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The Blessed and the Blasphemous [ Il Richiamo di Cthulhu ] | Recensione

Prima di dedicarci all’analisi e alla recensione di The Blessed and The Blasphemous, ci tengo a ringraziare Sons of the Singularity per avercene inviata una copia fisica, così che potessi parlartene. La casa editrice, che produce e progetta giochi di ruolo indipendenti, è stata fondata da Jesse Covner e Jason Sheets nel 2018. Tra le loro pubblicazioni troviamo anche Journal d’Indochine, di cui ci siamo già occupati.

Se dopo aver letto questa recensione volessi acquistare il prodotto, lo trovi su DrivethruRPG nella versione digitale al prezzo di 28 dollari, circa 28 euro. La versione fisica, invece, può essere trovata sul sito di Indie Press Evolution al prezzo di 64 dollari, circa 64 euro.

The Blessed and The Blasphemous è una raccolta di scenari per il GdR Il Richiamo di Cthulhu. Per poterli affrontare è quindi necessario conoscere il regolamento del gioco a cui si appoggiano.

Un Progetto Imponente

The Blessed and The Blasphemous è un volume di 350 pagine circa, uscito da una campagna di crowdfounding di successo su Kickstarter. Il testo raccoglie sei scenari (più uno opzionale) ambientati in Marocco, appena prima dell’inizio della seconda guerra mondiale. L’arco temporale affrontato si estende dal 1938 al 1941 e prende in considerazione diverse città marocchine, traendo ispirazione dal passato leggendario del paese.

Le trame possono essere affrontate singolamente come avventure, o in sequenza come una vera e propria campagna. Questa posibilità rende il prodotto versatile e decisamente longevo.

L’Ambientazione di The Blessed and The Blasphemous

I Sons of the Singularity non sono nuovi a questo tipo di prodotto e, ancora una volta, ci stupiscono con una competenza storica e un’attenzione ai dettagli veramente eccellenti. Il manuale si apre infatti con un’ampia sezione dedicata non solo alla timeline, ma anche alla geografia e agli elementi culturali dei luoghi coinvolti.

L’excursus storico è ampio, seppure venga riassunto in una decina di pagine. Anche i luoghi del Marocco e dell’Algeria dove si svolgono le investigazioni trovano il giusto spazio. Altrettanta cura è stata messa nell’elenco dei PNG, un mix di personaggi storici e di fantasia che incroceranno la strada degli investigatori.

L’evento scatenante all’origine degli avvenimenti risiede nel più remoto passato. Migliaia di anni fa, infatti, due antiche entità cosmiche, Nug e Yeb, influenzarono le menti e i corpi di due gemelli; uno dei due cominciò attivamente a adoperarsi per portare Nug e Yeb sulla Terra. Gli investigatori raccoglieranno indizi, scopriranno verità nascoste e correranno contro il tempo per impedire l’evocazione di queste divinità incomprensibili.

Uno Spazio Dedicato al Custode

Dal mio punto di vista, una delle cose più interessanti di The Blesssed and The Blasphemous è la sezione dedicata al Custode. Non si tratta di una sezione manifestamente indirizzata a chi condurrà il gioco, quanto piuttosto di una ampia e dettagliata introduzione alla campagna. Questa sezione consente di affrontare il volume con la giusta competenza e senza richiedere eccessivi approfondimenti.

Anche l’approccio al Mito e al Soprannaturale è un’amalgama di riferimenti e tematiche che prendono spunto dalla letteratura lovecraftiana, dal folklore regionale e da un pizzico di fantascienza. Le informazioni pensate per il Custode, così come i dettagli del Mito, consentono non solo di gestire la campagna The Blessed and The Blasphemous, ma anche di sviluppare narrazioni proprie.

C’è un dettagliato ed esauriente capitolo dedicato alle creature e agli avversari. Si tratta di persone ed organizzazioni che possono essere inclusi anche in altri racconti. Le tabelle, che non sovrastano mai il testo, sono perfettamente leggibili e puntuali, fornendo tutto il necessario.

L’Attenzione ai Personaggi, una Questione di Dettagli

All’interno di The Blessed and The Blasphemous sono disponibili 24 personggi pregenerati, anche se è sempre possibile crearne di nuovi. Il suggerimento è quello però di tenere ben presente l’epoca storica e la zona geografica in cui si svolge la campagna anche nella creazione di eventuali nuovi personaggi.

Più forte sarà infatti il loro legame con la storia, più sarà facile giustificare il loro continuo coinvolgimento nelle indagini dei misteri. Non bisogna dimenticare che il fulcro della campagna è indagare e sconfiggere le forze del Mito.

Il lavoro degli autori è altrettanto curato anche nel fornire i background di ciascun personaggio pregenerato. Ritengo quindi un peccato non giocare almeno uno scenario con i PG proposti.

Sei Interessanti Scenari…

Guardiamo però un po’ più nel dettaglio le sette trame che The Blessed and The Blasphemous raccoglie, senza troppi spoiler come nostra abitudine.

He Who Stands on Mountains: è il novembre del1938; gli investigatori intraprendono un pericoloso viaggio sui Monti dell’Atlante per far visita ad un saggio sufi. Il venerabile mistico li esorta a prendere parte ad una serie di rituali indotti dalla trance. Serviranno per svelare una verità sulle Bestemmie Gemelle e sui loro tramite umani: i Beati.

The Blessed Twin Sisters: nel luglio del 1939 una nota attrice locale ha recentemente sofferto di un attacco di psicosi acuta durante le riprese di un film. I suoi discorsi incoerenti somigliano in qualche modo a ciò che gli investigatori avevano sperimentato in precedenza sui Monti dell’Atlante.

Le Dossier Mönch: nell’ottobre 1939 gli investigatori partecipano a una festa per celebrare la promozione di un amico nella Legione Straniera francese. Tra lo splendore della classe dominante e le chiacchiere, vengono a conoscenza dell’attività del Terzo Reich in Marocco. Scopriranno anche della ricerca clandestina relativa ad eventi e oggetti paranormali.

…Che Possono Diventare una Campagna

A Lodestone Compass: è il luglio del 1940 e gli investigatori devono recuperare un manufatto antico prima che cada nelle mani sbagliate. Purtroppo l’oggetto era a bordo di una corazzata francese affondata nella battaglia di Mers-el-Kebir, avvenuta pochi giorni prima.

The Missing Lawyer: la trama si colloca temporalmente nell’ottobre 1940. Esistendo al di fuori dei confini del tempo e dello spazio, la Città di Irem è accessibile alle anime mortali solo durante uno specifico fenomeno astrologico. Qualcuno vicino agli investigatori scopre la prossima opportunità di avventurarsi nella mitica città.

Lost City of Pillars: infine gli investigatori devono attraversare il deserto per raggiungere Irem, la Città Perduta dei Pilastri, in tempo per impedire ai loro antagonisti di portare a termine quello che potrebbe rivelarsi un evento davvero catastrofico.

In aggiunta, come dicevamo, c’è uno scenario opzionale: Horror in the Hammam. Questa trama si colloca temporalmente subito dopo lo scenario A Loadstone Compass e fornisce una serie di nuovi indizi e informazioni per il viaggio verso Irem.

Recensione dell’Estetica di The Blessed and The Blasphemous

Il volume è robusto e particolarmente curato, la copertina rigida è spessa e la rilegatura decisamente solida, rendendo il volume bello e durevole (anche se un po’ pesante da trasportare).

Le immagini, distribuite in maniera sapiente in tutto il volume, mescolano illustrazioni e foto d’epoca. La scelta è certamente d’impatto e regala il giusto livello di realismo, perfetto per un prodotto come questo. La carta opaca e il carattere chiaro, anche se un po’ piccolo per essere perfettamente leggibile in ogni condizione, completano l’opera. Nell’insieme quindi ci troviamo davanti a un prodotto che è indubbiamente pregevole e di valore.

Conclusioni della Recensione di The Blessed and The Blasphemous

Per concludere questa recensione, posso dire che The Blessed and The Blasphemous conferma le capacità degli autori di produrre un volume interesante, accurato e molto valido. Si tratta di una campagna coerente e dalle premesse solide che saprà trascinare gli appassionati del genere in questa lunga ed avvincente narrazione.

La possibilità poi di gestire le trame singolarmente o in sequenza lo rende un prodotto dall’alta versatilità e dall’indubbia longevità.

Se sei un appassionato de Il Richiamo di Cthulhu, se ami il genere horror e hai una passione per la storia, di certo The Blessed and The Blasphemous è il prodotto che fa per te.

Se ti è piaciuta questa recensione di The Blessed and The Blasphemous, continua a seguirci per scoprire altri giochi di ruolo!

Autore

  • Francesca Viganò

    Classe '73, da anni in vesti diverse nei settore dei giochi da tavolo e dal vivo. Ha collaborato con quotidiani e riviste e, di recente, dopo diversi corsi presso la Giano Academy è diventata master del Salotto di Giano oltre a far parte degli Avventurieri, il gruppo di autori dell'Associazione.

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