Ringraziamo Spilled Coffee Creatives per la copia digitale di So Many Horrid Ghosts fornitaci per la recensione. Il gioco di ruolo in questione tratta di un argomento quantomeno originale: alcuni dei personaggi più famosi delle tragedie shakespeariane tornano come spettri per vendicarsi del loro autore mandando a monte la sua prossima opera.
Lo potete trovare in copia digitale in vendita qui (dopo una campagna Kickstarter andata a buon fine) in sola lingua inglese al prezzo di 10 dollari. Allo stesso link troverete una demo scaricabile gratuitamente, se voleste provarlo prima di decidere per l’acquisto. È disponibile inoltre un compendio relativo ad ulteriori personaggi giocabili dal titolo So Many Horrid Ghosts: Extra Character Booklet (di cui vi parleremo sempre in questo articolo), acquistabile invece qui (sempre e solo in versione digitale e inglese) al costo di 5 dollari.
Capiamo dunque se la nostra giocata diverrà l’ultima opera del bardo per eccellenza.
Recensione dell’Ambientazione di So Many Horrid Ghosts
Siamo Tutti Attori sul Palcoscenico della Vita
W. Shakespeare – Come vi Piace
Riuniti da Puck (de Sogno di una Notte di Mezz’estate) dopo tanto vagabondare, da 3 a 5 spettri (a seconda del numero di giocatori) pianificano la vendetta sull’autore che li ha condannati ad alcune delle fini più orribili della letteratura: William Shakespeare.
Quale migliore possibilità se non quella di mandare a monte la prima del suo nuovo spettacolo presso il Globe Theatre di Londra, facendogli perdere onore e fama? I 3 poveri attori principali (ognuno con caratteristiche specifiche e scelti tra i 5 disponibili), ignari di tutto, saranno presi di mira dai fantasmi per rovinare l’esibizione.

Il Narratore
Oh Shakespeare, Perché Sei Tu Shakespeare?
W. Shakespeare – Romeo e Giulietta
Il Master, nei panni del prolifico autore, inizierà tirando 4 volte il d10. Grazie a un’apposita tabella troveremo dunque il titolo dell’opera e dei tre atti che la compongono. Avremo così una traccia da seguire per il nostro dramma. Ad esempio:
Titolo: La tragedia del Successo
Atto 1: Un Sogno
Atto 2: Un Piano d’Omicidio
Atto 3: Una Battaglia
Decisa una sommaria trama, eleggeremo quindi gli attori che la metteranno in scena. Willie Hughs, ad esempio, è perfetto per i ruoli femminili poiché molto giovane mentre Richard Burbage è il protagonista perfetto con la sua autorevolezza e severità.
Meccaniche di Gioco
Essere o non essere…
W. Shakespeare – Amleto
In So Many Horrid Ghosts i giocatori avranno a disposizione tre tipi di azione: amore, follia e vendetta. Le prime sono legate alla comunicazione con un’altra creatura (per esempio, sussurrare all’orecchio di qualcuno), le seconde rimandano al soprannaturale (potrebbe essere il caso del far tremolare le luci) mentre le ultime ci danno il potere di interagire fisicamente con il mondo (come rompere un oggetto).
A seconda della propria propensione, i protagonisti potranno tirare un d10 con vantaggio (tirare due volte e prendere il numero più alto), svantaggio (tirare due volte e prendere il numero più basso) o effettuare un tiro fisso. Il numero così ottenuto rappresenta il numero di parole che il giocatore ha a disposizione per descrivere la propria azione.
Ma attenzione: Shakespeare può agire. Se il nostro narratore tirando un dado da 10 otterrà un punteggio superiore al nostro, avrà la possibilità di riscrivere una sola parola di quelle da noi decise, ribaltando potenzialmente la situazione.
Come interferire quindi in maniera significativa? Ogni personaggio avrà all’interno del gioco un obiettivo personale sconosciuto agli altri. Una volta raggiunto, sbloccherà un potere differente per ognuno, che corrisponde a un 10 naturale. Vi pare più semplice? E se vi dicessi che dal secondo atto in poi dovrete collaborare e le vostre azioni congiunte dovranno essere in rima?

Recensione dei Personaggi Giocabili in So Many Horrid Ghosts
Siamo Fatti Anche Noi della Materia di cui Sono Fatti i Sogni
W. Shakespeare – La Tempesta
Ma chi sono i nostri protagonisti tra i tanti libri scritti dal bardo? Eccoli qui:
- Ofelia (da Amleto): gentile e intelligente, probabilmente non ha accettato la sua morte per annegamento.
- Rosencrantz e Guildenstern (da Amleto): vecchi amici di Amleto, siete stati fatti fuori con una lettera che vi ha condannati a morte, ordita proprio da lui. Forse è rimasto del rancore.
- Banquo (da Macbeth): forse proprio per aver vissuto in maniera coraggiosa e nobile, non avete proprio accettato il tradimento del vostro migliore amico.
- Lady Macbeth (da Macbeth): persuasiva quanto folle, si è gettata da una torre. Vuole vendicarsi anche del suo inetto marito.
- Mercuzio (da Romeo e Giulietta): ucciso in una rissa per una faida che non gli apparteneva. Quest’ingiustizia deve essere lavata.
- Tebaldo (da Romeo e Giulietta): l’assassino di Mercuzio, ucciso da Romeo. In vita non era propriamente uno stinco di santo, ma vuole comunque la sua vendetta.
… E se ne Volessi di più?
L’espansione So Many Horrid Ghosts: Extra Character Booklet è la risposta alle vostra domanda. Con ben 31 personaggi addizionali presi dalle varie opere (quali Antonio e Cleopatra, Amleto, Giulio Cesare, Re Lear, Otello e molti altri ancora), non avrete che l’imbarazzo della scelta.
Fortunatamente, sia in questo manuale che in quello base avrete a disposizione i riassunti dei libri da cui vengono tratti. Diventerebbe veramente difficile altrimenti ricordarsi di tutte le possibili interazioni e il perché dei loro comportamenti.
29 pagine di aggiunte al vostro mondo di gioco. Perché di Shakespeare non ne si ha mai abbastanza.

Conclusioni
Le 37 pagine del manuale base di So Many Horrid Ghosts ci catapultano in un mondo sconosciuto. Solo Ali Mark e Nell Quinn-Gybney hanno pensato di mescolare l’universo delle tragedie più conosciute insieme all’ilarità di un gruppo di giocatori che cerca di mettere in rima una possibile rivalsa. Sono necessarie circa due ore di gioco per completare un’opera, sebbene le aggiunte del manuale accessorio So Many Horrid Ghosts: Extra Character Booklet renda possibili più giocate.
Un GdR che si adatta molto bene a sessioni brevi ed eventi, sebbene punti sui giocatori più smaliziati. Le meccaniche dei dadi sono ridotte ai minimi termini, dando grande spazio all’inventiva di chi si trova al tavolo. Se siete amanti della letteratura classica e cercate qualcosa di diverso dal solito, siete nel posto giusto.
La grafica e l’impaginazione del manuale sono estremamente semplici e praticamente prive di illustrazioni. Il lavoro sembra quindi amatoriale, ma sviluppato da appassionati del mondo di Shakespeare. La scelta dei personaggi e i riassunti delle opere indicano infatti un grande affetto per uno dei più famosi scrittori di tutti i tempi.