semplice, che si basa sull’utilizzo di lettere per definire se si possono o meno leggere determinati paragrafi.

Ad esempio, alla fine della lettura di un determinato paragrafo ci verrà chiesto di segnare sulla nostra scheda la lettera A. Questo poi in altri punti del librogame ci permetterà di accedere ad un determinato paragrafo. Nulla di complicato, dato che il tema centrale è la narrazione e l’autore ha deciso di non appesantirlo con tiri di dado o statistiche da confrontare.

Conclusioni della Recensione

Non Sono Stati Loro è un librogame davvero interessante perché, oltre a permettermi di approfondire determinati aspetti della cultura ebraica, mi ha permesso di vestire per la prima volta i panni di un dodicenne.

Come ho già detto, il librogame ci mostrerà senza mai esagerare gli aspetti più assurdi delle discriminazioni e della diffidenza causata dalla paura e dall’ignoranza.

Consiglio Non Sono Stati Loro a tutti coloro che vogliono provare un’avventura investigativa diversa dal solito.

Se avete apprezzato questa recensione, continuate a seguirci per essere sempre informati su altri librigame come Non Sono Stati Loro!

Autore

  • Paolo Garelli

    Da sempre indeciso se dedicarsi alla carriera da Negromante, o diventare un investigatore nella Londra Vittoriana . In attesa di capirlo passa il suo tempo a guardare anime e leggere libri.

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