Prima di sprofondare nella recensione di Cthulhu Bay – Ritorno alla Città del Male e Altri Racconti, ci tengo a ringraziare Nigredo Press e Ms Edizioni per avercene fornita una copia fisica da poter sfogliare insieme. Si tratta del primo supplemento per il gioco di ruolo Cthulhu Bay, di cui ci siamo già occupati e di cui trovi la nostra recensione qui.
Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistare il gioco, lo trovi sul sito dell’editore a 13 euro per l’edizione fisica (comprensiva di PDF). Se invece ti basta la sola copia digitale, la trovi sul medesimo sito a 9 euro.
Un Supplemento Necessario
Se hai già letto la recensione del manuale base, saprai che in quel testo c’erano davvero pochi riferimenti all’universo lovecraftiano. Per questo motivo sono rimasta piacevolmente sopresa nello sfogliare questo supplemento. In esso ho finalmente trovato non solo riferimenti espliciti, ma anche una breve sintesi della terminologia, dei luoghi e delle creature dei miti di Lovecraft. Non moltissimo a dire il vero, ma comunque un accenno sufficiente a delineare la specificità di un certo tipo di horror che il supplemento vuole ricreare.


Ci troviamo di fronte a un manualetto compatto in formato A5, facile da trasportare. Perfetto in combinazione con il manuale base, necessario per poter intavolare i racconti contenuti in questo volumetto.
L’utilità di Cthulhu Bay – Ritorno alla Città del Male e Altri Racconti non si esaurisce però qui. Tra le 45 pagine del supplemento troviamo infatti anche i suggerimenti per come creare in autonomia un racconto da giocare e le regole per la solo mode, ormai sdoganata e presente in moltissimi giochi di ruolo.
Tre Nuovi Racconti da Giocare
Come anticipavo, all’interno del supplemento troviamo tre nuovi racconti pronti per poter essere giocati. Vediamoli insieme, come sempre senza particolari spoiler per non rovinarti l’esperienza di gioco.

- Ritorno alla Città del Male: il racconto (ambientato nel 1935) spinge gli investigatori fino alle porte della leggendaria città citata nel Necronomicon, in cerca del Fuoco di Assurbanipal.
- Il Faro: ambientato sull’isola di Oldport, pone i giocatori nei panni dei familiari del guardiano del faro, tra presenze inquietanti e storie sepolte. Liberamente ispirato all’omonimo racconto di Poe e al film The Lighthouse di Robert Eggers.
- Volo AKO13N: in questa trama con ambientazione moderna i personaggi si trovano su un volo commerciale. Sarà un evento inspiegabile a sconvolgere la vita dei passeggeri. Liberamente ispirato al racconto I Langolieri di Stephen King, da cui è stata tratta anche una mini serie televisiva.
Cthulhu Solo
L’ultima parte del supplemento è dedicata alle regole per giocare Cthulhu Bay in solitaria. Oltre al regolamento base, sarà necessario aggiungere un mazzo di carte francesi con due Jolly. Tieni presdente che la Creazione del Personaggio e le regole per le Prove e Risorse, Svelare il Mistero del racconto e l’Epilogo rimangono invariate rispetto al manuale base.
Il mazzo di carte è necessario per creare invece il Mazzo degli Indizi, il Mazzo dei PNG, il Mazzo Reazioni e il Mazzo Imprevisti. Ciascuno di questi mazzi verrà utilizzato per inserire i suddetti elementi all’interno della narrazione secondo uno schema prefissato in 10 punti.


Questa modalità di gioco prevede che il giocatore scriva quanto accade al proprio personaggio seguendo delle indicazioni estremamente precise per definire lo stile del racconto. Il personaggio dovrà scrivere in prima persona e al passato remoto.
Sebbene apprezzi l’intenzione ritengo che questa modalità di gioco non aggiunga particolare valore all’opera. La proceduralità delle istruizioni e l’obbligo di scrittura finiscono, a mio giudizio con lo scoraggiare l’esperienza più che incentivarla.
Recensione dell’Estetica di Cthulhu Bay – Ritorno alla Città del Male e Altri Racconti
Cthulhu Bay – Ritorno alla Città del Male e Altri Racconti mantiene la praticità di un manualetto tascabile. La scelta estetica rimane retrò grazie anche all’uso di carta che ricorda vecchie pubblicazioni. La copertina, unico punto di colore tutta l’opera, è a cura di Leon Ant e sicuramente risulta d’impatto e appagante. La stampa su due colonne rende il prodotto leggibile e le illustrazioni punteggiano piacevolmente il volume senza eccedere.


Ancora una volta si è scelto di inserire elementi tratti da riviste dell’epoca, anche se in numero minore, lasciando più spazio alle illustrazioni.
Conclusioni della Recensione di Cthulhu Bay – Ritorno alla Città del Male e Altri Racconti
Come si evince da questa recensione, Cthulhu Bay – Ritorno alla Città del Male e Altri Racconti si integra bene con il manuale base. L’idea di proporre nuovi racconti (ma soprattutto l’indicazione su come creane di propri) rende l’insieme estremamente utile per completare l’esperienza nata con il gioco base.
Il prezzo e il formato sono sicuramente un punto vincente se si vuole un’esperienza da condividere con il proprio gruppo di gioco, senza troppa preparazione. Se vuoi nuovi racconti molto incentrati sulla narrazione con tematiche tese, toni horror e atmosfere lovecraftiane, allora Cthulhu Bay – Ritorno alla Città del Male e Altri Racconti fa al caso tuo.