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Dicecovery – Fractured Universe | Recensione

Oggi abbiamo il piacere di proporvi la recensione di Dicecovery – Fractured Universe, pregevoli set di dadi realizzati da Space Delirium. Lo studio francese, già noto per il suo lavoro sui tarocchi minimalisti, ci ha inviato questi nuovissimi dadi perché li provassimo. Prima di iniziare la recensione ci teniamo quindi ringraziarli per questi tre set completi.

Chi volesse acquistare i dadi di Dicecovery – Fractured Universe, può trovarli sullo store ufficiale di Space Delirium. Uno solo dei tre set disponibili costa 37 euro, ma sono disponibili anche in bundle da due o con tutti e tre i set. Questi costano rispettivamente 65 e 90 euro, permettendo di risparmiare il 12% e il 19%. Per 5 euro è disponibile anche il sacchettino dedicato. Se avete intenzione di fare un regalo a qualcuno che apprezzi lo stile futuristico ma evocativo di Space Delirium, potrete invece optare per un buono regalo di un importo a scelta a partire da 10 euro.

Recensione dei Set di Dicecovery – Fractured Universe

Dicecovery – Fractured Universe offre tre diversi set composti da sette dadi l’uno. Il classico assortimento “standard” di dadi: a quattro, sei, otto, dieci, dodici e venti facce. Con doppio dado da dieci, uno con le unità e uno con le decina. Dovrebbero insomma coprire la maggior parte dei giochi che non richiedono di lanciare grandi pool di dadi; sicuramente perfetti per il gioco di ruolo più famoso del mondo, che setta un po’ lo standard del mercato.

I tre set sono Midnight Sapphire e Midnight Emerald, rispettivamente blu e verde, e The Void, rosso. Curiosamente rispetto alla campagna Kickstarter, solo i primi due set hanno cambiato nome: si chiamavano rispettivamente The Rift e The Fallen. Ad ogni modo, oltre ai tre set, Space Delirium ci ha inviato anche tutti i props che vi mostriamo in foto. Un sacchettino portadadi, un token per l’opzione testa o croce e una spilletta. Completano il tutto un adesivo, una cartolina e un messaggio di William e Alexandra, i gemelli che hanno creato Space Delirium. Il loro messaggio è sicuramente il prop più apprezzato, sebbene vantino tutti un’ottima qualità.

Recensione Fisica dei Dadi di Dicecovery – Fractured Universe

Veniamo a quello che più ci interessa: come sono questi dadi? Belli. La prima risposta che viene in mente è sicuramente belli. Varrebbe la pena averli anche soltanto per collezione. Sono leggermente più grandi della media, dagli spigoli aguzzi. Hanno una consistenza importante, eppure sono molto ben bilanciati: rotolano perfettamente quando lanciati, anche i d6. Forse la classica forma piramidale dei d4 sarebbe stata un problema, ma Space Delirium ha risolto con un’altra geometria più pratica. E anche più accattivante.

I numeri sono leggermente incavati e sottolineati con un argento metallizzato che contrasta perfettamente con l’interno, garantendo un’ottima leggibilità. Fattore molto importante, perché visivamente questi dadi richiamano una roccia attorno alla quale ci sia della nebbia scura. O più propriamente una nebulosa, riprendendo il tema sci-fi dell’intero progetto. Numeri molto contrastati sono indispensabili per agevolare la lettura. Soprattutto quando si innescano gli effetti speciali.

I tre set di Dicovery – Fractured Universe brillano infatti al buio. Hanno bisogno di restare un po’ di tempo “in carica” alla luce; il sito contiene suggerimenti per questo, sconsigliando di lasciarli troppo tempo al sole: li “carica” ugualmente, ma tende anche a farli sbiadire. E non c’è da aspettarsi una luminescenza chissà quanto forte, né chissà quanto duratura. Ma sono sicuramente perfetti per un momento da effetti speciali al tavolo da gioco.

Uno Stile Impagabile

Ogni set di dadi arriva nella sua pratica bustina; Space Delirium ci tiene a precisare che è completamente eco-friendly. Noi ci teniamo a specificare che è un packaging magnifico, che non fa assolutamente rimpiangere la scelta di non prendere un sacchettino portadadi. Che consigliamo comunque di prendere per una questione di praticità, e perché ad ogni modo non meno bello. Un po’ curiosa è invece la scelta di utilizzare il simbolino di Dicecovery per marcare il risultato minimo, non quello massimo. Nulla di tragico ad ogni modo.

Se proprio si vuole trovare un difetto a questi dadi, è che per le dimensioni e gli spigoli aguzzi si assomigliano molto a colpo d’occhio. Ci vuole quell’attimo di attenzione in più per distinguere i d10, il d12 e il d20, insomma i dadi con le forme meno “stabili”. Nulla che non si risolva con un po’ di pratica, o utilizzando ognuno un proprio set di dadi senza passarseli continuamente. Ma è il naturale dazio da pagare per degli oggetti così belli; e comunque basta farci l’occhio in poco tempo.

Conclusioni della Recensione di Dicecovery – Fractured Universe

Con i tre set di Dicecovery – Fractured Universe, Space Delirium ha creato dei piccoli gioielli. Capaci di dare a qualsiasi sessione di gioco il giusto lustro, o all’occorrenza quel sapore di deep space che vogliono comunicare, non sono solo belli, ma anche funzionali. Nel loro genere sono semplicemente unici.

Certo si tratta di oggetti dal costo importante, magari non adatto a tutti, ma il rapporto prezzo-qualità è assolutamente giustificato. Discovery – Fractured Universe non sono quei dadi da comprare in massa per riempire il sacchetto adatto ad ogni occasione, quello che abbiamo tutti e che aumentiamo compulsivamente. Sono i dadi da tirare fuori quando proprio quel personaggio deve affrontare quella sessione di gioco cruciale. No, non miglioreranno i tiri, ma li renderanno (ancora più) memorabili.

Se ti è piaciuta questa recensione di Dicecovery – Fractured Universe, continua a seguirci per altre recensioni dei prodotti di Space Delirium!

Autore

  • Stefano Buonocore

    Cinquanta per cento Mago Merlino e cinquanta per cento Anacleto, affetto da una profonda dipendenza da tutto ciò che è narrazione. Che riesce a soddisfare coniugando le sue principali passioni, la scrittura e il gioco di ruolo.

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