Prima di affrontare insieme la recensione di The Black Ballad ci tengo a ringraziare Storytellers Forge che ci hanno mandato il volume completo di questa imponente campagna per D&D5e nella sua versione con copertina rigida.
Se alla fine di questa recensione volessi acquistare il prodotto, lo puoi trovare direttamente sullo store degli autori al costo di 40 dollari per la versione digitale. Se siete interessati alla versione fisica, potete trovarla direttamente sul sito di Amazon grazie ad un accordo fatto dagli autori con le maggiori piattaforme di print on demand. Il costo sale ma avete la possibilità di scegliere tra copertina flessibile a poco più di 60 euro e la copertina rigida che invece costa 76 euro circa.
Sul sito di Storytellers Forge è possibile scaricare gratuitamente la scheda del personaggio a colori e in scala di grigi, due meravigliose art per il vostro desktop e il pacchetto di conversione per giocare la campagna con il sistema di Pathfinder Seconda Edizione.
La Colonna Sonora di The Black Ballad
Negli ultimi anni molti prodotti editoriali nel mondo dei giochi di ruolo hanno visto la pubblicazione di manuali con la realizzazione di una colonna sonora dedicata. Chiunque giochi, sa che il giusto accompagnamento musicale può trasformare una scena coinvolgente in una giocata epica. A sottolineare che il GdR è sempre più trasmediale ci pensano i DiAmorte che accompagnano tutto il volume con brani entusiasmanti, epici, cupi e indimenticabili. Per raggiungere la colonna sonora di questa campagna così unica, basta inquadrare il QR code presente a inizio volume.
Le tracce, dieci in tutto (una per ogni capitolo della campagna), sono evocative e qualitativamente molto interessanti; scritte e orchestrate da Drake Mefestta (graphic designer e cantante dei DiAmorte), trascinano nelle atmosfere dell’ambientazione di The Black Ballad fin dalle primissime note.

Dopo averle ascoltate più volte posso dire che la traccia che preferisco è indubbiamente For the Glory of che apre la colonna sonora ma che, a mio giudizio, potrebbe essere perfetta anche per chiudere la campagna di gioco.
Nella stessa pagina, oltre a queste 10 tracce, ci sono anche 5 brani narrati, cinque lettere che si trovano all’inizio dei primi 5 libri del volume. Avere il testo esposto da professionisti, svincola il master dal dover eventualmente leggere garantendo al contempo l’atmosfera assolutamente perfetta per ogni sezione del manuale. L’unica pecca è che le tracce non sono scaricabili e bisogna quindi ogni volta accedere alla pagina dedicata.
Una Collaborazione Vincente
Il team che ha lavorato al progetto è davvero ampio; scorrendo la pagina dedicata, si può essere colti da un leggero capogiro pensando che il team di sviluppo (tra autori, illustratori, musicisti, produttori,…) è composto da 50 persone.

Scorrendo i nomi, oltre ai DiAmorte (che sono ideatori del progetto), troviamo non solo scrittori noti come Andrew E.G. Gaska e Rick Heinz, ma anche musicisti come Mike Pitman della Riot Games e attori, tra cui Carlos Ferro (la voce di Leonardo Da Vinci in Assassin’s Creed).
L’incredibile lavoro di questo team ha portato alla realizzazione di un prodotto davvero completo e interessante, che va molto al di là del modulo di gioco.
Un Concept Originale e un Volume Versatile
Quante volte è capitato che il nostro gruppo di gioco dovesse interrompere la trama perchè i personaggi incappano in un ostacolo troppo ostico o, semplicemente, in una dose esorbitante di sfortuna ai dadi?
In genere, per non smettere di giocare o per non lasciare andare la storia a cui si era abituati, si assiste alla creazione di un nuovo gruppo di personaggi… A volte non troppo dissimili dai precedenti (e chi non ha mai visto The Gamers: Dorkness Rising dovrebbe recuperarlo per sapere di che parlo).


Cosa accadrebbe invece se i personaggi potessero continuare le loro avventure una volta passati, come si dice, a miglior vita? Partendo da questa domanda nasce quindi The Black Ballad.
La campagna è pensata per essere giocata con le regole della 5e del gioco di ruolo più famoso al mondo e prevede personaggi di alto livello, se non epico. C’è però una sezione dedicata per aiutare il DM ad adeguare la difficoltà anche per personaggi di livello più basso.
The Black Ballad, come vedremo in questa recensione, può però essere tranquillamente giocata anche da chi non è appassionato di D&D5e. La campagna è incentrata sulle scelte e sulle loro conseguenze, non specificamente su tirare un certo tipo di dado. Tutta la trama gira intorno alle decisioni dei personaggi; sullo sfondo, uno scontro epico tra due fazioni che si disprezzano. Non mancano il fato e la resurrezione, tematiche che possono essere inserite e trovate in tanti altri giochi. Quindi nessuna paura, basterà adattare statistiche di avversari e mostri per poter godere appieno della storia proposta.


La Campagna di Gioco
Come in tutti gli altri casi, quando trattiamo moduli di gioco (che si tratti di avventure o campagne) cerchiamo di non fare particolari spoiler così da non rovinare l’esperienza di gioco.
E’ però necessario dire quindi, per inquadrare la trama almeno a grandi linee, che The Black Ballad comincia dove molte campagne finiscono: con un TPK. I personaggi si ritrovano a Sunless Crossing, una sorta di purgatorio, ben lontani quindi dalle loro destinazioni presunte una volta deceduti. Da qui parte la campagna di gioco che si snoda in ben 10 capitoli. I personaggi potranno decidere di esplorare questo crocevia di anime, attendere di essere riportati in vita (se l’ambientazione da cui provengono lo prevede) o tentare di raggiungere la loro destinazione finale.


In ogni caso ci vorranno settimane, mesi o forse addirittura anni prima che i loro desideri vengano esauditi. Nel frattempo scopriranno una serie non indifferente di pericoli e ostacoli. Posso garantire che si tratta di un’avventura intrigante, intensa e particolarmente epica, di cui continuerete a parlare anche quando avrete finito di giocarla.
Prepararsi a Giocare The Black Ballad
Il compito del DM non è facilissimo, lo ammetto; il materiale è tanto e viene detto fin dall’inizio che è bene legga tutta la campagna prima di intavolarla. La motivazione è semplice: la trama è così ben strutturata da presentare numerosi bivi, molteplici scelte e, soprattutto, conseguenze. E’ quindi importante che il DM conosca bene la trama e i PNG principali per poterli rendere con la stessa cura con cui sono stati scritti. In questo sono sicuramente d’aiuto gli spunti di roleplay che vengono proposti per ciascuno. Se non dovesse bastare, consiglio a chi condurrà la trama di ascoltare le tracce audio narrate più volte; è nelle sfumature delle voci che si possono intuire piccoli ma importanti dettagli.

Anche i giocatori hanno però un po’ di lavoro da fare, oltre alla classica scheda dei loro personaggi. L’ideale è che ciascun giocatore scriva, come se lo avesse fatto il suo personaggio, il proprio testamento e le sue ultime volontà. Questa operazione serve a creare un forte legame tra giocatore e personaggio. Sarà il DM a leggere poi tutte le lettere al gruppo e a preparare un elogio funebre per ciascuno; racconterà cosa il mondo che hanno lasciato ricorderà di loro. Sarà il gruppo a raccontare chi parteciperà al funerale e come la vita proseguirà senza la presenza dei PG.
Malgrado non si tratti di elementi meccanici necessari al gioco, sicuramente potranno creare la giusta atmosfera e il perfetto legame nel gruppo di gioco. Servirà a ricordare loro da dove sono partiti, quando dovranno scegliere dove andare. Non c’è un solo finale per The Black Ballad. Ogni scelta conta. Ogni scelta porta con sè precise conseguenze.
Oggetti, Mostri, PNG e Mappe
In chiusura di volume troviamo 5 appendici con tutti i materiali di gioco necessari per gestire la campagna. Oggetti, PNG, mostri e le mappe dei luoghi principali sono a disposizione del gruppo di gioco.
Ogni nuova creatura ha le proprie statistiche, tratti e azioni bonus. I PNG sono affrontati in maniera assolutamente completa; non solo hanno una precisa descrizione fisica, ma anche una personalità ben definita. Per i gruppi più portati alle interazioni sociali, per ciascun PNG è indicata che reazione potrà avere ad un possibile approccio sentimentale.
Le mappe sono funzionali, anche se un po’ piccole per un utilizzo al tavolo. Possono essere però acquistate sul sito di Storyteller Forge al costo di 5 dollari in formato digitale da poter usare anche sulle piattaforme di gioco online.
Recensione dell’Estetica di The Black Ballad
Il volume di The Black Ballad è imponente. La copertina particolarmente solida e la rilegatura eccellente lo preserveranno dai segni di usura più gravi; ho sfogliato e risfogliato il manuale per poter scrivere questa recensione e l’unico particolare che si è leggermente rovinato è un angolo della copertina.
La carta è spessa e di ottima qualità, la stampa a piena pagina sui toni dei grigi lascia spazio a punte di colore nelle illustrazioni. Le opere grafiche sono affidate ad un team di artisti del calibro di Lin Romanov, Carolyn Arcabascio e Jonathan Fernandes. Il team di sviluppo artistico di questa campagna è tanto vasto che vi rimando alla pagina del sito per scoprirli tutti.


Ho personalmente apprezzato molto la scelta di mantenere la carta opaca; se da un lato le illustrazioni perdono un po’ di brillantezza, dall’altro la lettura è sicuramente più agevole e la percezione al tatto ne guadagna.
Come dicevo a inizio recensione, The Black Ballad è un volume imponente, composto da più di 300 pagine. Il formato A4 non lo rende particolarmente trasportabile, ma vi assicuro che sul tavolo da gioco e nella libreria spicca con i suoi colori freddi tutti giocati sui toni del blu e del viola.
Conclusioni della Recensione di The Black Ballad
In conclusione posso dire sinceramente che, in un panorama densissimo di prodotti per il gioco di ruolo più famoso al mondo, The Black Ballad è un prodotto da avere assolutamente. La cura con cui è stato realizzato tutto il progetto è indubbio; la quantità e qualità di tutti i materiali è tale da non far rimpiangere affatto il prezzo di copertina.
Se volete una campagna epica, ottimamente strutturata, con una colonna sonora da brividi, PNG indimenticabili e atmosfere intriganti e mozzafiato, The Back Ballad fa assolutamente per voi!