Menu Chiudi

RIDE Infinity [ Librogame ] | Recensione

RIDE Infinity Recensione

In questa recensione parleremo di RIDE Infinity, un librogame che ci costringerà ad un’adrenalinica gara con in palio la nostra vita e la nostra memoria. Ringrazio Fabio Guaglione e Luca Mazzocco per averci consegnato una copia della loro nuova opera.

Sono passati diversi anni da quando il mondo di Ride è sbarcato al cinema con un film d’azione e thriller di Lucky Red. Nella pellicola si parlava del mondo degli sport estremi e dei rider acrobatici; dietro questa misteriosa gara di downhill, c’era una misteriosa organizzazione chiamata Black Babylon. Da quella pellicola sono nati diversi prodotti, dal gioco di carte fino a romanzi, ed oggi siamo qui per parlarvi dell’ultimo discendente.

Potete trovare RIDE Infinity sul sito di NEED GAMES! al costo di 19,90 €.

Una Prima Occhiata a RIDE Infinity

RIDE Infinity è un’opera corposa che vi terrà incollati alla sue pagine. Ci troviamo tra le mani un librogame di ben 222 paragrafi con una copertina a colori che ci mostra fin da subito uno dei possibili scenari di gioco.

All’interno invece troviamo diverse illustrazioni in bianco e nero che esaltano la scena mostrandoci sia il nostro cupo avversario, sia i brividi della gara. Giuseppe de Iure e Jacopo Schiavo hanno fatto davvero un ottimo lavoro. Il comparto grafico è decisamente soddisfacente e aggiunge ad un gioco adrenalinico la giusta componente visiva. Complimenti alla direzione artistica di Wahtari Studio!

Recensione della Trama di RIDE Infinity

Questa è forse l’aspetto più difficile di cui parlare, dato che per evitare spoiler potrò darvi solo pochi elementi. Il nostro protagonista è Adam, un rider esperto nelle gare di downhill, un vero asso per cui il successo e l’adrenalina sono tutto. Una gara da vincere e un protagonista disposto a tutto per farlo. Potreste pensare ad una storia banale, ma lasciatemi dire che RIDE Infinity è tutt’altro che una semplice gara. Giocandolo mi è tornata più volte alla mente la frase che Morpheus dice a Neo in Matrix:

Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant’è profonda la tana del Bianconiglio

Il nostro protagonista infatti si risveglia in un garage. Nessun ricordo a parte il suo nome. E’ videosorvegliato e un uomo ben vestito appare su uno schermo e gli dice che è stato portato lì per correre un’importante gara di downhill in bici. Fama e ricchezza lo aspettano, ma il problema è che la gara è un susseguirsi di prove, fughe rocambolesche e frammenti del proprio passato. Un continuo loop che vi porterà a chiedervi cosa sia reale.

Vorrei davvero potervi dire di più, ma rovinerei il momento il cui sul vostro viso si disegnerà l’espressione stupita e affascinata che ho avuto io per tutta la lettura.

Recensione del Regolamento di RIDE Infinity

Un librogame che parla di sport estremi deve avere un regolamento veloce e semplice. RIDE Infinity riesce in questa sfida, mantenendo costantemente il giocatore sul filo del rasoio.

Le sfide si basano su due caratteristiche principali: Abilità e Volontà. Il nostro punteggio iniziale in queste due caratteristiche è 0 e potrete aumentarlo con equipaggiamenti adatti ad un rider come voi. Caschi, magliette, ginocchiere e guanti; avrete la possibilità di vestire il vostro protagonista con l’equipaggiamento che troverete lungo il percorso.

Se lanciando un dado a 20 facce e sommando il vostro valore di Abilità e Volontà riuscirete a superare la difficoltà indicata nella prova, avrete successo; altrimenti preparatevi ad una buona dose di dolore. Man mano che sbloccherete ricordi del protagonista e finali (anch’essi legati al suo passato) potrete aggiungere un bonus fisso che renderà più facile l’esperienza.

Punteggi e Difficoltà

Restano due meccaniche di cui dobbiamo parlare: il sistema del punteggio e la difficoltà del librogame.

La prima meccanica è molto semplice e si lega perfettamente alla sfida. Durante tutta la gara, in base alle scelte, otterremo dei punteggi. Se ad esempio riusciremo in un trick, verremo ricompensati; al contrario fallire o perdere tempo causerà l’inevitabile perdita di punti. Questo punteggio potrà essere usato per acquistare potenziamenti nella sfida finale. Il dubbio quindi sarà sempre se mantenere alto il punteggio, o scoprire qualche segreto del mondo di gioco.

L’ultima meccanica è la difficoltà, che in RIDE Infinity può essere settata su tre livelli. In sostanza a livello facile inizieremo la partita con 12 punti ferita e la difficoltà delle prove sarà diminuita di due. A livello intermedio dimezziamo i nostri punti vita senza aggiungere modificatori alle prove. Infine a livello difficile avremo solo 4 punti ferita e aumenteremo la soglia di difficoltà di due.

Considerazioni Finali

RIDE Infinity è un librogame davvero interessante che arriva a dare al giocatore 30 possibili finali. Ciò che ho adorato è il fatto che questi finali sono tutti legati tra di loro e fanno parte della storia di Adam, la quale verrà sbloccata attraverso 30 ricordi. E’ la prima volta che mi imbatto in un titolo che mi lascia la voglia di scoprire i frammenti della memoria del protagonista in questo modo. Capire cosa è successo, cosa lo ha portato a partecipare alla gara, è stato emozionante quanto correre. Preparatevi ad una sfida fatta di ricordi e finali in un continuo loop.

Consiglio RIDE Infinity a tutti coloro che desiderano vivere un viaggio ai limiti dell’assurdo, con il dubbio costante che il nostro protagonista stia vivendo un sogno. Una continua ricerca che vi porterà a scoprire quant’è profonda la tana del Bianconiglio.

RIDE OR DIE

Se avete apprezzato questa recensione, continuate a seguirci per essere sempre informati su librigame come RIDE Infinty!

Autore

  • Paolo Garelli

    Da sempre indeciso se dedicarsi alla carriera da Negromante, o diventare un investigatore nella Londra Vittoriana . In attesa di capirlo passa il suo tempo a guardare anime e leggere libri.

    Visualizza tutti gli articoli