Oggi la nostra ricerca di tomi da leggere e mondi da esplorare ci farà vivere un’esperienza molto particolare con la recensione del librogame Osgroth e Osgroz. Se normalmente può essere complicato giocare un personaggio, in quest’opera ne muoveremo addirittura due, o meglio uno con due teste. Ringraziamo Emanuele Zammarchi e Tora edizioni per averci fornito una copia del primo volume della serie Sangue Ossa, permettendoci di vestire i panni di un feroce e potente Eotiin.
Se non vedete l’ora di fracassare qualunque cosa si muova, sappiate che potete acquistare questo librogame sul sito di Tora Edizioni al prezzo di circa 16,90 €.
Una Prima Occhiata a Osgroth e Osgroz
Osgroth e Osgroz è un librogame composto da 305 paragrafi attraverso i quali vivremo un’avventura davvero avvincente, affrontando la minaccia di un destino che ci terrorizza. Non scenderò ovviamente nei dettagli, ma la nostra tranquilla vita di Eotiin fatta di saccheggi e succulenti banchetti, sarà sconvolta da un’inaspettata avversaria. Su di noi peserà infatti una terribile condanna. Nostro fratello andrà presto incontro alla morte e per un Eotiin questo vuol dire la fine.
La straordinaria bellezza dei nostri protagonisti e i nostri sfortunati avversari sono stati disegnati dalle suggestive illustrazioni in bianco e nero di Cristina Calvagno, che ci permettono di immergerci ancor di più nelle vicende del librogame.



Analisi delle Meccaniche
La meccanica per la gestione delle prove è decisamente semplice dato che si basa sulla scelta dell’approccio.
Come vi ho detto, siamo un Eotiin e come tale abbiamo due differenti personalità. Potremo infatti scegliere che la personalità dominante sia Osgroth l’irruento o Osgroz il sagace. Non devo certo spiegarvi quali conseguenze porteranno i diversi tipi di approccio, ma devo dire che questo tipo di meccanica è stata davvero divertente da giocare. I due protagonisti non vedono l’ora di dire la loro, preferendo sempre il proprio tipo di approccio e maledicendo l’altro di stupidità o codardia.
Recensione del Combattimento in Osgroth e Osgroz
I combattimenti all’interno del librogame sono molto semplici e veloci dato che seguono una filosofia simile a quella legata alle prove. Anche in questo caso infatti dovremo scegliere quando combattere usando l’approccio di Osgroth e quando usare invece quello di Osgroz. Il braccio di Osgroth è il più muscoloso e le sue armi sono fatte per distruggere completamente l’avversario. Se sceglieremo di dare a lui il comando il tiro d’arma sarà legato ad un d12. Se invece sceglieremo di seguire un approccio più strategico, il nostro tiro d’arma sarà un d8, ma visto che Osgroz studia il nemico prima di colpire, potremo rilanciare gli uno e due.
Ho parlato di tiri d’arma, quindi ora andiamo a spiegare nel dettaglio il combattimento. Sia noi che i nostri avversari avremo un punteggio di attacco e uno di difesa. Ad ogni turno dovremo tirare il dado dell’arma e sommarlo al nostro punteggio di attacco. Se con il tiro supereremo il valore di difesa dell’avversario faremo un ammontare di danni pari alla differenza di risultato. Stesso discorso vale per la difesa. Al nostro valore fisso sommeremo il risultato di un dado da 6 e dovremo confrontarlo con il valore di attacco dell’avversario.


Considerazioni Finali della Recensione di Osgroth e Osgroz
Osgroth e Osgroz è un librogame davvero divertente, che mi ha messo davanti ad un’esperienza inaspettata. Muovere un personaggio con due personalità così ingombranti è stato davvero interessante.
La storia è avvincente, fatta di continui scontri, con un’enorme spada di Damocle sopra le nostre teste. Non vedo l’ora di scoprire quale personalità avrete scelto di favorire!