Prima di addentrarci nella recensione di Shadow Streets: Long Night’s Moon ci tengo a ringraziare l’autore Luca De Marini per averci inviato una copia fisica del gioco per potertene parlare. Si tratta di un Dragon Game, ovvero un gioco basato sul motore di Musha Shugyo: the Way of the Warrior di cui ti abbiamo già parlato, Per poter giocare ti serviranno la scheda del personaggio o la scheda del personaggio pre compilata, un mazzo di carte per tenere traccia dei Punti Azione e dei Punti Speciali.
Con il manuale base è disponibile il mazzo di carte speciali di Musha Shugyo, ma in alternativa può essere utilizzato anche un normale mazzo di carte.
Se, dopo aver letto questa recensione, dovesse interessarti acquistare il gioco, puoi trovarlo sul sito dell’Associazione Editrice Acchiappasogni al costo di 25 euro.
Una Confezione Particolare
Di primo acchito Shadow Streets: Long Night’s Moon è ben lontano dall’avere l’aspetto di un gioco di ruolo. L’estetica della confezione ricorda infatti quella dei videogiochi degli anni ’80, trasmettendo immediatamente il mood che vuole proporre al tavolo.

Il cartoncino è robusto, anche se questo tipo di apertura dall’alto richiede sempre attenzione per non far uscire il contenuto quando non lo si desidera. Andiamo però a guardare insieme cosa contiene la scatola dai toni scuri e cupi di Shadow Streets: Long Night’s Moon.
Una volta aperta la confezione, ad attenderci troviamo:
- Il manuale delle regole comprensivo di un’avventura
- 8 cartoline con i luoghi di Crestfall City, ambientazione di questo gioco
- 4 personaggi pregenerati
- 1 cartoncino con il riepilogo delle regole
- 12 carte Tirapiedi fronte-retro
- 12 carte Campioni fronte-retro
- 4 carte boss fronte-retro
Un Gioco a Scorrimento
Che Shadow Streets: Long Night’s Moon sia un gioco basato sul combattimento è chiaro fin dalla copertina. Per renderlo ancora più avvincente, l’autore ha creato un modulo di regole specifico per questo manuale partendo da quello di Dragon Fighters: Arcade Adventure. Questo è progettato per immergere i giocatori nelle atmosfere e nell’azione dei classici giochi picchiaduro a scorrimento come Final Fight o Street of Rage.
Durante l’avventura i personaggi si spostano da uno scenario all’altro; ciascuno di essi è unico e presenta una sequenza di nemici definiti Ondate, che culminano nello scontro con il Boss Finale. Gli scenari sono identificati da una cartolina scenario e contengono sfide specifiche.


L’obiettivo principale in Shadow Streets: Long Night’s Moon è superare tutti gli Scenari, sconfiggendo le Ondate (composte da Tirapiedi e Campioni) e i Boss che si frappongono tra i giocatori e la risoluzione dell’Avventura Arcade.
Recensione dei Personaggi di Shadow Streets: Long Night’s Moon
Nella confezione di Shadow Streets: Long Night’s Moon ci sono 4 personaggi pre-compilati, presentati su una comoda scheda in formato 10×15 cm che riepiloga da un lato le caratteristiche e le mosse speciali e dall’altro presenta il background e lo stile di combatimento.
Se però 4 personaggi ti sembrano pochi, sappi che giocando puoi sbloccare un certo numero di personaggi segreti. Di fatto i boss dell’avventura presente nel manuale che potranno poi essere interpretati nelle avventure successive.
E’ naturalmente possibile creare il proprio personaggio seguendo le regole del manuale base o aiutandosi con l’applicazione online.


Preprarsi allo Scontro
In Shadow Streets: Long Night’s Moon il combattimento si articola seguendo una successione di fasi.
Innanzitutto si stabilisce l’ordine di iniziativa effettuando un test, così da aggiungere il risultato alla rapidità del personaggio. Chi ha la rapidità più alta è il primo in iniziativa, che rimane invariata per tutto lo scenario; i PNG invece agiscono tutti insieme sulla base del PNG che ha rapidità più alta.
Per effettuare un test si tira un dado a sei facce. In alcuni casi si aggiungono uno o più dadi bonus; sul manuale è specificato se il risultato del test è quello più alto o quello più basso tra i dadi tirati. In ogni caso non si possono tirare più di 4 dadi contemproraneamente,
Dopo aver stabilto l’iniziativa, si determinano i PA (Punti Azione) iniziali: ogni Personaggio ottieneun numero di PA pari al proprio valore di Rapidità. Questi Punti possonio essere spesi per effettuare varie azioni di combattimento. Solo all’inizio del combattimento ogni PG ottiene anche 2 Punti Special.
Recensione del Combattimento in Shadow Streets: Long Night’s Moon
Le fasi del combattimento vero e proprio seguono un ordine preciso, in modo non diverso da quanti già visto in Musha Shugyo:
- La Preparazione: il giocatore pesca 2 Carte Risorsa dal Mazzo delle Risorse e ottiene un numero di PA pari al suo valore di Rapidità che si aggiungono alla riserva del personaggio.
- L’Azione: durante questa fase il personaggio può attaccare o muoversi a condizione che abbia abbastanza PA a disposizione. Attaccare, difendersi, contrattaccare, spostarsi e tutte le altre Azioni hanno un costo in PA. Questa fase finisce quando il giocatore non ha PA rimanenti o decide di passare.
- La Fase Finale: qualsiasi effetto che agisce nella Fase Finale si attiva. Se il personaggio ha ancora PA rimanenti resteranno in suo possesso e si sommeranno a quelli che otterrà nella fase di Preparazione del turno successivo.

Diversi Livelli di Difficoltà
Ogni Scenario di Shadow Streets: Long Night’s Moon riporta una Scheda Riassuntiva che indica, per ogni Ondata, quali siano i PNG da inserire in gioco. Il numero di Giocatori e la Difficoltà impostata per l’Avventura possono modificare alcuni parametri.
Sono previste tre difficoltà:
- Facile in cui i PNG vengono presentati con i punti Vita indicati nel capitolo apposito.
- Media, in cui ogni PNG ottiene 5 Punti Vita in più.
- Difficile: in cui ogni PNG ottiene 10 punti Vita in più.
Diventa evidente che, al crescere della difficoltà, scenda la possiblità di raggiungere la fine dell’avventura vittoriosi.


La Luna della Lunga Notte
In chiusura di manuale troviamo l’avventura La Luna della Lunga Notte, che dà il titolo a questo manuale.
Si tratta di una sequenza di avvenimenti e di scontri frenetici che avvengono in una lunghissima notte. I giocatori si ritroveranno immersi in un’avventura carica di misteri, azione e decisioni moralmente difficili. Tra leggende urbane e fenomeni inspiegabili, la luna piena diventerà un simbolo di paura e fascino e illuminerà eventi che solo i più coraggiosi oseranno affrontare nel paesaggio di Crestfall City. Come sempre non facciamo ulteriori spoiler, lasciandovi il piacere di esplorare l’avventura dall’inizio alla fine.
Recensione dell’Estetica di Shadow Streets: Long Night’s Moon
Indubbiamente. come abbiamo visto in questa recensione, Shadow Streets: Long Night’s Moon è un prodotto particolare. Le illustrazioni di Tiger Lynn Art sono perfette per trasmettere l’atmosfera di un vecchio gioco picchiaduro arcade.
Il formato è A5, la copertina flessibile e in totale il volume conta circa 70 pagine. La rilegatura è abbastanza robusta da consentire di aprire un gran numero di volte il volume senza particolari danni. Il testo è suddiviso su due colonne e le immagini si integrano bene nel contesto senza rubare troppo spazio. A voler guardare il testo nel dettaglio, in alcune sezioni è un po’ piccolo e la scelta dei suoi colori (come nell sommario) non aiuta una lettura agevole.


Conclusioni della Recensione di Shadow Streets: Long Night’s Moon
Come accade anche per Shadow Streets: Long Night’s Moon, questo gioco è ben supportato con un’elenco di materiali scaricabili direttamente dal sito dedicato. Tra le cose più utili la mappa di Crestfall City, già presente sul volume ma non altrettanto comoda da utilizzare in sessione. Alla stessa pagina si trovano anche i PDF degli scenari e i personaggi segreti da sbloccare.
Come avete potuto constatare in questa recensione, Shadow Streets: Long Night’s Moon è un gioco molto particolare, dedicato agli amanti degli arcade anni ’80 e per tutti quei giocatori che vedono nel combattimento (possibilmente marziale) un aspetto centrale del gioco di ruolo. Si tratta quindi di un gioco molto specifico, che non mette al centro dell’attenzione la narrazione in senso classico. Ma, per questo tipo di atmosfere o per una serata tra amici all’insegna dell’azione (forse un po’ sopra le righe), è perfetto!