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Obscure | Recensione

Prima di catapultarci tra le pagine di Obscure per questa recensione, ci tengo a ringraziare l’autore Tommy Sunzenauer per averci inviato una copia fisica della sua ultima opera. Questo gioco di ruolo dalle forti tinte horror ha vinto il premio Judges’ Spotlight agli Ennies Awards del 2024.

Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistarlo, lo trovi direttamente sul sito dell’editore a 28 euro circa per la copia fisica e a 10 euro circa per la copia digitale. Se volessi acquistarlo in italiano lo trovi sul sito di Nigredo Press a 15 euro nella versione digitale e a 30 euro nella versione fisica.

Il Progetto Obscure

Obscure si rifà in maniera molto evidente a videogiochi come Outlast, a film come The Blair Witch Project e a programmi come Cacciatori di Fantasmi. E’ pensato per gestire one-shot horror situate in un solo luogo e in un ridotto lasso di tempo. Le sessioni hanno come scopo l’investigazione e la risoluzione di misteri spesso legati all’occulto o a casi criminali. I luoghi sono sempre ben definiti e delimitati, pur con la possibilità di un approccio sandbox agli stessi.

La scelta di ambientare il gioco negli anni ’90, prima della diffusione di internet e dei telefoni cellulari, è importante per trasmettere adeguatamente l’ansia delle leggende metropolitane in un’epoca in cui la comunicazione non era così immediata. I giocatori avranno a disposizione macchine fotografiche, videocamere e torce, ma bisognerà stare molto attenti alla gestione delle batterie. Una volta esaurite, infatti, ad attenderli ci sarà soltanto l’oscurità.

Il gioco è pensato per un narratore, qui chiamato Osservatore, e un gruppo tra due e cinque giocatori. Oltre alla scheda del personaggio, sono necessari dei dadi a 6 facce, possibilmente di due colori differenti.

Quello che ritengo importante sottolineare è che i personaggi all’interno del gioco sono persone comuni che dovranno confrontarsi con fenomeni spaventosi.

La Creazione del Personaggio

La creazione del personaggio segue regole semplici e precise. Per poter definire il personaggio, è fondamentale leggere l’introduzione Why Are You Here dello scenario che si intende giocare. Questo serve a stabilire le motivazioni e il background generale non solo del personaggio, ma anche del gruppo. Inoltre fornisce anche le motivazioni che muoveranno il motore della trama. Nulla vieta di creare i personaggi senza questo passaggio, ma va da sè che il gancio narrativo che li lega alla storia potrebbe essere meno efficace.

I passaggi per costruire il personaggio sono 5.

  • Innanzitutto bisogna dare un nome al personaggio e pensare per lui un piccolo background legato al suo passato e alla sua professione.
  • Scegliere una paura del personaggio e definire un obiettivo personale.
  • Tirare un dado a 3 facce (o uno a 6 facce e dimezzare il risultato) per determinare il numero di flashback nella sessione.
  • Tirare un dado a 6 facce e al risultato aggiungere 6 per determinare gli Energy Point del personaggio. Questo valore rappresenta il suo massimale.
  • Scegliere 6 oggetti dell’equipaggiamento. Per farlo è necessario tirare 2 dadi a 6 facce per ogni categoria sulla relativa tabella e scegliere l’oggetto collegato al risultato.

Se volessi cominciare subito a giocare (o volessi degli spunti per la creazione), il manuale offre anche 8 personaggi pregenerati.

Quando un Personaggio Muore

In Obscure la morte del personaggio non è la sua fine. Quando un personaggio muore, bisogna girare la scheda del personaggio e tirare un dado a 6 facce.

Il risultato definisce le sorti dell’anima inquieta del personaggio, ovvero se diventerà uno spirito malvagio o uno di supporto. L’anima inquieta potrà compiere tre azioni (specifiche per il tipo di spirito) durante il resto della sessione. Ciascuna potrà essere utilizzata solo una volta e dovrà adattarsi al momento di gioco.

Lo spirito ha anche accesso ai capitoli The Truth e The Endgame della sessione, ovvero ciò che davvero si nasconde dietro alla trama e le possibili conclusioni della sessione.

Recensione degli Energy Points in Obscure

Abbiamo visto che i personaggi hanno Energy Points (EP) e Anxiety Points (AP), vediamo ora come vengono utilizzati nelle dinamiche di gioco.

Gli EP vengono utilizzati per tutte quelle azioni che necessitano di energia mentale o fisica. Quando gli EP arrivano a 0, il personaggio è esausto o morto. Quando si tenta di fare qualcosa che richiede un tiro di dado, si tirano in genere 2d6 e l’obiettivo è superare il grado di difficoltà (DR) stabilito dall’Osservatore. Se l’impressione è che il compito sia troppo arduo si può decidere di spendere quanti EP si voglia per aggiungere dadi al pool. Bisogna tenere presente che ogni EP aggiunge un dado a 6 facce e questi dadi si chiamano Energy Dice (ED). Quando si utilizza l’equipaggiamento adeguato, si può aggiungere al risultato un +1.

Gli EP funzionano anche come punti salute del personaggio. Ogni volta che effettuando una prova pericolosa (come combattere un avversario o saltare da una finestra) non si supera il grado di difficoltà, il personaggio perde tanti EP quanto è il valore della differenza tra il DR e il risultato del tiro. Come abbiamo detto, quando gli EP arrivano a 0 in una situazione come questa il personaggio muore.

Tentare qualcosa che non mette in pericolo direttamente la salute fisica del personaggio può comunque prosciugare gli EP nello stesso modo. Tuttavia, se si raggiungono gli 0 EP in una situazione come questa, si diventa esausti e a malapena in grado di muoversi. Qualsiasi danno ulteriore subito mentre si è esausti ucciderà il personaggio.

Gli EP possono essere recuperati mangiando, bevendo o riposando. Una notte di sonno per esempio ripristina tutti gli EP e rimuove gli AP.

Recensione degli Anxiety Points in Obscure

L’ansia è un meccanismo di difesa del corpo e della mente, e non è per forza solo un male. Genera infatti adrenalina e rende la mente e il corpo più vigili in situazioni di pericolo. Tuttavia, se il personaggio si farà prendere dal panico, è probabile che le cose andranno a finire male.

Quando il personaggio vive un’esperienza terrificante o traumatizzante, l’Osservatore può decidere di assegnargli un Anxiety Point (AP). Se l’esperienza è correlata alla fobia del personaggio, l’Osservatore può invece asegnarne 2.

Ogni volta che il personaggio deve effettuare un tiro, deve aggiungere un altro d6 al pool per ogni AP posseduto. Questi dadi si chiamanio Anxiety Dice (AD) e vanno tirati separatamente (o preferibilmente vanno usati dadi di colore diverso). Il valore dell’AD più basso si aggiunge al risultato del tiro. Se si ottiene un 1 su un qualsiasi AD, il personaggio va in panico. A questo punto l’Osservatore decide il peggior esito possibile, oppure consulta la tabella Panico sul manuale per raccontare cosa succede.

Sarà l’Osservatore a decidere quando i personaggi saranno calmi e potranno liberarsi degli AP. In genere questo accade quando si riposano, vivono un’esperienza edificante o hanno un flashback.

Recensione del Combattimento in Obscure

Obscure è un gioco letale e il combattimento non è il fine ultimo né la dinamica più importante del gioco. Sarebbe preferibile evitarlo, ma in alcune situazioni combattere potrebbe essere l’unico modo per salvarsi la vita.

Quando si attacca un nemico, per avere successo è necessario tirare i dadi e superare con il risultato il valore dei suoi EP. La dfferenza tra il risultato ottenuto sui dadi e il valore degli EP del nemico, se il tiro ha successo, viene sottratto dagli stessi EP. Si può quindi attaccare immediatamente un’altra volta e tentare di tirare sopra questo valore ora ridotto. Quando il nemico raggiunge 0 EP, muore. Si possono spendere tutti i EP che si desiderano per aggiungere ED al proprio tiro ad ogni attacco.

Se è il nemico ad attaccare, l’Osservatore tira solamente 2d6 contro gli EP del personaggio seguendo la medesima regola.

L’Importanza dei Flashback

Abbiamo detto che all’inizio di ogni sessione i giocatori tirano un dado a 3 facce per determinare il numero di flashback che il loro personaggio potrà usare.

I flashback servono per eliminare gli AP. Quando si utilizzano, bisogna descrivere un ricordo del personaggio: può essere qualcosa che lo motiva o lo ralllegra, di fatto rasserenandolo. I flashback devono ovviamente essere adatti al contesto in cui si trova il personaggio. Sarà l’Osservatore a decidere se il flashback è plausibile e quanti AP verranno tolti al personaggio.

Gli Strumenti per l’Osservatore

Obscure è un gioco che tratta tematiche forti e che gioca sull’ansia dei personaggi. E’ quindi importante che l’Osservatore sia estremamente consapevole di cosa andrà a proporre al tavolo.

Il manuale offre un breve ma esauriente capitolo su come settare il mood della giocata, coinvolgere i giocatori, separare eventualmente il gruppo ma, soprattutto, suggerisce di verificare prima con il gruppo se vi siano tematiche sensibili da non affrontare.

Il manuale non offre veri e propri sistemi di sicurezza. E’ anche vero che, anche solo sfogliandolo, è possibile avere chiaro di cosa tratti il gioco e decidere a priori se si tratta di un prodotto adatto al gruppo.

Quattro Scenari Pronti da Giocare

Come dicevamo all’inizio della recensione, Obscure offre quattro scenari già pronti per essere giocati. Andiamo a dare un’occhiata alle storie da incubo proposte, come sempre senza troppi spoiler per non rovinare il gioco a nessuno.

  • The Child: tre persone sono scomparse dopo aver visitato l’ospedale San Sánchez, un manicomio abbandonato. La polizia locale ha recuperato una videocassetta sul luogo. L’ospedale è stato perlustrato, le persone scomparse non sono mai state ritrovate ma nel filmato ritrovato avete notato una porta nascosta sullo sfondo di una delle riprese.
  • Ashwood Deep: questa zona particolarmente antica del Northwoods è nota per la densità di alberi secolari. La gente del posto la chiama spesso “terra perduta”, a causa di decenni di escursionisti scomparsi o morti dopo aver visitato questa particolare parte della foresta. Il caso più recente riguarda Jane Tibbit, professoressa di folklore e mitologia, scomparsa insieme a tre dei suoi studenti.
  • Visit: Christopher Wells Jr., giovane proprietario di un ranch della Carolina del Nord, sostiene che i suoi due fratelli minori sono stati rapiti dagli alieni. Una ricerca sulla storia locale rivela che gli avvistamenti di UFO sono frequenti in questa zona, insieme ad altri eventi inspiegabili come casi irrisolti di persone scomparse e mutilazioni di bestiame. Il signor Wells vi ha contattato sostenendo di avere nuove prove sul caso della strana scomparsa dei suoi fratelli.
  • In This House: la casa al 1307 di Burkitt Street è una casa temuta a livello locale, circondata da dicerie e leggende. Abbandonata da anni, è luogo di sfide tra adolescenti. Quest’anno un gruppo di ragazzi è scomparso durante una sfida e da allora è emersa una videocassetta che rivela che l’ultimo luogo in cui sono stati avvistati è stata proprio la casa.

Recensione dell’Estetica di Obscure

Il volume consta di circa 80 pagine ed è in formato quadrato, pratico e maneggevole da trasportare. La rilegatura collata è estremamente solida e non c’è rischio alcuno che il manuale si rovini durante la consultazione.

Come puoi constatare dalle immagini incluse in questa recensione, le illustrazioni di Obscure (realizzate dallo stesso autore Tommy Sunzenauer) sono tutte in bianco e nero con eleganti e inquietanti tocchi di rosso e rimandano a immagini di film horror nello stile documentaristico.

Il carattere scelto per il testo è quello delle vecchie macchine da scrivere, ogni argomento è evidenziato a contrasto e l’impaginazione su tre colonne si adatta bene al formato del volume.

Conclusioni della Recensione di Obscure

In conclusione di recensione, posso dire che Obscure è un gioco ben realizzato, interessante dal punto di vista grafico e molto curato a livello di produzione. Come molti giochi horror è pensato per gli amanti del genere ed è comunque rivolto ad un pubblico adulto e consapevole.

Rapido da intavolare e dalle meccaniche lineari, può offire serate da brivido a gruppi rodati che vogliono immergersi nelle atmosfere anni ’90 di un tipo estremamente specifico di esperienza.

Se, come me, ami le emozioni forti e approfitti di ogni jumpscare per rendere memorabili le sessioni di gioco, ti consiglio di valutare Obscure per il tuo gruppo di gioco.

Se ti è piaciuta questa recensione di Obscure, continua a seguirci per conoscere altri giochi di ruolo horror!

Autore

  • Francesca Viganò

    Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

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