Menu Chiudi

Realms of the Three Rings [ TOR ] | Recensione

In questa recensione vogliamo parlarvi di Realms of the Three Rings, un modulo di ambientazione per il GdR The One Ring. La fortunatissima linea editoriale della seconda edizione del gioco di ruolo dedicato a Il Signore degli Anelli si arricchisce quindi di un nuovo manuale. Nello specifico questo si concentra sugli elfi che, mentre la Terza Era stava per giungere al termine, vivevano ancora nella Terra di Mezzo. Ringrazio quindi la casa editrice svedese Free League Publishing per averci inviato una copia digitale di questo bellissimo manuale così da potervene parlare.

Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistare il supplemento, lo trovi direttamente sullo store della casa editrice. Il prezzo è di 438 corone svedesi (39,17 euro) per la versione fisica, comprensiva della copia digitale. Sullo stesso store trovi tutti i prodotti usciti fino ad oggi per The One Ring realizzati da Free League. Se il gioco ti interessa ma ancora non lo conosci, puoi leggerne la nostra recensione prima di proseguire nella lettura.

Recensione dell’Estetica di Realms of the Three Rings

Il supplemento di circa 130 pagine è di una bellezza disarmante, confermando ancora una volta come le scelte grafiche di questa linea editoriale siano oltremodo vincenti. Il carattere tipografico, i bordi che riquadrano le pagine ispirati alla scrittura elfica e le iniziali miniate sono elegantissime e trasportano immediatamente il lettore nella grazia innata delle creature e dei luoghi approfonditi nel testo.

Le illustrazioni, a cominciare dalla meravigliosa copertina di Antonio De Luca, impreziosiscono le pagine, punteggiandole di riferimenti visivi che uniscono perfettamente il gioco di ruolo all’immaginario di Tolkien. Le mappe, utilissime trattandosi di un volume dedicato a territori specifici, accompagnano il testo senza sovrastarlo e forniscono riferimenti geo-spaziali perfetti per accompagnare la narrazione.

Dove gli Elfi dell’Ovest Ancora Dimorano

Con questo titolo, già di per sè estremamente evocativo, si apre il volume. Questo capitolo fornisce una descrizione molto dettagliata delle terre e delle dimore degli Elfi di Lindon, Rivendell e Lothlorien. Il testo introduce un’interessante panoramica sulla storia degli Elfi attraverrso le Ere. Gli appassionati de Il Silmarillon ritroveranno qui alcuni dettagli soprattutto sulla creazione degli Anelli del Potere e sull’influenza che hanno avuto sui regni elfici della Terra di Mezzo.

Per ciascun territorio presentato, viene fornita una bellissima mappa e la descrizione accurata ma mai prolissa della sua geografia. Vengono elencati i luoghi di interesse e i personaggi noti che lo abitano. Scopriamo per esempio che a Haelond vive Gaethel degli Anvil, uno dei migliori creatori di cotte di maglia della Terra di Mezzo. Non mancano le tabelle, perfettamente integrate nel testo, per poter fornire un buon numero di possibilità, per esempio nell’esplorare i mercati cittadini. Se non bastasse, sono incluse anche informazioni sul clima, sui prodotti locali e sulla flora e la fauna di ogni zona.

In questo capitolo vengono anche introdotte alcune nuove meccaniche per i personaggi che passano del tempo nelle terre degli Elfi. Poiché, per esempio, il tempo può trascorrere in maniera differente per coloro che varcano la soglia di questi regni, sarà il Loremaster a determinare quanto tempo sarà trascorso per il gruppo durante la loro visita.

I Giorni si Fanno Oscuri

Il secondo capitolo di Realms of the Three Rings è dedicato a presentare una serie di interessanti dettagli e spunti. Sono perfette ispirazioni per consentire al Loremaster di intrecciare elementi, situazioni, antagonisti e PNG all’interno della propria trama. In una ventina di pagine incontriamo figure come quelle di Zagruk, l’orco stregone attraverso il quale Sauron vuole bloccare le strade che conducono al mare.

Il Loremaster non viene mai lasciato da solo con l’ambientazione ricca e solida del gioco. Per ogni PNG ci sono le statistiche e le indicazioni per la gestione e l’interpretazione. Inoltre la cronologia è sufficientemente dettagliata da garantire solidi appigli per poter sviluppare autonomamente una campagna o avventure più brevi. Non mancano nemmeno suggerimenti per gestire al meglio i conflitti tra le fazioni.

I Landmarks: Dodici Scenari Pronti per Giocare

Il terzo capitolo del manuale offre dodici scenari pronti da giocare. La struttura è simile a quella già vista anche in altri supplementi del gioco. Ogni landmark viene presentato attraverso le dicerie che si raccontano, poi attraverso la conoscenza storica che si può avere del posto. Segue il background dello scenario con un buon dettaglio sulla sua storia e sui retroscena che hanno portato alla situazione attuale. L’ultimo elemento è quello dei luoghi veri e propri, descritti in maniera essenziale ma sufficiente per una buona gestione degli stessi anche grazie alle mappe che sono sempre di supporto.

Tra queste pagine non solo troviamo la storia della famiglia di Elrond che ne giustificano gli atteggiamenti nei confronti della figlia Arwen, ma anche figure come quelle di Cauthlin, spirito dell’inganno che dimora nella Terra di Mezzo sin dalla sua creazione.

Tra i dodici scenari quello che ho indubbiamente preferito è quello dedicato alle cascate di Nimrodel che si trovano a nord ovest di Lórien. In poche pagine tratteggia i luoghi, la storia e gli elementi caratteristici. Se non bastasse, dettaglia anche le figure naturali che li abitano come il cervo dal manto nero corvino e dagli occhi dorati, impossibile da catturare tanto da farla ritenere una creatura incantata.

Le Appendici: un Elemento da non Trascurare

Come per l’opera da cui trae ispirazione e su cui fonda le sue basi, anche questo supplemento rende le sue appendici fondamentali per una gestione interessante dei contenuti. Non si tratta infatti di mere aggiunte per dare colore o riassumere concetti. Si tratta piuttosto di un elemento importante, poiché dettaglia regole aggiuntive. In questo modo i giocatori possono creare il proprio personaggio elfo, oltre a trovare le regole per il gioco in solitaria nel ruolo di un potente Signore degli Elfi.

Grazie a queste preziose pagine, i giocatori possono creare il proprio Elfo scegliendo da quale territorio provenga insieme alle sue caratteristiche uniche e alle sue virtù. Se mancasse l’ispirazione, troviamo anche un buon numero di nomi maschili e femminili tra cui scegliere. Un dettaglio veramente molto intrigante è la regola sul funzionamento del Lembas, il famosissimo Pan di Via.

Conclusioni della Recensione di Realms of the Three Rings

The One Ring è un gioco per molti versi speciale, uno di quelli che si ama o che non si capisce. Free League ha fatto un lavoro eccezionale nella gestione di un testo che potrebbe sembrare complesso perchè si basa su un’ambientazione profonda e multisfaccettata. Dove in altri contesti un nuovo supplemento potrebbe risultare in contraddizione o ridondante, in questo caso serve invece ad aggiungere un altro tassello ad un prodotto già elevatissimo.

Indubbiamente Realms of the Three Rings regala una panoramica sui regni degli Elfi esplorandone le tematiche e i retroscena. Garantisce inoltre spunti e suggestioni per ore di gioco che sapranno soddisfare anche i giocatori più esigenti.

Insomma, se sei un appassionato della Terra di Mezzo e apprezzi The One Ring, questo Realms of the Three Rings non può mancare nella tua collezione.

Se ti è piaciuta questa recensione di Realms of the Three Rings, continua a seguirci per altre novità su The One Ring e sui giochi di ruolo di Free League!

Autore

  • Francesca Viganò

    Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

    Visualizza tutti gli articoli