Prima di iniziare questa recensione di Drakonia, voglio ringraziare Gamers Hunter Edizioni per averci fornito una copia digitale del regolamento di gioco. Si tratta di un classico GdR fantasy, che a breve andremo a conoscere nel dettaglio.
Se dopo aver letto la recensione foste interessati all’acquisto, potrete trovarlo sul loro sito in versione cartacea al prezzo di 25 euro, mentre la versione digitale costa 5 euro.
Recensione di Drakonia: la Suddivisione dei Contenuti

Il manuale conta 112 pagine divise in 21 capitoli, che possiamo scoprire nell’indice a inizio volume.
Non è sicuramente un manuale che punta a sintetizzare i contenuti, anzi, descrive ogni regola nel minimo dettaglio, fornendoci anche degli esempi di come applicarla. In uno dei primi capitoli, quello sulla terminologia di gioco, ci viene mostrato come vengono utilizzati i box per gli esempi.
Come possiamo vedere nelle due immagini, viene utilizzato un riquadro marroncino per degli approfondimenti sulle meccaniche o dei suggerimenti di gioco. Nei riquadri con il bordo rosso, invece, troviamo degli esempi di applicazione delle meccaniche.


Impaginazione ed Estetica del Volume
Le scelte relative all’impaginazione e al font sono ottimali; il manuale nel complesso appare molto semplice e lo sfondo chiaro ci permette di leggerlo senza alcuna fatica. La doppia colonna è adatta a presentare i contenuti. Per un prodotto di questo tipo avrei preferito un comparto grafico più vario, con illustrazioni più colorate e meno generiche.


Anche l’utilizzo abbondante di tabelle rende il manuale facile da consultare; per ogni necessità si ha a disposizione una tabella di riferimento. Questa che vedete nell’immagine sottostante, ad esempio, è la tabella per l’avanzamento di livello; ad ogni quantità di punti esperienza, mostra il relativo livello e il rango corrispondente.

Recensione di Drakonia: gli Avventurieri e le Missioni
Il primo vero capitolo che il manuale ci propone (dopo averci spiegato la terminologia di gioco) è quello che ci illustra come creare gli Avventurieri, i protagonisti delle nostre storie.
Le classi tra le quali scegliere sono: Guerriero, Truffatore, Saggio e Stregone. Per ognuna ci vengono fornite diverse informazioni e l’attrezzatura adatta. Ci vengono proposte diversi tipi di armature che si possono suddividere in base e speciali, in base alla tipologia assorbiranno una quantità di danni differenti. Oltre alla normale attrezzatura, ci viene presentata una lunga lista di armi ed eventualmente le munizioni necessarie.
Tutti gli avventurieri hanno le stesse caratteristiche: la Prodezza, ovvero l’abilità in battaglia, l’Intelligenza, che corrisponde al carisma e alla forza di volontà e infine la Rapidità, che è la velocità di risolvere adeguatamente un problema.
Chiaramente ad ogni avventuriero verranno assegnati altri punteggi come i Punti Impatto e Protezione.
Dopo averci spiegato come è composta la scheda di ogni personaggio, il manuale ci guida nella creazione di questo. Facoltativamente ci darà la possibilità di farne il ritratto e di scrivere la sua storia.

In Missione con Drakonia
Il narratore, che viene chiamato Gran Maestro, ha il compito di rendere divertenti e mai banali le missioni; inoltre, chiaramente, deve saper scegliere quando applicare le varie regole.
Quella che potete vedere nell’immagine sottostante è una mappa tattica. Questa può essere disegnata sul momento o preparata in precedenza per permettere ai giocatori di capire bene la situazione che stanno per affrontare. Ogni casella corrisponde a un quadrato di 1.5 m di lato e può sostarci solo una creatura.

Durante le missioni, gli avventurieri si sposteranno attraverso le mappe, affrontando luoghi di diversa natura. Una regola particolare su cui viene messo l’accento è il movimento diagonale. Questo infatti è possibile solo se sono libere le caselle adiacenti comuni alla casella di partenza e a quella di arrivo. Ad ogni turno l’avventuriero può effettuare un movimento orizzontale e/o verticale di un numero di caselle pari al suo valore di Prodezza.
Le prove si affrontano tirando uno o più d6 in base alla sua difficoltà. Il numero di dadi da tirare e come leggere il risultato in base alla difficoltà si può vedere nella tabella che riportiamo qui sotto.

Recensione di Drakonia: I Combattimenti
I combattimenti in Drakonia ci vengono spiegati in poco più di 10 pagine.
Per prima cosa, almeno che non ci sia una sorpresa, si stabilisce l’ordine di iniziativa. Questa si calcola sottraendo 1d6 dal punteggio di Rapidità. Successivamente si va in ordine decrescente. Un round di combattimento equivale a 10 secondi nel mondo di gioco.
Nel corso del turno il giocatore può scegliere di effettuare un’azione di movimento da sola o combinata a un’azione di combattimento. Chiaramente, oltre al movimento e all’attacco, si possono effettuare altre azioni:
- Ritirata: per farla bisogna raggiungere una Casella di Fuga con un’azione di movimento;
- Manovra: un’azione che si può effettuare per ottenere un vantaggio nei turni successivi;
- Difesa: una Creatura che si mette in difesa non può effettuare altre azioni;
- Lancio e Richiamo di un Incantesimo: questa azione può essere effettuata solo da Stregoni e Incantatori.

Quando un’azione di combattimento o di lancio hanno esito positivo bisogna calcolare i Punti Impatto, chiamati PI. La Protezione (P#) che difende il bersaglio è determinata dalla sua natura e dall’armatura che indossa. I Punti Impatto vengono calcolati anche se non si utilizzano armi.
Ci viene illustrato poi l’utilizzo della magia e un grimorio da poter consultare. Il tentativo di Lancio di un incantesimo richiede un turno, durante il quale l’incantatore non può effettuare altre azioni. Per ottenere un Successo si effettua una prova di Intelligenza a cui si somma come malus il grado di complessità dell’incantesimo. Il Grimorio dello Stregone contiene incantesimi distruttivi, psichici, speciali e rituali di Stregoneria.
Infine ci viene spiegato come assegnare i punti esperienza e come gestire la morte del personaggio. Il giocatore, infatti, nell’attesa di utilizzare un nuovo personaggio, può gestire PNG e mostri.
Conclusioni della Recensione di Drakonia
La parola chiave per Drakonia è sicuramente semplicità. E’ un manuale completo di tutte le regole necessarie per giocare e il prezzo inoltre è adatto al tipo di prodotto. Personalmente avrei puntato di più sul comparto grafico del manuale. La ricchezza di tabelle è sicuramente fondamentale per il giocatore e il master, specialmente quelli novizi.
Questo manuale non contiene un’ambientazione, che invece emergerà in altri volumi; ha invece un Glossario ed un Bestiario che si rivelano utili e ampi.
Consiglio questo prodotto a chiunque voglia un regolamento semplice da utilizzare e tante appendici per inserire tutto ciò di cui si ha bisogno.