Abbiamo il piacere di proporvi la nostra recensione di Bard’s Gate, un bellissimo volume di ambientazione cittadina e avventure per D&D5e. Questo manuale, che ci porterà nella regione delle Lande Perdute, è stato prodotto da Frog God Games; la sua versione italiana nasce invece grazie a Kaizoku Press, che ringraziamo per averci fornito una copia fisica del volume.
Se dopo aver letto questa recensione voleste acquistare questo tomo, lo potete trovare sul sito di Kaizoku Press. Al prezzo di 75 euro riceverete l’edizione fisica; compresi nel prezzo avrete anche il PDF e la spedizione gratuita. Vi segnalo che sul sito è acquistabile anche la sola mappa, al prezzo di 15 euro.
Recensione del Volume di Bard’s Gate
Prima di iniziare la recensione del volume vera e propria, volevo spendere alcune parole per anticiparvi che la qualità di questo prodotto si vede subito, già dall’arrivo del pacco. Il manuale era imballato minuziosamente e questo ha perfettamente salvaguardato la sua integrità; il nastro di Kaizoku Press è una certezza.
Questo imponente manuale, che conta 562 pagine tutte a colori, è in formato A4; insieme, però, troviamo anche una bellissima mappa formato A2, dove un quadretto equivale a 60 metri. Ma torneremo dopo a parlare della mappa, o meglio, delle mappe. Nell’indice si possono leggere i titoli dei vari capitoli, delle avventure e delle tre appendici. Dopo una prefazione dell’autore del gioco, c’è un’introduzione; qui viene descritta la città e la storia di Bard’s Gate, vengono introdotte nuove razze interpretabili, le lingue, un elenco cittadino e molte altre cose che analizzeremo meglio successivamente. Nei capitoli successivi vengono descritti minuziosamente le varie località della città, sempre accompagnate da immagini e mappe. Infine ci sono otto avventure, da giocare in base al livello del vostro personaggio. Tutto si conclude con le tre appendici: incontri casuali, nuovi oggetti magici e personalità e profili di spicco.
Personalmente avrei optato per due volumi più piccoli e più maneggevoli, ma mi rendo conto che la scelta di fare un unico manuale più grande ha perfettamente senso. E’ bello da vedere, e un manuale così grande nella libreria fa un certo effetto. E’ molto robusto, la rilegatura è durevole, e il nastrino rosso da usare come segnalibro è un dettaglio grazioso e utile.
La Mappa di Bard’s Gate
La mappa di Bard’s Gate, come detto in precedenza all’inizio di questa recensione, è davvero bella; è in formato A2, ovvero grande quattro volte un A4. E’ incredibilmente dettagliata, con tutti i nomi delle vie, i canali, i fiumi, e ogni edificio ha un suo codice identificativo. E’ divisa in quadretti, così che ogni giocatore si possa rendere conto delle distanza effettive tra un posto e un altro (ogni quadretto corrisponde a 60 metri). In alto a sinistra, per concludere, vengono indicati i punti cardinali della mappa.
Bene, questa è la mappa principale del gioco. Ma non è sicuramente l’unica; il manuale è ricco di altre mappe, la maggior parte delle quali dedicate ai vari luoghi descritti. Almeno così non vi perderete tra le vie di questa città!
Giusto per farvi capire il livello di dettaglio, possiamo trovare una mappa dedicata ad una tendopoli e ogni edificio viene descritto in modo da poter essere facilmente esplorato dai personaggi; inoltre vengono anche presentate le relative peculiarità, come la pericolosa droga che è diffusa in questa zona. Ogni distretto della città vede poi esposte le sue caratteristiche principali, come il limite di monete che ci girano, il tipo di sorveglianza delle guardie, le principali attività e gli incontri casuali. Con questa cura viene voglia di iniziare una campagna semplicemente per vivere la città in ogni suo vicolo.
Una Grafica Quasi Impeccabile
Passiamo ora a una delle mie parti preferita di ogni recensione: l’estetica. Le illustrazioni che si possono trovare all’interno del manuale sono ben realizzate, la tecnica di disegno scelta e lo stile della colorazione sono perfettamente azzeccate per questo tipo di prodotto. Oltre ad essere pregevoli, sono le immagini sono davvero tante e trasmettono perfettamente le sensazioni che si possono trovare in quei luoghi. La mia illustrazione preferita rimane però quella che apre il manuale dopo l’indice (a mio parere anche più pregevole della copertina).
Personalmente, proprio per i motivi descritti sopra, avrei aggiunto più illustrazioni, non perché il manuale ne sia carente, ma perché avrebbero ulteriormente impreziosito un prodotto già pregevolissimo; comprendo però anche la necessità di non alzare troppo il costo del volume e trovo molto sensata questa soluzione.
Il font utilizzato all’interno del manuale è ben leggibile e il colore chiaro dello sfondo fa risaltare titoli e paragrafi; la dimenisone dei caratteri non è enorme, ma anche questo è compresibile il già elevato numero di pagine. Corsivi e grassetti sono poco utilizzati, ma secondo me avrebbero migliorato ulteriormente la leggibilità del manuale.
La Città della Lira
Bard’s Gate, conosciuta come la Città della Lira, è una città indipendente, tollerante, e che ha sempre accolto ogni razza. La popolazione media arriva a 90.000 unità d’inverno, mentre d’estate ne conta circa 200.000; in questa stagione, infatti, arrivano mercanti, viaggiatori e avventurieri. La popolazione è composta da un grande numero di elfi e mezz’elfi, anche se gli umani ne hanno il dominio. A pagina 11 si possono trovare maggiori informazioni sulla composizione precisa della popolazione. Vista la tolleranza della città, gli abitanti di Bard’s Gate hanno un allineamento che va generalmente dal neutrale al caotico buono.
Il clima è mite, ma se si esce dalla città e si va nelle zone limitrofe varia leggermente. I mestieri della città sono diversi, ma la maggior parte della popolazione è composta da artigiani; questi producono beni di ottima qualità che vengono anche esportati, potenziando ulteriormente il commercio. Vengono descritte le leggi, le usanze, le armi e le armature della città.
Non voglio farvi grandi spoiler sulla storia di Bard’s Gate, ma posso iniziare dicendovi che a pagina 23 potete trovare una tabella con la cronologia delle Lande Perdute e di Bard’s Gate; qui vengono descritte in maniera più che dettagliata le loro varie epoche. La tabella si conclude con l’anno corrente e con misteriose voci del ritorno di Re Ovar!
Altri Elementi Caratteristici dell Città
Una cosa secondo me molto carina di Bard’s Gate è la Valuta. Come anticipato, Bard’s Gate accetta tutte le monete in uso nelle Lande Perdute ma ne conia anche molte. Andiamo ora a vedere alcune di queste, con relativo valore comparato a quelle canoniche di D&D5e:
- Lira: una moneta ovale in platino che vale 1 mp.
- Arpa: una moneta fatta d’oro, rotonda, che vale 1 mo.
- Bardo: una moneta d’argento quadrata che vale 5 ma.
Questo dettaglio è molto azzeccato vista la natura dell’insediamento. Essendo il commercio un elemento chiave, caratterizzarlo con monete uniche rende più immersiva l’esperiennza di gioco.
Le appendici sono altri strumenti utili al narratore. Prima di tutto troviamo un gran numero di tabelle e incontri casuali; grazie ad essi, ogni zona della città prende vita e risulta sempre imprevedibile. Inoltre non manca nemmeno un corposissimo elenco di PNG, tutti provvisti di blocco delle caratteristiche e descrizione.
Le Opzioni Meccaniche del Manuale
Come anticipato in questa recensione, Bard’s Gate si basa sul regolamento di D&D5e. Troviamo però alcune interessanti novità.
In primis ci sono due nuove razze giocabili. I primi sono i nani delle città. Rispetto ai classici nani, si sono adattati alla vita in città e ne sanno sfruttare vari aspetti; molti scelgono infatti le carriere di mercante o artigiano. Sono poi presenti gli uomini-topo, anche se si sono integrati di meno a Bard’s Gate. Hanno un aspetto ingobbito, il muso allungato e una brutta reputazione, anche se spesso è solo un pregiudizio.
Sono infine presenti alcuni nuovi oggetti magici. Non sono tantissimi e non sono certamente l’aspetto più memorabile del manuale, ma risultano comunque una valida aggiunta. Possiamo trovare anelli magici, strumenti musicali dai poteri peculiari e altro ancora; in particolare mi ha colpito il Mazzo delle Profezie, un oggetto leggendario che può variare (nel bene o nel male) il fato di chi estrae una carta; e ovviamente ogni carta ha la sua descrizione specifica.
Bard’s Gate: le Avventure
In fondo al manuale, prima delle appendici, ci sono le avventure per trasportate i propri giocatori in questi luoghi. Esse sono otto: I Fantasmi di Crommlen, Una Questione di Fede, Il Sopra e il Sotto, Il Topo che Mangia il Gatto, Il Seminterrato di Galera, La Fortezza degli Gnoll, L’Huscarlo Nascosto e L’Abbazia di Slip-Gallows. Ognuna di queste specifica per quale range di livello è adatta, così da avere a disposizione vari agganci per trasportare i personaggi nella caotica città protagonista del volume; questo elemento rende più facile sfruttare il manuale anche in campagne già avviate e con personaggi di livello vario.
I toni delle avventure variano, proponendo fasi investigative, sociali e combattimenti, come nei canoni classici di questo tipo di fantasy. A ciò si aggiunge un dettaglio molto apprezzabile; spesso vengono specificate le classi più adatte alle varie aventure, così da poterle affrontare con un party adeguato.
Non voglio fare spoiler sul contenuto specifico delle avventure, ma posso dirvi che ne ho provate due con il mio solito party. L’ultima, L’Abbazia di Slip-Gallows, ho deciso di provarla con il mio personaggio storico, dato che è di livello superiore al 10. Successivamente ho giocato Il Sopra e il Sotto, incuriosita dal titolo. Le trame si sono rivelate intriganti e il divertimento non è mancato. Inoltre giocare con al centro una mappa così bella è davvero soddisfacente e suggestivo.
Considerazioni Finali della Recensione di Bard’s Gate
Prima di concludere questa recensione di Bard’s Gate, volevo fare alcune considerazioni. Questo tomo è davvero un ottimo prodotto, curato in ogni dettaglio, dalla parte grafica a quella delle descrizioni di posti, edifici, PNG e ogni cosa che puoi pensare di trovare in un manuale di questo tipo. Il prezzo del manuale è assolutamente giustificato dalla qualità del prodotto: un manuale ricco di contenuti, spunti per giocare, belle avventure, una grafica pazzesca. Kaizoku Press garantisce qualità.
Consiglio questo manuale a tutti i giocatori appassionati di D&D5e, sia a chi lo è da anni, sia ai nuovi giocatori che si stanno avvicinando al gioco di ruolo più famoso del mondo e devono decidere dove ambientare le proprie avventure. Bard’s Gate non è un manuale scontato, non è un mucchio di informazioni su un posto o un’avventura dove abbatti il mostro e vai avanti; al contrario, è una nuova ambientazione ricca di dettagli curati, elementi memorabili e avventure pronte per essere giocate; e non temere, non mancano nemmeno incontri casuali e PNG!







Da aggiungere anche che ci sono disponibili i PDF delle mappe per giocare su ROLL D20