Menu Chiudi

The Electrum Archive | Recensione

the electrum archive recensione

In questa recensione parliamo di The Electrum Archive, un gioco di ruolo science-fantasy ambientato nel mondo di Orn.

Il gioco è stato sviluppato da Emiel Boven e pubblicato in inglese da Cult of The Lizard King. In italiano invece è stato localizzato e pubblicato da Nigredo Press, che ringraziamo per avercene inviata una copia da recensione. Vi consigliamo di seguirli sul loro sito ufficiale, la pagina Facebook e la pagina Instagram per scoprire nuovi progetti.

Se siete interessati, potete acquistare il manuale in versione fisica (con incluso il PDF) a 17 euro sullo store ufficiale. La sola versione digitale costa 10 euro, sempre sullo store Nigredo Press.

Recensione della Struttura e dell’Estetica di The Electrum Archive

The Electrum Archive si presenta in un elegantissimo manualetto di 74 pagine rilegato in brossura fresata, completamente in bianco e nero (tranne la copertina). Le dimensioni sono 14,8x21cm e questo lo facilmente trasportabile.

La scrittura è semplice e immediata da seguire. Inoltre troviamo un ottimo uso di grassetti, corsivati e riferimenti a sezioni precedenti o successive. Tutto questo permette di rendere la lettura molto agevole.

Dal punto di vista artistico, il manuale è veramente pregevole. Grazie all’uso del bianco e nero il manuale mantiene una coerenza stilistica molto forte. Inoltre le illustrazioni sono davvero suggestive e affascinanti grazie a uno stile weird-fantasy che colpisce immediatamente l’occhio.

Il Mondo di Orn

The Electrum Archive porta i giocatori nel mondo di Orn, un pianeta sconosciuto ai limiti dell’universo in cui tecnologia e magia si mescolano.

La premessa è che gli esseri umani sono stati portati su Orn dagli Antichi, esseri misteriosi e ormai scomparsi. Da qui si susseguono le diverse ere di Orn, che sono raccontate in modo abbastanza approfondito nel manuale. Inoltre anche le sei regioni del mondo di gioco hanno il proprio capitolo dedicato. In essi troviamo i luoghi principali, come raggiungerli dalle altre regioni e anche una serie di tabelle per ganci narrativi e incontri.

Sul manuale non troviamo la mappa del mondo, in quanto essa è inclusa ma in formato più grande (così da poter essere anche usata come pregevole prompt durante le sessioni). Inoltre è anche disponibile come download gratuito sulla pagina dello store.

Una delle regioni più interessanti è il Mare di Electrum, una deserto in cui si erige una titanica statua senza volto. Questa regione è ben descritta e tutti i ganci narrativi proposti sono veramente interessanti, permettendo di creare un sacco di sessioni con pochissima preparazione. Per il resto possiamo trovare il Crocevia degli Spiriti, il Delta del Mithral, Le Terre in Rovina, le Distese Sconosciute e altri luoghi intriganti.

I Protagonisti del Mondo di Orn

La creazione dei PG è un processo molto veloce, che prende massimo una decina di minuti.

All’inizio dovremo determinare il valore dei 5 Attributi che compongono il personaggio tirando un semplice d4. Essi sono:

  • Agilità: usata per i momenti in cui il PG deve dimostrare destrezza.
  • Archivio: la capacità del personaggio di trovare o ricordare informazioni.
  • Corpo: indica la fisicità e la forza.
  • Maschera: rappresenta sia il carisma dell’eroe che la sua capacità di passare inosservato e muoversi furtivamente.
  • Spirito: serve per indicare l’intuizione e la resistenza mentale del personaggio.

Dopo aver fatto questo, andranno lanciati 2d4 per determinare i Punti Ferita del proprio personaggio.

Un altro punto fondamentale sono i Background, ovvero quello che il personaggio faceva prima di mettersi all’avventura. Ognuno di essi fornisce dei Talenti e dei bonus agli attributi da applicare al proprio PG. Quelli proposti dal manuale sono tutti molto interessanti e a tema, come ad esempio il Razziatore o il Nomade.

In seguito dovremo determinare quale dei 3 Archetipi segue il nostro eroe. Ognuno fornisce una serie di Caratteristiche uniche per ottenere vantaggi in varie situazioni. Gli Archetipi sono:

  • Il Rifornitore: un individuo scaltro e carismatico con un sacco di risorse a sua disposizione.
  • Il Vagabondo: un combattente esperto che viaggia per il mondo cercando sfide sempre più varie.
  • Lo Stregone: il “lancia-incantesimi” del gioco, con la peculiarità di dover imparare i nomi degli spiriti per poterlo fare.

Dopo i seguenti passaggi, riceveremo il nostro equipaggiamento e dovremo assegnare un nome al PG.

Così facendo otterremo un avventuriero pronto a scoprire i segreti del mondo di Orn.

Il Regolamento di The Electrum Archive

The Electrum Archive propone un regolamento semplice, rapido e intuitivo.

Ogni volta che il nostro personaggio compie un’azione pericolosa, dovremo tirare un d10 e se il risultato è uguale o inferiore all’Attributo messo in gioco si ottiene un successo.

Questo tiro può essere modificato mettendo in gioco un Talento, cioè un ambito in cui il PG è particolarmente esperto. Grazie ai Talenti possiamo tirare con Vantaggio, ovvero usare 2d10 e tenere il più basso. In alcune situazioni il nostro eroe sarà in difficoltà quindi tirerà con Svantaggio. In tal caso, ovviamente, lanceremo 2d10 e considereremo il più alto.

Anche il combattimento è molto semplice. Ogni personaggio può compiere un’azione nel suo turno, ma la particolarità è che gli attacchi colpiscono sempre e si dovranno solo tirare i danni dell’arma e confrontarli con l’armatura del bersaglio. Invece, se si volessero compiere manovre particolari, bisognerà effettuare normalmente delle prove.

E’ molto interessante anche la gestione dei danni. Ogni volta che il nostro PG scende a 0 PF, bisognerà tirare un d6. Con un risultato da 1 a 3, muore; altrimenti, con un tiro di 4 o più, si sverrà e bisognerà tirare per una cicatrice casuale dalla tabella dedicata. Queste cicatrici hanno tutte uno svantaggio come ridurre i PF totali o gli Attributi del personaggio.

Gli Incantesimi

Una particolarità di The Electrum Archive è che non abbiano una lista di incantesimi fissi, ma vengono generati dinamicamente dal giocatore.

Ogni volta che si impara un nuovo incantesimo, bisogna costruirlo insieme al Veggente (il Narratore nel gioco). Questo processo è molto rapido, infatti si sceglierà un modello per il nome (ad esempio Sostantivo + Aggettivo) e poi si dovrà tirare su una tabella per determinare le componenti.

Successivamente bisognerà proporre l’effetto e da qui si determinerà la potenza, scegliendo tra 4 livelli: Minore, Moderata, Maggiore e Mitica. Più è alta, più il costo sarà importante. Infatti in The Electrum Archive non troviamo una risorsa classica come il mana, ma bisognerà spendere gocce d’Inchiostro.

L’Inchiostro è una risorsa molto importante e rara nel mondo di gioco perché viene usata sia per lanciare incantesimi sia come moneta di scambio. Bisogna dunque valutare in modo molto attento il suo utilizzo!

Recensione del Sistema d’Equipaggiamento di The Electrum Archive

L’equipaggiamento è una componente fondamentale del gioco perché il mondo di Orn è vasto, misterioso e pieno di pericoli. Nessuno sopravvive senza i giusti attrezzi!

Per gli oggetti come armi, armature, razioni di cibo e tanto altro, non abbiamo quantità precise o valori di durabilità. Per definire quanto possano durare, si sfruttano i Punti Utilizzo. Ogni oggetto di solito ha 3 Punti Utilizzo e se ne consuma uno ogni volta che lo si usa.

Quando finiscono vuol dire che l’oggetto non è più utilizzabile. Ad esempio, per una lampada ad olio si potrebbe aver finito il carburante.

Per le armature e le armi il discorso è differente. Dopo ogni combattimento bisognerà lanciare un d6 e solo con un risultato da 1 a 3 allora bisognerà segnare un Punto Utilizzo.

Altra particolarità del sistema è che ogni avventuriero ha solo 6 slot per trasportare oggetti nello zaino, quindi bisognerà stare attenti a cosa dare la priorità.

Ovviamente nel manuale troviamo varie tabelle che ci illustrano armi, armature, oggetti comuni e speciali. E’ anche presente una serie di regole per creare i propri personalizzati.

Conclusione della Recensione di The Electrum Archive

In conclusione, ritengo The Electrum Archive un ottimo titolo che consente di esplorare un mondo ben costruito e particolare, abbracciando un genere ancora poco esplorato quello del science-fantasy.

Grazie al suo sistema molto semplice e rapido da imparare, è perfetto per chi si approccia per la prima volta a un GdR e permette di godersi tantissime emozionanti avventure. Inoltre il mondo di Orn è veramente ben dettagliato e approfondito, ma c’è abbastanza spazio di manovra per i Veggenti che vogliono aggiungere del loro. A tutto questo si aggiunge un ottimo comparto artistico molto ispirato e godevole.

Consiglio The Electrum Archive a chi cerca un gdr intuitivo e molto ispirato così da poter vivere tante sessioni nel mondo di Orn!

Ora sapete cosa aspettarvi. Siete pronti a gettarvi nel mondo di Orn?

Se vi è piaciuta questa recensione di The Electrum Archive, continuate a seguirci per scoprire altri giochi di ruolo!

Autore

  • Alessandro Rocchi

    Nerd da quando è nato, appassionato di molte cose (anche troppe): videogiochi, scrittura, letteratura, musica. Da quando ha scoperto il gioco di ruolo è stato amore a prima vista e ora sta considerando di allungare le sue giornate a 48 ore per riuscire a fare tutto.

    Visualizza tutti gli articoli